Casatenovo: i luoghi 'cari' ai ragazzi inseriti in una Mappa di Comunità

Una comunità che si racconta attraverso gli occhi dei più giovani: è questo il cuore del progetto partecipato che, nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, è stato presentato presso la sala consiliare del municipio di Casatenovo. Un'iniziativa, quella della Mappa di Comunità, che ha coinvolto ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni della scuola media Agnesi, protagonisti di un percorso educativo e creativo sul territorio.
casatemappa1.png (2.51 MB)
Alcune immagini della presentazione di giovedì pomeriggio in municipio

Ad aprire l’incontro è stato il consigliere Paola Trabucchi, che ha evidenziato il valore civico dell’iniziativa: un’esperienza capace di avvicinare i giovani alla conoscenza del proprio paese e di renderli parte attiva della comunità.
Il sindaco Filippo Galbiati ha poi sottolineato il significato profondo del progetto: ''Costruire comunità significa sentirsi parte di un luogo, riconoscerne i valori e contribuire a raccontarlo. Questa mappa è un esempio concreto di appartenenza e partecipazione''.
casatemappa4.jpg (158 KB)
Fondamentale il ruolo dello Spazio Educativo, gestito dalla cooperativa La Grande Casa con il supporto delle educatrici di Liberi Sogni, che hanno accompagnato i ragazzi lungo tutto il percorso. Il progetto ''Casatenovo con gli occhi dei ragazzi'' si inserisce infatti nel più ampio programma ''ALL – Attività, Luoghi, Legami'' a valere sul bando SPRINT finanziato da Regione Lombardia, con capofila Retesalute, Azienda Speciale che gestisce l'Ambito territoriale del Meratese, di cui Coop Liberi Sogni è partner esecutivo, e realizzate nell’ambito delle iniziative promosse nel quadro della Politica di Coesione 2021-2027 e, in particolare, del Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus.
casatemappa8.jpg (151 KB)
Attraverso laboratori, incontri e sei uscite sul territorio, i ragazzi -in qualità di piccoli grandi giornalisti e ricercatori - hanno esplorato Casatenovo individuando 13 luoghi significativi, scelti perché importanti nella loro esperienza quotidiana, descrivendone la storia (tra passato e presente), le principali curiosità e raccontando perché siano interessanti dal loro specifico punto di vista.  Le Mappe di Comunità nascono proprio da percorsi partecipati ''dal basso'', in cui sono gli abitanti stessi a raccontare e attribuire valore ai luoghi.
casatemappa9.jpg (129 KB)
Per ogni location i giovani hanno scritto testi arricchiti da riflessioni personali raccolte nella sezione ''Ci piace perché''. Tra i luoghi maggiormente citati emergono l'Auditorium, i sentieri naturalistici, le cascine e Villa Lattuada, una storica dimora ottocentesca dal fascino quasi fiabesco, costruita tra il 1883 e il 1885 e caratterizzata da torri e richiami all’architettura gotica.
casatemappa2.jpg (52 KB)
Proprio l’Auditorium è stato scelto dai ragazzi per la presentazione finale, con curiosità raccolte nella sezione ''Lo sapevi che…'' e motivazioni personali che spiegano il legame con questo spazio.
casatemappa5.jpg (157 KB)
Il lavoro è confluito in una mappa digitale interattiva, consultabile online (clicca QUI), che restituisce uno sguardo autentico sul territorio e rappresenta un vero e proprio patrimonio collettivo. Accanto alla mappa, i ragazzi hanno realizzato anche un diario dell’esperienza, in cui raccontano le attività svolte, le emozioni e le scoperte fatte insieme.
casatemappa3.jpg (99 KB)
Momento simbolico è stata a consegna ufficiale del Qrcode al sindaco da parte dei ragazzi, emozionatissimi ma felici di aver realizzato un progetto importante per tutto il territorio. Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le associazioni che hanno collaborato nei racconti e negli spostamenti con il pulmino.
casatemappa6.jpg (110 KB)
Il bilancio dell'esperienza dunque, è più che positivo: il progetto ha offerto ai giovani l’opportunità di osservare il proprio paese con occhi nuovi, valorizzando luoghi, tradizioni e relazioni. ''È stato divertente'' raccontano i ragazzi, sintetizzando con semplicità un percorso ricco di significato.
casatemappa7.jpg (104 KB)
A concludere l’incontro, il ringraziamento di don Eusebio Stefanoni: ''È bello vivere quando si costruisce qualcosa di bello insieme, per noi e per gli altri''. Un messaggio che riassume il senso più autentico dell’iniziativa: crescere come comunità attraverso la partecipazione, la condivisione e lo sguardo delle nuove generazioni.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.