Missaglia: nuovi successi nel volley per Massimo e Martina Beretta
C’è un filo rosso che lega Missaglia ai vertici della pallavolo e del sitting volley internazionale. Nelle ultime settimane, il comune brianzolo ha avuto due ottimi motivi in più per festeggiare dopo la promozione della squadra maschile in serie B. Da un lato il trionfo continentale della Nazionale femminile di sitting volley, guidata anche dal tecnico missagliese Massimo Beretta. Dall’altro il salto di categoria della giovane pallavolista Martina Beretta, cresciuta nelle squadre locali di volley e oggi promossa in Serie A3 con la Florens Vigevano.

A dominare questa straordinaria ondata di successi è ancora una volta la Nazionale Sitting Volley femminile che, sul campo tedesco di Lipsia, ha conquistato la Golden Nations League 2026. Il prestigioso torneo annuale, che mette a confronto le sei migliori compagini europee in base al ranking internazionale, tra il 14 e il 17 maggio scorsi ha visto le azzurre rendersi protagoniste di un percorso travolgente.

L'unico parziale ceduto è stato quello del match inaugurale contro le padrone di casa della Germania, superate per 3-1, a cui sono seguiti ben quattro netti 3-0 rifilati in sequenza a Olanda, Ucraina, Francia e Slovenia.

Questo successo non fa che confermare la continuità ad alti livelli di un gruppo, abile nel conquistare due titoli europei consecutivi (2023 e 2025) e un quinto posto alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Dietro le quinte di questo ingranaggio funzionante lavora con dedizione il tecnico missagliese Massimo Beretta, che ricopre il ruolo di secondo allenatore e che nell'ultimo periodo sta affiancando all'attività sul campo la formazione come docente internazionale.

''Questa vittoria è fondamentale per confermare la nostra supremazia in Europa – ha spiegato Beretta – Ma è soprattutto un tassello cruciale nel percorso di avvicinamento ai Campionati Mondiali che si svolgeranno a Hangzhou, in Cina, il prossimo mese di luglio".
Se il sitting volley continua a collezionare trionfi, l’orgoglio pallavolistico del territorio brianzolo si arricchisce anche grazie al successo sportivo firmato da Martina Beretta. La giovane atleta, che oggi concilia con dedizione la carriera sportiva e gli studi universitari in Scienze Motorie, ha appena compiuto un’autentica impresa nel campionato di Serie B1 con la maglia della Florens Vigevano.
La squadra, neopromossa dalla B2, è stata ai vertici della classifica fin dalle prime battute, conquistando infine la storica promozione diretta in Serie A3. Un traguardo incredibile in cui Martina ha giocato un ruolo da protagonista, all’interno di un percorso entusiasmante, ma ricco di insidie.

''Il campionato è stato molto competitivo, non si poteva mai abbassare la guardia e bisognava giocare sempre al massimo per poter vincere le partite – ha ricordato Martina – L’obiettivo all’inizio dell’anno non era la serie A, ma dopo una metà campionato quasi perfetta abbiamo iniziato a credere che potevamo davvero fare qualcosa di grande. Siamo arrivate a giocarci la promozione all’ultima giornata nel derby contro Garlasco in casa loro, ma forse è stato più bello vincere così. Quando è caduta la palla che ci ha assegnato la promozione non riuscivo a trattenere le lacrime e a non pensare a quanto enorme fosse quello che avevamo fatto''.
Per la giocatrice si tratta dell'ennesima tappa di una crescita costante, partita proprio dalle palestre missagliesi e casatesi. Dopo un inizio nella ginnastica artistica impreziosito da un titolo italiano nel 2014, Martina ha scoperto la pallavolo a 11 anni, muovendo i primi passi nell'Under 13 di Missaglia e, parallelamente, nell’Under 16 della Casatesport.
Da lì il grande passo con il passaggio al Vero Volley Monza per cinque stagioni, il trasferimento nel 2020 a Chieri, dove ha debuttato in B2, e i successivi tre anni in Sardegna alla Smeralda Ossi di Sassari. Fino alla chiamata della Florens Vigevano, al passaggio in B1 e, oggi, alla gioia della Serie A3.

