Casatenovo: debutto per ''In Comune-Giovani al centro''
Creare occasioni di incontro, ascolto e partecipazione per i giovani, mettendo in rete associazioni, scuole, istituzioni e realtà del territorio. È questo l'obiettivo di ''In Comune – Giovani al centro'', il nuovo progetto dedicato alle politiche giovanili presentato domenica 7 giugno al Parco Galileo di Casatenovo. A illustrare il progetto sono stati il consigliere comunale delegato alle Politiche Giovanili Tommaso Albrigo insieme ad Alessandra Fumagalli e Stefania Lanzotti, componenti del gruppo di lavoro che ha sviluppato l'iniziativa.

''In Comune nasce con l'obiettivo di creare uno spazio riconoscibile, vicino ai giovani e capace di mettere in relazione persone, esperienze e realtà locali'' ha spiegato Albrigo. ''Non vuole essere soltanto uno strumento informativo, ma un progetto in grado di favorire partecipazione, confronto e collaborazione costante tra istituzioni, associazioni, gruppi informali e tutte le realtà che operano nel mondo giovanile''.
Nel corso della presentazione è stato sottolineato come Casatenovo sia un territorio particolarmente vivace, ricco di eventi, associazioni e iniziative. Da qui la volontà di costruire una rete capace di mettere in connessione le tante esperienze esistenti, coinvolgendo direttamente i giovani e valorizzando il contributo di chi già opera sul territorio.

Il progetto si sviluppa attorno a tre dimensioni fondamentali: gli spazi fisici, le piattaforme digitali e le relazioni tra le persone. Un approccio integrato che punta a rendere le politiche giovanili sempre più accessibili e partecipate. Tra i luoghi simbolo dell'iniziativa c'è Villa Facchi, individuata come punto di riferimento delle politiche giovanili del Comune. L'edificio, già oggi molto frequentato come spazio di studio e aggregazione, sarà al centro di un ulteriore percorso di valorizzazione attraverso il recupero e il restyling degli spazi interni ancora inutilizzati, con l'obiettivo di renderlo sempre più un luogo aperto all'incontro, alla creatività e alla progettazione condivisa.

Accanto agli spazi fisici, un ruolo importante sarà svolto anche dai canali digitali. Proprio da questa esigenza è nato il progetto "In Comune", partito nei mesi scorsi con un concorso di idee dedicato alla creazione dell'identità visiva e proseguito con il lancio delle nuove piattaforme di comunicazione dedicate alle attività rivolte ai giovani.
Le iniziative previste si sviluppano attorno a tre grandi aree di intervento.
La prima riguarda orientamento e formazione, grazie alla collaborazione con Piazza l'Idea, l'agenzia di politiche giovanili dell'Ambito di Merate, che ha portato all'attivazione di uno sportello dedicato ai giovani per supportarli nelle scelte scolastiche, universitarie e professionali.
La seconda area è quella del benessere, inteso non solo come salute mentale ma anche come benessere fisico. In questa direzione si inserisce la collaborazione con l'ASST di Lecco che ha consentito l'apertura anche a Casatenovo dello sportello #1524, nato per offrire ascolto e supporto psicologico ai giovani. Parallelamente si punta a promuovere attività sportive e iniziative dedicate alla salute e alla qualità della vita.
Il terzo ambito è quello dell'aggregazione giovanile, intesa come occasione di incontro, confronto e crescita personale. Tra le esperienze già realizzate figurano il cinema all'aperto itinerante nei diversi quartieri del paese e le serate dedicate ai giochi da tavolo organizzate a Villa Facchi dagli educatori di Piazza l'Idea. Attività che verranno riproposte e ampliate nei prossimi mesi.

Uno degli obiettivi principali del progetto sarà inoltre quello di rafforzare il dialogo con le associazioni del territorio. A partire dal prossimo autunno il tavolo delle politiche giovanili verrà infatti aperto a nuove realtà associative per favorire lo scambio di idee, la progettazione condivisa e la promozione delle iniziative rivolte ai ragazzi.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione sovracomunale. ''Le politiche giovanili non possono fermarsi ai confini del singolo Comune'' ha evidenziato Albrigo, ricordando l'esperienza del Think Tank dei giovani amministratori, laboratorio di confronto e scambio di buone pratiche tra amministratori del territorio.

