Bulciago: saggio musicale per gli alunni della primaria
L’Agorà della scuola primaria ''Don Lorenzo Milani'' di Bulciago era gremita di genitori, nonni e familiari che, con emozione e orgoglio, hanno assistito al tradizionale saggio di fine anno degli alunni delle classi terze, quarte e quinte. Una serata speciale, ricca di musica, sorrisi e gratitudine, che ha rappresentato il modo più bello per concludere un intenso anno scolastico.
Protagonisti assoluti sono stati i bambini che, attraverso canti e brani musicali eseguiti come una vera orchestra, hanno mostrato il percorso compiuto durante l’anno grazie al progetto ''L’Arte come Mezzo'', un’esperienza educativa che da oltre dieci anni arricchisce la proposta formativa della scuola.

Con passione, dedizione e competenza, gli insegnanti dell’Associazione Musicale Oliviero Fusi di Bulciago hanno accompagnato gli alunni alla scoperta della musica, insegnando loro a suonare strumenti diversi come clarinetto, violino e chitarra, affiancati dall’esperienza del coro. Un progetto che insegna non solo la musica, ma anche l’ascolto reciproco, il rispetto dei tempi degli altri, la collaborazione e il valore dello stare insieme.
L’obiettivo è quello di costruire una vera orchestra, nella quale ogni strumento è importante e ogni voce contribuisce all’armonia del gruppo. Un messaggio educativo profondo che insegna ai bambini come la musica sappia andare oltre ogni confine, superando lingue, culture, tradizioni e religioni diverse. La musica parla infatti un linguaggio universale: unisce, non divide.
''L’Arte come Mezzo'' rappresenta un autentico esempio di comunità educante, dove i bambini sono al centro e dove gli adulti collaborano per offrire opportunità di crescita significative. A rendere possibile questa preziosa esperienza sono stati, fin dall’inizio, molti soggetti che hanno saputo riconoscerne il valore educativo.
''Un ringraziamento speciale va all’Associazione Musicale Oliviero Fusi che, oltre dieci anni fa, propose questa progettualità al Comune di Bulciago e all’Istituto Comprensivo di Costa Masnaga. Un’intuizione accolta e sostenuta dall’Amministrazione Comunale e dalla scuola, che hanno creduto nel progetto fin dalla sua nascita, investendo nel diritto allo studio e nella crescita culturale delle nuove generazioni. Fondamentale è stato anche il sostegno delle famiglie che, riconoscendo la bellezza e l’importanza di questa esperienza, accompagnano e incoraggiano i propri figli lungo questo percorso musicale'' le parole dell'assessore e vicesindaco Raffaella Puricelli. ''Il valore del progetto assume un significato ancora più profondo perché mantiene vivo il ricordo di Oliviero Fusi, giovane concittadino e clarinettista di grande talento, scomparso troppo presto a causa di una grave malattia. I suoi sogni, la sua passione e il suo amore per la musica continuano oggi a vivere attraverso l’Associazione che porta il suo nome e attraverso questo progetto che, anno dopo anno, continua a regalare emozioni straordinarie''.
Nel corso della serata Puricelli ha voluto esprimere la propria gratitudine all’Associazione Musicale Oliviero Fusi e alla famiglia di Oliviero, ringraziando in particolare Morena Fusi, sempre presente a questo importante momento di restituzione del lavoro svolto dai bambini durante l’anno scolastico ed al nuovo direttore artistico del progetto Mauro Cattaneo, e a chi lo ha preceduto negli scorsi anni, Michele Chiascione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla neo dirigente scolastica dell'IC Costa Masnaga, dott.ssa Benedetta Vergani, e a chi l’ha preceduta, dott.ssa Chiara Giraudo, per aver creduto insieme all’Amministrazione Comunale in un progetto che continua a crescere e a rappresentare un’eccellenza educativa per il territorio.

Particolarmente emozionante è stato il momento finale, quando ai bambini è stato chiesto di rivolgere un grande, grandissimo grazie alle loro maestre e a Oliviero. Un ringraziamento spontaneo, sincero e corale che ha riempito l’Agorà di commozione: ''Grazie Maestre, grazie Oliviero!''.
''Non poteva esserci conclusione migliore per un anno scolastico impegnativo e ricco di esperienze. Le voci felici dei bambini hanno rappresentato il più autentico messaggio di gratitudine verso tutte le insegnanti della scuola primaria ''Don Lorenzo Milani'', che ogni giorno accompagnano gli alunni nel loro percorso di crescita umana e culturale, aiutandoli a diventare cittadini consapevoli, curiosi e responsabili'' ha aggiunto Puricelli.
La serata ha riservato anche una graditissima sorpresa: il giovanissimo ex alunno Tommaso Mazzilli si è esibito in un complesso brano blues e jazz, frutto di un intenso percorso di studio svolto insieme all’Associazione Musicale.

