Oggiono: musica popolare e operaia insieme agli Zezi
Venerdì 5 giugno il Comune di Oggiono e l’Istituto Comprensivo Marco d’Oggiono ospiteranno un importante evento musicale e culturale dedicato alla tradizione popolare campana e alle lotte operaie, che andrà in scena in Piazza Manzoni.
Il protagonista dell’iniziativa sarà il gruppo Zezi – Gruppo Operaio ’74, una formazione nata a Pomigliano d’Arco a metà degli anni Settanta, che nel corso dei decenni ha composto testi importanti unendo tradizione tammurriata vesuviana a testi di denuncia sociale.
L’iniziativa che si svolgerà questo venerdì, intitolata Cont’Animazione, rappresenta dunque un’occasione unica di incontro tra generazioni, culture musicali e impegno civile. Il progetto ha infatti come obiettivo quello di coinvolgere studenti, docenti e cittadinanza in un percorso artistico di forte valore educativo e sociale.
Come spiegato nel comunicato stampa condiviso, gli Zezi sono considerati tra i più autorevoli gruppi di musica popolare italiana, dal momento che hanno saputo unire la tradizione alla denuncia sociale, raccontando attraverso la musica la vita di fabbrica, le condizioni operaie e le trasformazioni del Sud.
Tra i brani più celebri del repertorio figurano “Tammurriata dell’Alfasud”, dedicata ai ritmi alienanti della catena di montaggio nello stabilimento automobilistico di Pomigliano d’Arco, “‘A Flobert”, intensa riflessione sulle morti bianche sul lavoro, e “Vesuvio”, canto identitario legato alla terra campana e alla cultura popolare.
L’elemento centrale della loro musica è senza dubbio la tammorra, un grande tamburo a cornice tipico della Campania, strumento simbolo della tammurriata e della cultura popolare.
Nella serata di venerdì, dunque, sul palco di Piazza Manzoni saliranno gli Zezi insieme agli studenti della classe 3E dell’Istituto Comprensivo Marco d’Oggiono.
L’evento non sarà soltanto un concerto, ma un vero percorso che punta ad unire l’educazione sociale con quella civile, riscoprendo il valore della musica popolare come strumento di memoria, identità e impegno sociale.
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium del paese.
Il protagonista dell’iniziativa sarà il gruppo Zezi – Gruppo Operaio ’74, una formazione nata a Pomigliano d’Arco a metà degli anni Settanta, che nel corso dei decenni ha composto testi importanti unendo tradizione tammurriata vesuviana a testi di denuncia sociale.

Come spiegato nel comunicato stampa condiviso, gli Zezi sono considerati tra i più autorevoli gruppi di musica popolare italiana, dal momento che hanno saputo unire la tradizione alla denuncia sociale, raccontando attraverso la musica la vita di fabbrica, le condizioni operaie e le trasformazioni del Sud.
Tra i brani più celebri del repertorio figurano “Tammurriata dell’Alfasud”, dedicata ai ritmi alienanti della catena di montaggio nello stabilimento automobilistico di Pomigliano d’Arco, “‘A Flobert”, intensa riflessione sulle morti bianche sul lavoro, e “Vesuvio”, canto identitario legato alla terra campana e alla cultura popolare.
L’elemento centrale della loro musica è senza dubbio la tammorra, un grande tamburo a cornice tipico della Campania, strumento simbolo della tammurriata e della cultura popolare.
Nella serata di venerdì, dunque, sul palco di Piazza Manzoni saliranno gli Zezi insieme agli studenti della classe 3E dell’Istituto Comprensivo Marco d’Oggiono.
L’evento non sarà soltanto un concerto, ma un vero percorso che punta ad unire l’educazione sociale con quella civile, riscoprendo il valore della musica popolare come strumento di memoria, identità e impegno sociale.
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium del paese.
Date evento
venerdì, 05 giugno 2026


















