Vimercate, IIS Vanoni: gli studenti 'esplorano' Creta
Cinque giorni a Creta non da semplici turisti, ma da veri protagonisti del viaggio. È questa l’esperienza vissuta dalla classe 4D dell’Istituto Ezio Vanoni di Vimercate, che ha appena concluso l’edizione 2025 del progetto Viaggi Diversi, uno dei percorsi caratterizzanti l’indirizzo turismo.
A rendere l’esperienza speciale è il metodo: non una classica gita scolastica, ma un progetto costruito passo dopo passo dagli stessi studenti. Il viaggio, infatti, è solo la fase finale di un percorso iniziato mesi prima in aula.

Il progetto è stato coordinato dal professor Alfio Sironi, docente di geografia e responsabile dell’iniziativa, insieme alla dirigente scolastica Mariateresa Chieli, che ha accompagnato la classe durante l’esperienza, contribuendo al processo di valutazione degli studenti e potendo osservare direttamente sul campo la qualità e la solidità dell'esperienza.
Un contributo importante alla preparazione è stato inoltre garantito dalla professoressa Marilena Scarpino che, pur non presente al viaggio, ha accompagnato il lavoro degli studenti con grande cura e attenzione, in particolare sotto il profilo della preparazione storico artistica.
Dietro il viaggio c’è infatti un vero lavoro di progettazione: divisi in gruppi, gli studenti e le studentesse hanno costruito itinerari, scelto le tappe, approfondito i contenuti e preparato materiali e presentazioni. Un percorso che li ha visti lavorare come veri operatori turistici, affiancando allo studio anche attività di formazione sulla comunicazione e sul racconto del viaggio.

A Creta, la teoria è diventata pratica. La classe ha visitato alcune delle mete più significative dell’isola: Heraklion con il porto veneziano e la fortezza Koules, il palazzo di Cnosso, il sito archeologico di Festo, le grotte di Matala, Rethymno con il monastero di Arkadi - simbolo della resistenza cretese- , e infine Chania.
Non sono mancate, nello stile del progetto, anche delle deviazioni in mete fuori dalle rotte turistiche principali: gli studenti hanno potuto visitare una fattoria tra le montagne cretesi, a Zaros, e divertirsi in laboratori di panificazione e caseificazione o, ancora, percorrere le Gole di Mili, una vera immersione nella natura dell'isola!

In ogni visita gli studenti si sono alternati nei ruoli di guide, accompagnatori e reporter, raccontando ai compagni i luoghi studiati nei mesi precedenti e documentando il viaggio con diari quotidiani in italiano e in inglese. Alcuni di questi contributi sono stati condivisi e pubblicati anche dall’ufficio del turismo di Chania.
Un’esperienza che va oltre il viaggio: per gli studenti si tratta di un’occasione concreta per mettere in pratica le competenze del proprio percorso di studi, sviluppare autonomia e lavorare in squadra in un contesto reale.

Il progetto Viaggi Diversi conferma così la sua formula vincente: portare la scuola fuori dall’aula e trasformare il viaggio in un laboratorio sul campo dove si prova davvero ad imparare facendo.
A rendere l’esperienza speciale è il metodo: non una classica gita scolastica, ma un progetto costruito passo dopo passo dagli stessi studenti. Il viaggio, infatti, è solo la fase finale di un percorso iniziato mesi prima in aula.

Il progetto è stato coordinato dal professor Alfio Sironi, docente di geografia e responsabile dell’iniziativa, insieme alla dirigente scolastica Mariateresa Chieli, che ha accompagnato la classe durante l’esperienza, contribuendo al processo di valutazione degli studenti e potendo osservare direttamente sul campo la qualità e la solidità dell'esperienza.
Un contributo importante alla preparazione è stato inoltre garantito dalla professoressa Marilena Scarpino che, pur non presente al viaggio, ha accompagnato il lavoro degli studenti con grande cura e attenzione, in particolare sotto il profilo della preparazione storico artistica.


A Creta, la teoria è diventata pratica. La classe ha visitato alcune delle mete più significative dell’isola: Heraklion con il porto veneziano e la fortezza Koules, il palazzo di Cnosso, il sito archeologico di Festo, le grotte di Matala, Rethymno con il monastero di Arkadi - simbolo della resistenza cretese- , e infine Chania.
Non sono mancate, nello stile del progetto, anche delle deviazioni in mete fuori dalle rotte turistiche principali: gli studenti hanno potuto visitare una fattoria tra le montagne cretesi, a Zaros, e divertirsi in laboratori di panificazione e caseificazione o, ancora, percorrere le Gole di Mili, una vera immersione nella natura dell'isola!

In ogni visita gli studenti si sono alternati nei ruoli di guide, accompagnatori e reporter, raccontando ai compagni i luoghi studiati nei mesi precedenti e documentando il viaggio con diari quotidiani in italiano e in inglese. Alcuni di questi contributi sono stati condivisi e pubblicati anche dall’ufficio del turismo di Chania.


Il progetto Viaggi Diversi conferma così la sua formula vincente: portare la scuola fuori dall’aula e trasformare il viaggio in un laboratorio sul campo dove si prova davvero ad imparare facendo.


