Una testimonianza concreta di come il progetto ''L’Arte come Mezzo'' sappia accendere passioni durature e creare un legame profondo con il mondo della musica, capace di accompagnare i ragazzi ben oltre gli anni della scuola primaria.
Gli applausi, lunghi e calorosi, hanno accompagnato ogni esibizione della serata, confermando quanto la musica riesca a parlare al cuore di tutti.
Una serata che ha celebrato la scuola, la comunità, la memoria, l’impegno educativo e soprattutto i bambini, veri protagonisti di un progetto che continua a dimostrare come l’arte e la musica siano strumenti straordinari di crescita, inclusione e speranza per il futuro.
Protagonisti assoluti sono stati i bambini che, attraverso canti e brani musicali eseguiti come una vera orchestra, hanno mostrato il percorso compiuto durante l’anno grazie al progetto ''L’Arte come Mezzo'', un’esperienza educativa che da oltre dieci anni arricchisce la proposta formativa della scuola.

Con passione, dedizione e competenza, gli insegnanti dell’Associazione Musicale Oliviero Fusi di Bulciago hanno accompagnato gli alunni alla scoperta della musica, insegnando loro a suonare strumenti diversi come clarinetto, violino e chitarra, affiancati dall’esperienza del coro. Un progetto che insegna non solo la musica, ma anche l’ascolto reciproco, il rispetto dei tempi degli altri, la collaborazione e il valore dello stare insieme.
L’obiettivo è quello di costruire una vera orchestra, nella quale ogni strumento è importante e ogni voce contribuisce all’armonia del gruppo. Un messaggio educativo profondo che insegna ai bambini come la musica sappia andare oltre ogni confine, superando lingue, culture, tradizioni e religioni diverse. La musica parla infatti un linguaggio universale: unisce, non divide.
''L’Arte come Mezzo'' rappresenta un autentico esempio di comunità educante, dove i bambini sono al centro e dove gli adulti collaborano per offrire opportunità di crescita significative. A rendere possibile questa preziosa esperienza sono stati, fin dall’inizio, molti soggetti che hanno saputo riconoscerne il valore educativo.
''Un ringraziamento speciale va all’Associazione Musicale Oliviero Fusi che, oltre dieci anni fa, propose questa progettualità al Comune di Bulciago e all’Istituto Comprensivo di Costa Masnaga. Un’intuizione accolta e sostenuta dall’Amministrazione Comunale e dalla scuola, che hanno creduto nel progetto fin dalla sua nascita, investendo nel diritto allo studio e nella crescita culturale delle nuove generazioni. Fondamentale è stato anche il sostegno delle famiglie che, riconoscendo la bellezza e l’importanza di questa esperienza, accompagnano e incoraggiano i propri figli lungo questo percorso musicale'' le parole dell'assessore e vicesindaco Raffaella Puricelli. ''Il valore del progetto assume un significato ancora più profondo perché mantiene vivo il ricordo di Oliviero Fusi, giovane concittadino e clarinettista di grande talento, scomparso troppo presto a causa di una grave malattia. I suoi sogni, la sua passione e il suo amore per la musica continuano oggi a vivere attraverso l’Associazione che porta il suo nome e attraverso questo progetto che, anno dopo anno, continua a regalare emozioni straordinarie''.
Nel corso della serata Puricelli ha voluto esprimere la propria gratitudine all’Associazione Musicale Oliviero Fusi e alla famiglia di Oliviero, ringraziando in particolare Morena Fusi, sempre presente a questo importante momento di restituzione del lavoro svolto dai bambini durante l’anno scolastico ed al nuovo direttore artistico del progetto Mauro Cattaneo, e a chi lo ha preceduto negli scorsi anni, Michele Chiascione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla neo dirigente scolastica dell'IC Costa Masnaga, dott.ssa Benedetta Vergani, e a chi l’ha preceduta, dott.ssa Chiara Giraudo, per aver creduto insieme all’Amministrazione Comunale in un progetto che continua a crescere e a rappresentare un’eccellenza educativa per il territorio.

Particolarmente emozionante è stato il momento finale, quando ai bambini è stato chiesto di rivolgere un grande, grandissimo grazie alle loro maestre e a Oliviero. Un ringraziamento spontaneo, sincero e corale che ha riempito l’Agorà di commozione: ''Grazie Maestre, grazie Oliviero!''.
''Non poteva esserci conclusione migliore per un anno scolastico impegnativo e ricco di esperienze. Le voci felici dei bambini hanno rappresentato il più autentico messaggio di gratitudine verso tutte le insegnanti della scuola primaria ''Don Lorenzo Milani'', che ogni giorno accompagnano gli alunni nel loro percorso di crescita umana e culturale, aiutandoli a diventare cittadini consapevoli, curiosi e responsabili'' ha aggiunto Puricelli.
La serata ha riservato anche una graditissima sorpresa: il giovanissimo ex alunno Tommaso Mazzilli si è esibito in un complesso brano blues e jazz, frutto di un intenso percorso di studio svolto insieme all’Associazione Musicale.

Una testimonianza concreta di come il progetto ''L’Arte come Mezzo'' sappia accendere passioni durature e creare un legame profondo con il mondo della musica, capace di accompagnare i ragazzi ben oltre gli anni della scuola primaria.
Gli applausi, lunghi e calorosi, hanno accompagnato ogni esibizione della serata, confermando quanto la musica riesca a parlare al cuore di tutti.
Una serata che ha celebrato la scuola, la comunità, la memoria, l’impegno educativo e soprattutto i bambini, veri protagonisti di un progetto che continua a dimostrare come l’arte e la musica siano strumenti straordinari di crescita, inclusione e speranza per il futuro.


















