Barzago: un intenso weekend di sport e solidarietà nel ricordo di Teo
L'avvento del mese di giugno porta con sé un clima più mite e di conseguenza la possibilità di poter organizzare degli eventi all'aria aperta, spesso di natura sportiva. In alcuni casi a questa ricetta si va ad aggiungere un ingrediente di vitale importanza: l'aspetto sociale.

A tal proposito, sabato 6 e domenica 7 giugno il comitato ''Insieme a Teo per la vita'', con il patrocinio della Provincia di Lecco e delle Amministrazioni di Barzago, Cremella, Cassago, Merate, Casatenovo, Oggiono, Missaglia, Monticello, ha organizzato l'evento ''Play 4 Life'', presso il centro sportivo comunale di Barzago.

Quella di quest'anno era la terza edizione della kermesse sportiva dedicata a Teo (Matteo Carozzi ndr) - mancato nel 2023 a soli trent'anni - ed è stata interamente organizzata dal comitato stesso.

L'evento si è sviluppato su due giornate: il sabato si è tenuto un torneo di calcio femminile under 10, mentre la domenica sono stati proposti il torneo di calcio amatoriale a 5 e il torneo di pallavolo femminile under 16/18.

A corollario di questa ricca proposta sportiva, i presenti hanno potuto partecipare ai giochi a squadre per tutta le età e a beneficiare di food and drink per l'intera durata dell'iniziativa. Tutte le attività sono state allietate dalla musica mixata da un dj.

''Play 4 Life'' non è semplicemente un torneo sportivo bensì va a racchiudere un senso sociale ed emotivo molto profondo esaustivamente spiegato dalla mamma di Teo, Rosaura Fumagalli.

''Abbiamo creato il comitato certamente per dare un senso alla mancanza di Teo, ma volgendo lo sguardo al futuro, per contrastare il disagio giovanile. Noi abbiamo una certezza: nessun giovane deve rimanere indietro. Ad oggi non facciamo abbastanza per questi ragazzi; nel momento in cui vengono stimolati, risultano molto propositivi, dimostrano visioni ampie e potenziale su cui è necessario lavorare. Un concetto fondamentale è quello di creare rete con le altre associazioni e con gli enti del territorio, senza ovviamente prevaricare le scuole e le famiglie, al fine di creare una sovrastruttura che possa garantire un ambiente di crescita sano per i nostri ragazzi'' ci ha spiegato la cassaghese.

Un momento determinante dell'iniziativa è stato l’allestimento di una vera e propria tavola rotonda nella giornata di sabato, alla quale hanno presenziato il dottor Mauro Viganò, specialista in gastroenterologia presso l'Ospedale Papa Giovanni di Bergamo, esponenti di associazioni come AIDO e AVIS, trapiantati e familiari di donatori che hanno raccontato la propria esperienza.

''Un momento molto costruttivo in cui diverse figure con diversi background hanno potuto fornire il proprio punto di vista andando a creare un confronto positivo su temi sociali'' ci ha detto Rosaura Fumagalli.

L'evento si è rivelato un successo anche dal punto di vista dei numeri registrati e a tal proposito la responsabile della comunicazione Lara Bellini ci ha fornito dei dati più precisi.

''Siamo molto soddisfatti sia dal punto di vista delle iscrizioni ai tornei sportivi che dall'affluenza delle persone accorse al campo sportivo. Si sono iscritte ben cinque squadre al torneo di calcio femminile under 10 e dieci squadre al torneo amatoriale di calcio a 5. Il numero di volontari che si è prodigato dal punto di vista organizzativo ammonta a circa 40'' ha raccontato la volontaria.

''Un sentito ringraziamento a tutte le associazioni che hanno partecipato: AIDO, ADMO, Cassago Chiama Chernobyl, Crea, Frecciarossa, AVIS, Amici della Paraplegia'' ha aggiunto.

Questo memorial in ricordo di Teo ha dimostrato che lo sport, la solidarietà e la vita possono camminare insieme.

