Monticello, 2 Giugno: consegnata la Costituzione ai neo diciottenni
A Monticello è ormai diventata una tradizione celebrare la Festa della Repubblica con una cerimonia pubblica; un modo per ricordare i valori alla base del nostro Stato, ma anche per dare il benvenuto ai neo diciottenni. Anche quest’anno l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandra Hofmann ha organizzato un momento di aggregazione che come di consueto ha visto la partecipazione di autorità civili e militari e delle associazioni del territorio.

''Oggi celebriamo una Festa della Repubblica molto particolare. Sono ottanta anni, possono sembrare tanti, ma se guardiamo il cammino del nostro paese sono in realtà estremamente pochi e vicinissimi. Per questo anniversario ho fatto una riflessione, mia mamma ha appena compiuto ottanta anni, è nata l’anno della Repubblica, quindi non è una storia così lontana ma recente che ha attraversato e continua ad attraversare le nostre famiglie, i nostri genitori e i nostri nonni. Il 2 giugno 1946 gli italiani ebbero la possibilità di scegliere la Repubblica con il voto e anche mia nonna fece parte di una scelta fondamentale: era emozionata, si mise il vestito buono per quel giorno speciale. Forse lei, come tanti, non si stavano pienamente rendendo conto di quello che rappresentava quel gesto e dei grandi passi avanti che abbiamo fatto'' le parole del sindaco.


''Guardate oggi: Monticello ha un sindaco donna, il presidente della Provincia è donna e abbiamo un presidente del consiglio è donna. La democrazia che celebriamo oggi non è casuale, ma deriva da una scelta voluta fortemente da persone che uscivano da anni difficili della guerra, ma hanno deciso di guardare avanti con speranza'' ha proseguito Hofmann introducendo la serata e sottolineando l’importanza della ricorrenza degli ottanta anni della nascita della Repubblica Italiana.


Dopo l'esecuzione dell’inno italiano, il momento più toccante della serata è stata la consegna del tricolore e della Costituzione ai diciottenni. Il sindaco Hofmann ha accolto nella comunità dieci ragazze e ragazzi, un gesto semplice ma simbolico che rappresenta un passaggio gigantesco.


E' il momento in cui si diventa cittadini attivi, con il diritto di voto e con la possibilità di dare un aiuto concreto alla comunità. Accanto al primo cittadino c’erano gli assessori e gli esponenti della maggioranza del consiglio comunale, ma anche autorità militari come il comandante del nucleo Carabinieri cinofili di Casatenovo luogotenente Andrea Giordano e il comandante della Guardia di Finanza di Cernusco Lombardone Gianluca Maffei.


Tantissime le figure che hanno voluto essere presenti a questa serata speciale come il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Casatenovo Corrado Colombo, l'Associazione Nazionale Carabinieri con il sottotenente Antonio Gisonni e altri esponenti del gruppo, l'Avis, il Corpo volontari Protezione Civile della Brianza, il parroco di Monticello don Marco Crippa. E poi ancora i membri di Amas con il presidente Franco Radice, l'Avam, il gruppo Alpini di Monticello e di Torrevilla, l’associazione Amici, volontari familiari della casa di riposo e il gruppo Amici del Teatro e dello sport.


''Vi ringrazio di cuore per essere venuti per la consegna del tricolore e della costituzione italiana, avete scelto di essere qui. Diventare maggiorenni non significa solo raggiungere un traguardo personale ma entrare pienamente nella vita della comunità ed avere dei diritti come quello di voto; è un dono prezioso che dà la possibilità di scegliere il destino del proprio paese, è un modo per dire ''questa Italia mi riguarda''. La Costituzione non è solo un libro ma una bussola per le vostre vite e ci ricorda che la Repubblica vive solo se ne facciamo parte, dobbiamo farla vivere ogni giorno, con il nostro ruolo di cittadini, con piccoli gesti per la comunità e con l’orgoglio di essere italiani'' ha proseguito il sindaco chiamando poi uno ad uno i ragazzi che sono stati accolti da un applauso dai molti presenti.


Durante la serata nella palestrina della scuola primaria Aldo Moro il pubblico ha potuto assistere all’esibizione di 5/4 Brass Quintet, un quintetto di ottoni che ha fatto vivere un piccolo viaggio tra la musica. Partendo da una suite di Giovanni Giacomo Castoldi si è poi passati a Monteverdi, al veneziano Giovanni Gabrieli e alle celeberrime note delle quattro stagioni di Antonio Vivaldi, all’overture del Nabucco di Giuseppe Verdi e la ''Cavalleria Rusticana'' di Pietro Mascagni.


Si è poi arrivati al Novecento con l’esecuzione del ''Nessun dorma'' di Giacomo Puccini, ma anche colonne sonore con il Romeo e Giulietta di Nino Rota, ''L'estasi dell'oro'' di Ennio Morricone e Robin Hood. C’è stato anche spazio per la musica popolare con l’esecuzione di ''Roma non fa la stupida stasera'' e di alcune canzoni Disney tratte da La Sirenetta, Aladdin e la Bella e la Bestia.