L'incontro si è concluso con un aperitivo aperto ai partecipanti, occasione informale per continuare il confronto e raccogliere idee e suggerimenti. Un primo passo verso un progetto che punta a mettere davvero i giovani al centro della vita della comunità, favorendo relazioni, partecipazione e nuove opportunità per il territorio.

I giovani del gruppo ''In Comune'' con il sindaco Filippo Galbiati
''In Comune nasce con l'obiettivo di creare uno spazio riconoscibile, vicino ai giovani e capace di mettere in relazione persone, esperienze e realtà locali'' ha spiegato Albrigo. ''Non vuole essere soltanto uno strumento informativo, ma un progetto in grado di favorire partecipazione, confronto e collaborazione costante tra istituzioni, associazioni, gruppi informali e tutte le realtà che operano nel mondo giovanile''.
Nel corso della presentazione è stato sottolineato come Casatenovo sia un territorio particolarmente vivace, ricco di eventi, associazioni e iniziative. Da qui la volontà di costruire una rete capace di mettere in connessione le tante esperienze esistenti, coinvolgendo direttamente i giovani e valorizzando il contributo di chi già opera sul territorio.

Il progetto si sviluppa attorno a tre dimensioni fondamentali: gli spazi fisici, le piattaforme digitali e le relazioni tra le persone. Un approccio integrato che punta a rendere le politiche giovanili sempre più accessibili e partecipate. Tra i luoghi simbolo dell'iniziativa c'è Villa Facchi, individuata come punto di riferimento delle politiche giovanili del Comune. L'edificio, già oggi molto frequentato come spazio di studio e aggregazione, sarà al centro di un ulteriore percorso di valorizzazione attraverso il recupero e il restyling degli spazi interni ancora inutilizzati, con l'obiettivo di renderlo sempre più un luogo aperto all'incontro, alla creatività e alla progettazione condivisa.

Al microfono il consigliere Tommaso Albrigo
Accanto agli spazi fisici, un ruolo importante sarà svolto anche dai canali digitali. Proprio da questa esigenza è nato il progetto "In Comune", partito nei mesi scorsi con un concorso di idee dedicato alla creazione dell'identità visiva e proseguito con il lancio delle nuove piattaforme di comunicazione dedicate alle attività rivolte ai giovani.
Le iniziative previste si sviluppano attorno a tre grandi aree di intervento.
La prima riguarda orientamento e formazione, grazie alla collaborazione con Piazza l'Idea, l'agenzia di politiche giovanili dell'Ambito di Merate, che ha portato all'attivazione di uno sportello dedicato ai giovani per supportarli nelle scelte scolastiche, universitarie e professionali.

Il terzo ambito è quello dell'aggregazione giovanile, intesa come occasione di incontro, confronto e crescita personale. Tra le esperienze già realizzate figurano il cinema all'aperto itinerante nei diversi quartieri del paese e le serate dedicate ai giochi da tavolo organizzate a Villa Facchi dagli educatori di Piazza l'Idea. Attività che verranno riproposte e ampliate nei prossimi mesi.

Uno degli obiettivi principali del progetto sarà inoltre quello di rafforzare il dialogo con le associazioni del territorio. A partire dal prossimo autunno il tavolo delle politiche giovanili verrà infatti aperto a nuove realtà associative per favorire lo scambio di idee, la progettazione condivisa e la promozione delle iniziative rivolte ai ragazzi.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione sovracomunale. ''Le politiche giovanili non possono fermarsi ai confini del singolo Comune'' ha evidenziato Albrigo, ricordando l'esperienza del Think Tank dei giovani amministratori, laboratorio di confronto e scambio di buone pratiche tra amministratori del territorio.

L'incontro si è concluso con un aperitivo aperto ai partecipanti, occasione informale per continuare il confronto e raccogliere idee e suggerimenti. Un primo passo verso un progetto che punta a mettere davvero i giovani al centro della vita della comunità, favorendo relazioni, partecipazione e nuove opportunità per il territorio.
G.S.


















