Nibionno, primo album per Caldarini: 'viaggio emotivo'

Daniele Caldarini, musicista, compositore e insegnante di musica di Nibionno, annuncia l'uscita del suo primo album, "L'isola di lla" e si racconta attraverso la sua storia - ma soprattutto - le sue emozioni.

Una passione, quella per la musica, che coltiva sin dall'infanzia: già verso gli undici anni sapeva che da grande avrebbe fatto il musicista. A quel tempo però, non pensava che si potesse iniziare a studiare musica prima della maggiore età, motivo per cui ha accantonato il suo sogno per i primi anni della sua fanciullezza. 
È stato poi un amico, che suonava la fisarmonica, a informarlo della possibilità di iniziare da subito e da quel momento nessuno l'ha più fermato. Caldarini è partito suonando il basso, poi è passato alla chitarra e al pianoforte, per specializzarsi infine nell'ambito della musica classica. Si è iscritto al liceo musicale di Monza e ha perfezionato i suoi studi a Milano e a Piacenza. 
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Il suo percorso non si è però fermato qui: oltre alla musica classica, Daniele ha deciso di studiare anche l'elettronica e di ''sperimentare'' questo genere. Parallelamente ha iniziato a lavorare come insegnante di musica alle scuole medie, in modo tale da unire la sua passione per la musica con un lavoro ''sicuro''.
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Il nibionnese ci racconta le collaborazioni di prestigio avute, tra cui quella con il cantautore Francesco Magni, con cui ha iniziato la sua attività di musicista nel lontano 1980, e con il ''laghè'' Davide Van De Sfroos, con cui ha lavorato sia a livello discografico sia per i concerti dal vivo. 
"Dalla mia collaborazione con Francesco Magni ho cominciato a lavorare nell'ambito della musica leggera e delle rappresentazioni teatrali, continuando anche la mia attività come arrangiatore per i dischi del premio Tenco dal 2007 sino ad oggi, per quasi vent'anni". Il premio Tenco è il più prestigioso riconoscimento italiano dedicato alla canzone d'autore e Daniele Caldarini ricorda quella parentesi con grande affetto e fierezza. "La mia esperienza musicale è molto variegata perché ho collaborato sia con cantautori sia con gruppi musicali, non solo componendo, ma anche accompagnandoli con la mia musica".

Come abbiamo già detto, il nibionnese ha studiato diversi generi musicali e questo gli permette di comporre musica classica, pop e per immagini, spaziando molto tra i vari stili. Il suo album è proprio questo: un racconto della sua vita, di quello che ha studiato e di quello che ha provato.
"Il mio album è un viaggio emotivo, intenso e profondo, raccontato attraverso delle immagini sonore. Il titolo racchiude proprio tutti questi concetti: l'isola di lla è la mia isola, piena delle mie emozioni, dei miei pensieri e dei miei racconti, sintetizzati in undici brani. Non a caso il titolo porta anche il nome di mia moglie, Ilaria, che mi è sempre stata vicina nel mio percorso di vita e di artista e che ha sempre fatto parte della mia isola di pensieri. Mi ha spesso aiutato anche a scrivere, perché lei è molto più brava di me con le parole!" ha aggiunto.
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L'artista ha deciso di comporre il suo album in questo momento della sua vita proprio grazie alla moglie e a un suo amico, Sergio Secondiano Sacchi, venuto improvvisamente a mancare nel febbraio di quest'anno. Questo evento gli ha dato la forza di farsi avanti e di riempire il vuoto che lui aveva lasciato attraverso la musica e le sue composizioni: "Mia moglie Ilaria mi ha dato questa forza, mi ha detto: adesso che ti manca un pezzo è il momento che tiri fuori tutto quello che hai dentro''.
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Il 26 giugno Daniele Caldarini sarà a ''La Preferibile'' a Costa Masnaga, dove presenterà il suo album e le immagini che hanno ispirato ogni racconto e ogni suo brano. 
G.I.
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