Annone: per il 2 Giugno la Costituzione ai 18enni
Tra le tante ricorrenze, la Festa della Repubblica indubbiamente spicca. Ed anche Annone, nell’80° anniversario, ha onorato il 2 Giugno in maniera impeccabile, con una mattinata a tema. La cerimonia istituzionale è stata ospitata da Villa Cabella ed è stata aperta dal vicesindaco Laura Bartesaghi.

“Innanzitutto – ha detto rivolgendosi agli intervenuti ed in particolare ai neo diciottenni del paese - vi ringrazio per essere presenti oggi e vi porto i saluti anche da parte della consigliera comunale delegata all’istruzione Alessia Sala, che purtroppo questa mattina non ha potuto presenziare per motivi famigliari. Quest’anno celebriamo un anniversario importante: 80 anni di vita della nostra Repubblica. Il 2 e il 3 giugno del 1946, all’indomani della fine della Seconda guerra Mondiale e della caduta del Regime fascista, gli italiani si recarono alle urne per esprimersi su due temi decisivi che avrebbero riguardato la storia del nostro paese. Da un lato, la scelta fra il restare nel regime della monarchia e l’istituzione di una Repubblica democratica; mentre dall’altro lato eleggere i 556 deputati che avrebbero composto l’Assemblea Costituente, ai quali affidare il compito di stendere la Costituzione Italiana. La partecipazione e l’esito di quelle elezioni costituì una chiave di volta per l’Italia, un momento di ripresa e di rinascita dalla guerra, dalle ingiustizie, dalla paura e dall’oppressione che avevano caratterizzato gli anni pregressi, soprattutto il ventennio fascista. Questo però non fu l’unico apetto straordinario che caratterizzò quelle votazioni. Poco meno di un anno prima, in Italia venne introdotto il suffragio universale, ovvero venne riconosciuto per la prima volta alle donne il diritto di votare e di essere elette. Così, quelle del 1946 furono le prime elezioni nazionali alle quali poterono partecipare anche le cittadine italiane. Tutte le donne finalmente ebbero la possibilità di prendere parte pienamente e attivamente alla costruzione del nostro sistema democratico, di compiere una scelta e di proporsi come deputate dell’Assemblea Costituente, alla quale effettivamente presero parte 21 madri costituenti”.

Successivamente è intervenuta la consigliera Federica Bartesaghi ricordando ai giovani presenti l'importanza civile del passaggio alla maggiore età e mostrando gratitudine verso le associazioni del territorio presenti all’evento: “Ragazzi e ragazze benvenuti. Un ringraziamento a tutti voi da parte di tutta l'amministrazione comunale per aver accolto il nostro invito, a Fernanda Bonacina, Consigliere di Minoranza, e alle associazioni AVIS e ADIO. Con il compimento della maggiore età entrate ufficialmente nell'età adulta. Questo comporta l'acquisizione di diritti, come il diritto al voto o la possibilità di poter prendere in modo autonomo delle decisioni; ma anche dei doveri, in primis, quello di essere responsabili delle proprie azioni. Non voglio però focalizzare il discorso su questi due concetti. Vorrei dirvi che questo meraviglioso viaggio chiamato vita vi riserverà momenti positivi ma anche negativi. Affrontandoli, costruirete le persone che vorrete essere. Se me lo permetteste, vorrei darvi un consiglio: non abbiate paura di esprimere le vostre opinioni, sempre con il massimo rispetto e con la spensieratezza della vostra giovane età, e di difenderle. Ciò vi permetterà di affrontare tutto con maggior spontaneità e altruismo. Auguri!”.
La consigliera ha anche raccontato un’interessante iniziativa riguardante la ricerca presso l’archivio comunale dei documenti relativi alle votazioni del 1946: “Oggi, la vittoria della Repubblica sulla monarchia potrebbe risultare scontata. In realtà, nonostante le difficoltà del periodo storico con due conflitti mondiali alle spalle e decenni di dittatura, il risultato non fu schiacciante. Abbiamo così deciso come amministrazione di approfondire l’argomento, consultando il nostro l'archivio. La monarchia, anche se per soli tre voti, ha vinto. Le donne che votarono furono in numero superiore rispetto agli uomini, questo dovuto anche al fatto che molti di essi persero la vita o erano ancora dispersi dalla guerra. Le elezioni ebbero un'importante peso nel bilancio comunale del paese costando 26.600 lire, cifra ingente per l'epoca. A tal proposito, visto che avete raggiungo i 18 anni, vi invito ad iscrivervi presso le liste degli scrutatori e presidenti dei seggi elettorali. Si tratterebbe di un piccolo gesto per avvicinarvi alla vita amministrativa di Annone e dare il vostro contributo”.