Di seguito l’elenco dei neo diciottenni presenti alla serata:

I giovani ai quali è stata consegnata la Costituzione con le autorità intervenute alla cerimonia
''Oggi celebriamo una Festa della Repubblica molto particolare. Sono ottanta anni, possono sembrare tanti, ma se guardiamo il cammino del nostro paese sono in realtà estremamente pochi e vicinissimi. Per questo anniversario ho fatto una riflessione, mia mamma ha appena compiuto ottanta anni, è nata l’anno della Repubblica, quindi non è una storia così lontana ma recente che ha attraversato e continua ad attraversare le nostre famiglie, i nostri genitori e i nostri nonni. Il 2 giugno 1946 gli italiani ebbero la possibilità di scegliere la Repubblica con il voto e anche mia nonna fece parte di una scelta fondamentale: era emozionata, si mise il vestito buono per quel giorno speciale. Forse lei, come tanti, non si stavano pienamente rendendo conto di quello che rappresentava quel gesto e dei grandi passi avanti che abbiamo fatto'' le parole del sindaco.


''Guardate oggi: Monticello ha un sindaco donna, il presidente della Provincia è donna e abbiamo un presidente del consiglio è donna. La democrazia che celebriamo oggi non è casuale, ma deriva da una scelta voluta fortemente da persone che uscivano da anni difficili della guerra, ma hanno deciso di guardare avanti con speranza'' ha proseguito Hofmann introducendo la serata e sottolineando l’importanza della ricorrenza degli ottanta anni della nascita della Repubblica Italiana.


Dopo l'esecuzione dell’inno italiano, il momento più toccante della serata è stata la consegna del tricolore e della Costituzione ai diciottenni. Il sindaco Hofmann ha accolto nella comunità dieci ragazze e ragazzi, un gesto semplice ma simbolico che rappresenta un passaggio gigantesco.


Al microfono il sindaco Alessandra Hofmann
E' il momento in cui si diventa cittadini attivi, con il diritto di voto e con la possibilità di dare un aiuto concreto alla comunità. Accanto al primo cittadino c’erano gli assessori e gli esponenti della maggioranza del consiglio comunale, ma anche autorità militari come il comandante del nucleo Carabinieri cinofili di Casatenovo luogotenente Andrea Giordano e il comandante della Guardia di Finanza di Cernusco Lombardone Gianluca Maffei.


Tantissime le figure che hanno voluto essere presenti a questa serata speciale come il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Casatenovo Corrado Colombo, l'Associazione Nazionale Carabinieri con il sottotenente Antonio Gisonni e altri esponenti del gruppo, l'Avis, il Corpo volontari Protezione Civile della Brianza, il parroco di Monticello don Marco Crippa. E poi ancora i membri di Amas con il presidente Franco Radice, l'Avam, il gruppo Alpini di Monticello e di Torrevilla, l’associazione Amici, volontari familiari della casa di riposo e il gruppo Amici del Teatro e dello sport.


''Vi ringrazio di cuore per essere venuti per la consegna del tricolore e della costituzione italiana, avete scelto di essere qui. Diventare maggiorenni non significa solo raggiungere un traguardo personale ma entrare pienamente nella vita della comunità ed avere dei diritti come quello di voto; è un dono prezioso che dà la possibilità di scegliere il destino del proprio paese, è un modo per dire ''questa Italia mi riguarda''. La Costituzione non è solo un libro ma una bussola per le vostre vite e ci ricorda che la Repubblica vive solo se ne facciamo parte, dobbiamo farla vivere ogni giorno, con il nostro ruolo di cittadini, con piccoli gesti per la comunità e con l’orgoglio di essere italiani'' ha proseguito il sindaco chiamando poi uno ad uno i ragazzi che sono stati accolti da un applauso dai molti presenti.


Durante la serata nella palestrina della scuola primaria Aldo Moro il pubblico ha potuto assistere all’esibizione di 5/4 Brass Quintet, un quintetto di ottoni che ha fatto vivere un piccolo viaggio tra la musica. Partendo da una suite di Giovanni Giacomo Castoldi si è poi passati a Monteverdi, al veneziano Giovanni Gabrieli e alle celeberrime note delle quattro stagioni di Antonio Vivaldi, all’overture del Nabucco di Giuseppe Verdi e la ''Cavalleria Rusticana'' di Pietro Mascagni.


Si è poi arrivati al Novecento con l’esecuzione del ''Nessun dorma'' di Giacomo Puccini, ma anche colonne sonore con il Romeo e Giulietta di Nino Rota, ''L'estasi dell'oro'' di Ennio Morricone e Robin Hood. C’è stato anche spazio per la musica popolare con l’esecuzione di ''Roma non fa la stupida stasera'' e di alcune canzoni Disney tratte da La Sirenetta, Aladdin e la Bella e la Bestia.


Di seguito l’elenco dei neo diciottenni presenti alla serata:
- Brivio Doriana
- Crotti Erica
- Confalonieri Matilde
- De Santi Tommaso
- Dosoli Sofia
- Magni Elisa
- Maiore Tamara
- Pozzi Francesco
- Scaccabarozzi Ambra
- Sormani Sara
G.M.


















