Cassago: danni alle auto in stazione. Autori ripresi dalla videosorveglianza comunale
Il sistema di videosorveglianza comunale di Cassago ha consentito di identificare una banda composta da quattro soggetti, ritenuti responsabili di una serie di reati messi a segno sul territorio.
L'ultimo e decisivo episodio risale alla giornata di martedì 26 maggio. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale attraverso l'analisi dei filmati, il sodalizio criminale sarebbe entrato in azione nei pressi della stazione ferroviaria, prendendo di mira i veicoli dei pendolari.
Il modus operandi della banda era ben collaudato e prevedeva una precisa spartizione dei compiti: mentre due dei malviventi si aggiravano tra gli stalli del parcheggio adiacente allo scalo ferroviario, tentando di aprire le portiere e rompendo i vetri di diverse auto in sosta con l'intento di fare man bassa degli oggetti custoditi all'interno, gli altri due complici fungevano da "palo" all'esterno della struttura, monitorando la zona per prevenire l'arrivo delle forze dell'ordine.
Il piano criminale è stato però vanificato dagli "occhi elettronici" ad alta definizione installati dall'Amministrazione Comunale. Le telecamere di sicurezza, gestite direttamente dalla Polizia Locale, hanno ripreso le fasi delle spaccate e i volti dei soggetti. L'attento monitoraggio e il successivo lavoro di analisi dei fotogrammi da parte degli operatori del Comando hanno permesso di dare un nome e un volto ai componenti del gruppo, ponendo fine alla scia di furti e danneggiamenti che stava creando allarme tra i frequentatori della stazione.
''L'episodio dimostra ancora una volta come gli investimenti tecnologici nella sicurezza urbana, uniti alla prontezza operativa degli agenti in servizio, costituiscano un argine imprescindibile a tutela dei cittadini e dei loro beni'' fa sapere l'Amministrazione attraverso una nota diffusa nelle scorse ore.
L'ultimo e decisivo episodio risale alla giornata di martedì 26 maggio. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale attraverso l'analisi dei filmati, il sodalizio criminale sarebbe entrato in azione nei pressi della stazione ferroviaria, prendendo di mira i veicoli dei pendolari.
Il modus operandi della banda era ben collaudato e prevedeva una precisa spartizione dei compiti: mentre due dei malviventi si aggiravano tra gli stalli del parcheggio adiacente allo scalo ferroviario, tentando di aprire le portiere e rompendo i vetri di diverse auto in sosta con l'intento di fare man bassa degli oggetti custoditi all'interno, gli altri due complici fungevano da "palo" all'esterno della struttura, monitorando la zona per prevenire l'arrivo delle forze dell'ordine.
Il piano criminale è stato però vanificato dagli "occhi elettronici" ad alta definizione installati dall'Amministrazione Comunale. Le telecamere di sicurezza, gestite direttamente dalla Polizia Locale, hanno ripreso le fasi delle spaccate e i volti dei soggetti. L'attento monitoraggio e il successivo lavoro di analisi dei fotogrammi da parte degli operatori del Comando hanno permesso di dare un nome e un volto ai componenti del gruppo, ponendo fine alla scia di furti e danneggiamenti che stava creando allarme tra i frequentatori della stazione.
''L'episodio dimostra ancora una volta come gli investimenti tecnologici nella sicurezza urbana, uniti alla prontezza operativa degli agenti in servizio, costituiscano un argine imprescindibile a tutela dei cittadini e dei loro beni'' fa sapere l'Amministrazione attraverso una nota diffusa nelle scorse ore.


