L’anno prossimo però le strade dell’atleta e della società sono destinate a dividersi: ''Ringrazio tantissimo la società per l’opportunità che mi ha dato e le mie compagne di squadra perché eravamo davvero un gruppo meraviglioso, ma la prossima stagione giocherò a Palau in Sardegna.
Una realtà che tra l’altro un po’ conoscevo già, visti gli anni trascorsi in terra sarda e l’aver affrontato Palau proprio nello scorso campionato. So che lavorano molto bene e penso sarà un anno di crescita per me'' ha annunciato Martina.

Due storie diverse, quelle di Massimo e Martina (padre e figlia), con un unico comune denominatore: l'orgoglio di un territorio che continua a coltivare talenti e professionisti dello sport.

Massimo Beretta
A dominare questa straordinaria ondata di successi è ancora una volta la Nazionale Sitting Volley femminile che, sul campo tedesco di Lipsia, ha conquistato la Golden Nations League 2026. Il prestigioso torneo annuale, che mette a confronto le sei migliori compagini europee in base al ranking internazionale, tra il 14 e il 17 maggio scorsi ha visto le azzurre rendersi protagoniste di un percorso travolgente.

L'unico parziale ceduto è stato quello del match inaugurale contro le padrone di casa della Germania, superate per 3-1, a cui sono seguiti ben quattro netti 3-0 rifilati in sequenza a Olanda, Ucraina, Francia e Slovenia.

Questo successo non fa che confermare la continuità ad alti livelli di un gruppo, abile nel conquistare due titoli europei consecutivi (2023 e 2025) e un quinto posto alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Dietro le quinte di questo ingranaggio funzionante lavora con dedizione il tecnico missagliese Massimo Beretta, che ricopre il ruolo di secondo allenatore e che nell'ultimo periodo sta affiancando all'attività sul campo la formazione come docente internazionale.

''Questa vittoria è fondamentale per confermare la nostra supremazia in Europa – ha spiegato Beretta – Ma è soprattutto un tassello cruciale nel percorso di avvicinamento ai Campionati Mondiali che si svolgeranno a Hangzhou, in Cina, il prossimo mese di luglio".
Se il sitting volley continua a collezionare trionfi, l’orgoglio pallavolistico del territorio brianzolo si arricchisce anche grazie al successo sportivo firmato da Martina Beretta. La giovane atleta, che oggi concilia con dedizione la carriera sportiva e gli studi universitari in Scienze Motorie, ha appena compiuto un’autentica impresa nel campionato di Serie B1 con la maglia della Florens Vigevano.

Martina Beretta in azione
La squadra, neopromossa dalla B2, è stata ai vertici della classifica fin dalle prime battute, conquistando infine la storica promozione diretta in Serie A3. Un traguardo incredibile in cui Martina ha giocato un ruolo da protagonista, all’interno di un percorso entusiasmante, ma ricco di insidie.

Florens Vigevano
''Il campionato è stato molto competitivo, non si poteva mai abbassare la guardia e bisognava giocare sempre al massimo per poter vincere le partite – ha ricordato Martina – L’obiettivo all’inizio dell’anno non era la serie A, ma dopo una metà campionato quasi perfetta abbiamo iniziato a credere che potevamo davvero fare qualcosa di grande. Siamo arrivate a giocarci la promozione all’ultima giornata nel derby contro Garlasco in casa loro, ma forse è stato più bello vincere così. Quando è caduta la palla che ci ha assegnato la promozione non riuscivo a trattenere le lacrime e a non pensare a quanto enorme fosse quello che avevamo fatto''.



L’anno prossimo però le strade dell’atleta e della società sono destinate a dividersi: ''Ringrazio tantissimo la società per l’opportunità che mi ha dato e le mie compagne di squadra perché eravamo davvero un gruppo meraviglioso, ma la prossima stagione giocherò a Palau in Sardegna.
Una realtà che tra l’altro un po’ conoscevo già, visti gli anni trascorsi in terra sarda e l’aver affrontato Palau proprio nello scorso campionato. So che lavorano molto bene e penso sarà un anno di crescita per me'' ha annunciato Martina.

Due storie diverse, quelle di Massimo e Martina (padre e figlia), con un unico comune denominatore: l'orgoglio di un territorio che continua a coltivare talenti e professionisti dello sport.
C.Fu.


