È fondamentale e innegabile l'importanza di costruire una rete affinché i nostri giovani non si perdano e possano crescere in un ambiente sicuro.

Alcune immagini scattate durante la due giorni di sport e solidarietà
A tal proposito, sabato 6 e domenica 7 giugno il comitato ''Insieme a Teo per la vita'', con il patrocinio della Provincia di Lecco e delle Amministrazioni di Barzago, Cremella, Cassago, Merate, Casatenovo, Oggiono, Missaglia, Monticello, ha organizzato l'evento ''Play 4 Life'', presso il centro sportivo comunale di Barzago.

Quella di quest'anno era la terza edizione della kermesse sportiva dedicata a Teo (Matteo Carozzi ndr) - mancato nel 2023 a soli trent'anni - ed è stata interamente organizzata dal comitato stesso.

L'evento si è sviluppato su due giornate: il sabato si è tenuto un torneo di calcio femminile under 10, mentre la domenica sono stati proposti il torneo di calcio amatoriale a 5 e il torneo di pallavolo femminile under 16/18.

A corollario di questa ricca proposta sportiva, i presenti hanno potuto partecipare ai giochi a squadre per tutta le età e a beneficiare di food and drink per l'intera durata dell'iniziativa. Tutte le attività sono state allietate dalla musica mixata da un dj.

''Play 4 Life'' non è semplicemente un torneo sportivo bensì va a racchiudere un senso sociale ed emotivo molto profondo esaustivamente spiegato dalla mamma di Teo, Rosaura Fumagalli.

''Abbiamo creato il comitato certamente per dare un senso alla mancanza di Teo, ma volgendo lo sguardo al futuro, per contrastare il disagio giovanile. Noi abbiamo una certezza: nessun giovane deve rimanere indietro. Ad oggi non facciamo abbastanza per questi ragazzi; nel momento in cui vengono stimolati, risultano molto propositivi, dimostrano visioni ampie e potenziale su cui è necessario lavorare. Un concetto fondamentale è quello di creare rete con le altre associazioni e con gli enti del territorio, senza ovviamente prevaricare le scuole e le famiglie, al fine di creare una sovrastruttura che possa garantire un ambiente di crescita sano per i nostri ragazzi'' ci ha spiegato la cassaghese.

Un momento determinante dell'iniziativa è stato l’allestimento di una vera e propria tavola rotonda nella giornata di sabato, alla quale hanno presenziato il dottor Mauro Viganò, specialista in gastroenterologia presso l'Ospedale Papa Giovanni di Bergamo, esponenti di associazioni come AIDO e AVIS, trapiantati e familiari di donatori che hanno raccontato la propria esperienza.

''Un momento molto costruttivo in cui diverse figure con diversi background hanno potuto fornire il proprio punto di vista andando a creare un confronto positivo su temi sociali'' ci ha detto Rosaura Fumagalli.

L'evento si è rivelato un successo anche dal punto di vista dei numeri registrati e a tal proposito la responsabile della comunicazione Lara Bellini ci ha fornito dei dati più precisi.

''Siamo molto soddisfatti sia dal punto di vista delle iscrizioni ai tornei sportivi che dall'affluenza delle persone accorse al campo sportivo. Si sono iscritte ben cinque squadre al torneo di calcio femminile under 10 e dieci squadre al torneo amatoriale di calcio a 5. Il numero di volontari che si è prodigato dal punto di vista organizzativo ammonta a circa 40'' ha raccontato la volontaria.

''Un sentito ringraziamento a tutte le associazioni che hanno partecipato: AIDO, ADMO, Cassago Chiama Chernobyl, Crea, Frecciarossa, AVIS, Amici della Paraplegia'' ha aggiunto.

Questo memorial in ricordo di Teo ha dimostrato che lo sport, la solidarietà e la vita possono camminare insieme.

È fondamentale e innegabile l'importanza di costruire una rete affinché i nostri giovani non si perdano e possano crescere in un ambiente sicuro.
M.G.


