La parola è infine passata al sindaco Luca Marsigli che, coadiuvato dagli altri membri dell'amministrazione comunale e dagli esponenti di AVIS e AIDO, ha poi consegnato una copia della Costituzione ai neo diciottenni, protagonisti della mattinata.

“Innanzitutto – ha detto rivolgendosi agli intervenuti ed in particolare ai neo diciottenni del paese - vi ringrazio per essere presenti oggi e vi porto i saluti anche da parte della consigliera comunale delegata all’istruzione Alessia Sala, che purtroppo questa mattina non ha potuto presenziare per motivi famigliari. Quest’anno celebriamo un anniversario importante: 80 anni di vita della nostra Repubblica. Il 2 e il 3 giugno del 1946, all’indomani della fine della Seconda guerra Mondiale e della caduta del Regime fascista, gli italiani si recarono alle urne per esprimersi su due temi decisivi che avrebbero riguardato la storia del nostro paese. Da un lato, la scelta fra il restare nel regime della monarchia e l’istituzione di una Repubblica democratica; mentre dall’altro lato eleggere i 556 deputati che avrebbero composto l’Assemblea Costituente, ai quali affidare il compito di stendere la Costituzione Italiana. La partecipazione e l’esito di quelle elezioni costituì una chiave di volta per l’Italia, un momento di ripresa e di rinascita dalla guerra, dalle ingiustizie, dalla paura e dall’oppressione che avevano caratterizzato gli anni pregressi, soprattutto il ventennio fascista. Questo però non fu l’unico apetto straordinario che caratterizzò quelle votazioni. Poco meno di un anno prima, in Italia venne introdotto il suffragio universale, ovvero venne riconosciuto per la prima volta alle donne il diritto di votare e di essere elette. Così, quelle del 1946 furono le prime elezioni nazionali alle quali poterono partecipare anche le cittadine italiane. Tutte le donne finalmente ebbero la possibilità di prendere parte pienamente e attivamente alla costruzione del nostro sistema democratico, di compiere una scelta e di proporsi come deputate dell’Assemblea Costituente, alla quale effettivamente presero parte 21 madri costituenti”.

Successivamente è intervenuta la consigliera Federica Bartesaghi ricordando ai giovani presenti l'importanza civile del passaggio alla maggiore età e mostrando gratitudine verso le associazioni del territorio presenti all’evento: “Ragazzi e ragazze benvenuti. Un ringraziamento a tutti voi da parte di tutta l'amministrazione comunale per aver accolto il nostro invito, a Fernanda Bonacina, Consigliere di Minoranza, e alle associazioni AVIS e ADIO. Con il compimento della maggiore età entrate ufficialmente nell'età adulta. Questo comporta l'acquisizione di diritti, come il diritto al voto o la possibilità di poter prendere in modo autonomo delle decisioni; ma anche dei doveri, in primis, quello di essere responsabili delle proprie azioni. Non voglio però focalizzare il discorso su questi due concetti. Vorrei dirvi che questo meraviglioso viaggio chiamato vita vi riserverà momenti positivi ma anche negativi. Affrontandoli, costruirete le persone che vorrete essere. Se me lo permetteste, vorrei darvi un consiglio: non abbiate paura di esprimere le vostre opinioni, sempre con il massimo rispetto e con la spensieratezza della vostra giovane età, e di difenderle. Ciò vi permetterà di affrontare tutto con maggior spontaneità e altruismo. Auguri!”.

La parola è infine passata al sindaco Luca Marsigli che, coadiuvato dagli altri membri dell'amministrazione comunale e dagli esponenti di AVIS e AIDO, ha poi consegnato una copia della Costituzione ai neo diciottenni, protagonisti della mattinata.
M.G.


















