Castello B.za: il Comune ha accolto i suoi piccoli concittadini
Castello Brianza ha celebrato ieri mattina - a causa del maltempo degli scorsi giorni - la Festa della Repubblica con la Giornata Tricolore, all’insegna della comunità e, soprattutto, dei più piccoli: i nuovi nati dell’ultimo anno, sono stati invitati come simbolo concreto del futuro del Paese.

La mattinata si è aperta con l’Inno di Mameli e con l’intervento del sindaco Aldo Riva, che ha richiamato il significato storico della Repubblica, ricordando come "la sua nascita, ottant’anni fa, ha segnato l’avvio di un nuovo periodo di pace e prosperità".
Al centro del discorso l’attenzione alle famiglie e ai nuovissimi cittadini: "un ringraziamento particolare lo rivogliamo ai genitori, perché donare la vita è fondamentale per la propria famiglia ma anche per il proprio paese'', oltre che ai volontari e alle associazioni che hanno reso possibile l’iniziativa.

Spazio poi anche alla cultura con l’Inno alla Gioia e l’intervento del consigliere Jessica Farina, che ha scelto la poesia di Gianni Rodari ''Bandiere'' come messaggio di accoglienza e uguaglianza, sottolineando il valore di "un tricolore che non divide ma si affianca alle altre bandiere insieme, come sorelle''.

Il momento centrale dell’iniziativa è stato curato dall’assessore all’istruzione e alla cultura Elena Formenti, la quale ha letto i nomi dei nati a Castello Brianza nello scorso anno e donando a ciascuna famiglia un piccolo pensiero. Rinald, Linda, Gabriele, Nora, Nicole, Sophia, Luca, Riccardo, Crystal, Ludovico, Vittoria, Leonardo, Bianca, Luca, Gabriele e Giovanni: questi i nomi dei nuovi piccoli cittadini.
A seguire, l’educatrice Cristina ha coinvolto i presenti con un laboratorio di arteterapia, pensato per partecipare in modo attivo e condiviso alla festa.

La mattinata si è conclusa in un clima conviviale con il pranzo del Pasta party, organizzato per celebrare il piatto simbolo della nostra cultura. Al termine, anche un momento dolce, "reso possibile – come sottolineato dagli organizzatori – grazie al supporto del Gruppo Alpini e della Protezione Civile, preziosi nell’aiuto logistico e nella buona riuscita dell’evento".
La mattinata si è aperta con l’Inno di Mameli e con l’intervento del sindaco Aldo Riva, che ha richiamato il significato storico della Repubblica, ricordando come "la sua nascita, ottant’anni fa, ha segnato l’avvio di un nuovo periodo di pace e prosperità".
Al centro del discorso l’attenzione alle famiglie e ai nuovissimi cittadini: "un ringraziamento particolare lo rivogliamo ai genitori, perché donare la vita è fondamentale per la propria famiglia ma anche per il proprio paese'', oltre che ai volontari e alle associazioni che hanno reso possibile l’iniziativa.
Al microfono il sindaco Aldo Riva
Spazio poi anche alla cultura con l’Inno alla Gioia e l’intervento del consigliere Jessica Farina, che ha scelto la poesia di Gianni Rodari ''Bandiere'' come messaggio di accoglienza e uguaglianza, sottolineando il valore di "un tricolore che non divide ma si affianca alle altre bandiere insieme, come sorelle''.
Al centro l'assessore Elena Formenti, accanto il vicesindaco Mario Pirovano
Il momento centrale dell’iniziativa è stato curato dall’assessore all’istruzione e alla cultura Elena Formenti, la quale ha letto i nomi dei nati a Castello Brianza nello scorso anno e donando a ciascuna famiglia un piccolo pensiero. Rinald, Linda, Gabriele, Nora, Nicole, Sophia, Luca, Riccardo, Crystal, Ludovico, Vittoria, Leonardo, Bianca, Luca, Gabriele e Giovanni: questi i nomi dei nuovi piccoli cittadini.
A seguire, l’educatrice Cristina ha coinvolto i presenti con un laboratorio di arteterapia, pensato per partecipare in modo attivo e condiviso alla festa.
Il consigliere comunale Jessica Farina
La mattinata si è conclusa in un clima conviviale con il pranzo del Pasta party, organizzato per celebrare il piatto simbolo della nostra cultura. Al termine, anche un momento dolce, "reso possibile – come sottolineato dagli organizzatori – grazie al supporto del Gruppo Alpini e della Protezione Civile, preziosi nell’aiuto logistico e nella buona riuscita dell’evento".
M.E.


















