Oggiono, Bachelet: pranzo con i docenti per le classi quinte
C'era l'emozione di chi si avvicina a un traguardo importante, ma anche la leggerezza di un pomeriggio trascorso insieme prima dell'ultimo sprint. Ieri, giovedì 4 giugno si è respirata un'aria particolarissima, frizzantina ma calda nel contempo, gioiosa ma anche tesa e preoccupata; insomma all'Istituto Vittorio Bachelet l'atmosfera è stata elettrica e non solo per l'imminenza degli esami.

''Questo (ieri, ndr) pomeriggio – spiegano dalla scuola oggionese - abbiamo anticipato quello che accadrà tra un mesetto o poco più, quando accompagneremo al cancello di uscita ragazzi e ragazze che sono diventati uomini e donne. Quest’oggi qualcuno ha visto un momento di nostalgia (e ora, dove andrò?) e aspettative future (e ora, che cosa farò?)''.
Gli studenti e le studentesse delle classi quinte si sono ritrovati per un momento conviviale unico, capace di trasformare l'ansia pre-esame in un’occasione per fare comunità e celebrare un viaggio lungo cinque anni.
Nelle aree verdi del giardino è andata in scena la bellezza pura dello stare insieme, grazie a una "pizzata" speciale: un evento forse non memorabile per il menu, ma decisamente indimenticabile per l'atmosfera e lo spirito di squadra.

A rendere la giornata davvero unica è stata la totale complicità tra alunni e docenti, con un divertente ribaltamento dei ruoli tradizionali: per una volta, infatti, i docenti e le docenti hanno vestito i panni di camerieri, servendo ai tavoli i ragazzi e le ragazze che hanno dato una mano instancabile a sparecchiare, muovendosi in un clima di forte cordialità e freschezza, come se fossero davvero una famiglia. In questa famiglia, allora, non si possono dimenticare i collaboratori che hanno sistemato con cura i tavoli e le sedie apparecchiando con dovizia e impegno.
A condividere questo momento di festa, oltre alla presenza immancabile della dirigente scolastica Anna Panzeri, c'era un nutrito gruppo di professori e professoresse.

Dopo il pranzo all'insegna della spensieratezza, i ragazzi e le ragazze si sono messi subito al lavoro: sistemare e rifinire i video multimediali che racconteranno il loro percorso quinquennale e che verranno proiettati durante la serata di venerdì 10 luglio. Questi lavori, veri e propri lasciti emotivi delle classi uscenti, archivio di ricordi, momenti di quotidianità, fatiche e speranze per il futuro, saranno i grandi protagonisti del tradizionale ''Graduation Day'', la serata di festa e di consegna dei diplomi che segnerà la chiusura ufficiale di tutte le attività dell’anno scolastico.
''Cinque anni trascorsi tra impegno, fatica, sudore e preoccupazione si sono sciolti oggi in un abbraccio collettivo'' proseguono dall'Istituto. ''Tra i tavoli in giardino non sembrava nemmeno di essere a scuola, ma all'interno di una vera comunità in cui i ragazzi e le ragazze, prossimi ormai al traguardo, hanno dimostrato di aver colto la vision più profonda dell'Istituto. Infatti, mentre la sana preoccupazione per le prove d'esame cominciava a serpeggiare, i ragazzi e le ragazze lasciavano un segno di appartenenza che risuona forte tra le aule che li hanno visti crescere, un mantra che testimonia la forza di questo legame: #noisiAMOilBachelet''.

Attorno a una pizza condivisa nel giardino della scuola, studenti e insegnanti delle classi quinte hanno trasformato l'attesa del diploma in una festa della comunità scolastica, fatta di sorrisi, collaborazione e gratitudine. Un'occasione per celebrare la conclusione di cinque anni di studio e soprattutto i legami umani costruiti lungo il cammino.

''Questo (ieri, ndr) pomeriggio – spiegano dalla scuola oggionese - abbiamo anticipato quello che accadrà tra un mesetto o poco più, quando accompagneremo al cancello di uscita ragazzi e ragazze che sono diventati uomini e donne. Quest’oggi qualcuno ha visto un momento di nostalgia (e ora, dove andrò?) e aspettative future (e ora, che cosa farò?)''.
Gli studenti e le studentesse delle classi quinte si sono ritrovati per un momento conviviale unico, capace di trasformare l'ansia pre-esame in un’occasione per fare comunità e celebrare un viaggio lungo cinque anni.
Nelle aree verdi del giardino è andata in scena la bellezza pura dello stare insieme, grazie a una "pizzata" speciale: un evento forse non memorabile per il menu, ma decisamente indimenticabile per l'atmosfera e lo spirito di squadra.

A rendere la giornata davvero unica è stata la totale complicità tra alunni e docenti, con un divertente ribaltamento dei ruoli tradizionali: per una volta, infatti, i docenti e le docenti hanno vestito i panni di camerieri, servendo ai tavoli i ragazzi e le ragazze che hanno dato una mano instancabile a sparecchiare, muovendosi in un clima di forte cordialità e freschezza, come se fossero davvero una famiglia. In questa famiglia, allora, non si possono dimenticare i collaboratori che hanno sistemato con cura i tavoli e le sedie apparecchiando con dovizia e impegno.
A condividere questo momento di festa, oltre alla presenza immancabile della dirigente scolastica Anna Panzeri, c'era un nutrito gruppo di professori e professoresse.

Dopo il pranzo all'insegna della spensieratezza, i ragazzi e le ragazze si sono messi subito al lavoro: sistemare e rifinire i video multimediali che racconteranno il loro percorso quinquennale e che verranno proiettati durante la serata di venerdì 10 luglio. Questi lavori, veri e propri lasciti emotivi delle classi uscenti, archivio di ricordi, momenti di quotidianità, fatiche e speranze per il futuro, saranno i grandi protagonisti del tradizionale ''Graduation Day'', la serata di festa e di consegna dei diplomi che segnerà la chiusura ufficiale di tutte le attività dell’anno scolastico.
''Cinque anni trascorsi tra impegno, fatica, sudore e preoccupazione si sono sciolti oggi in un abbraccio collettivo'' proseguono dall'Istituto. ''Tra i tavoli in giardino non sembrava nemmeno di essere a scuola, ma all'interno di una vera comunità in cui i ragazzi e le ragazze, prossimi ormai al traguardo, hanno dimostrato di aver colto la vision più profonda dell'Istituto. Infatti, mentre la sana preoccupazione per le prove d'esame cominciava a serpeggiare, i ragazzi e le ragazze lasciavano un segno di appartenenza che risuona forte tra le aule che li hanno visti crescere, un mantra che testimonia la forza di questo legame: #noisiAMOilBachelet''.

Attorno a una pizza condivisa nel giardino della scuola, studenti e insegnanti delle classi quinte hanno trasformato l'attesa del diploma in una festa della comunità scolastica, fatta di sorrisi, collaborazione e gratitudine. Un'occasione per celebrare la conclusione di cinque anni di studio e soprattutto i legami umani costruiti lungo il cammino.
M.Mau.


















