Ello: cappella da acquistare al cimitero, vivace confronto in Aula
Nel consiglio comunale dello scorso 4 giugno, a Ello il dibattito si è concentrato soprattutto su rifiuti e bilancio, con un confronto acceso tra maggioranza e minoranza in particolare sul rapporto con SILEA e sull’acquisto di un territorio privato presente nell’area cimiteriale.
Tra i punti principali all’ordine del giorno, l’approvazione e validazione del piano finanziario e delle tariffe TARI dal 2026 al 2029. L’assessore Tommaso Tentorio ha illustrato i numeri: un piano da poco più di 180mila euro, in lieve calo rispetto all’anno precedente (circa 183mila euro), con un aumento tariffario attorno all’1,5%, predisposto da SILEA secondo le indicazioni di ARERA.
Il vicesindaco Danilo Riva ha ribadito che ''i criteri imposti da ARERA hanno portato a un lavoro per contenere gli scostamenti entro parametri legati all’indice ISTAT''.

In Aula è stata anche anticipata una possibile novità legata ai servizi: si è parlato della proposta, che verrà discussa in assemblea dei soci il 18 giugno, ''di trasformare il premio annuale in servizio ai cittadini, con l’ipotesi di un raddoppio del ritiro del sacco viola come sperimentazione'', che risulterebbe pertanto attualmente gratuito.
Dalla minoranza sono arrivate domande e perplessità: Gianluigi Valsecchi ha chiesto chiarimenti sull’indice ISTAT e sull’eventuale estensione del doppio ritiro, mentre il capogruppo Virginio Colombo ha sottolineato come ''anche a fronte di aumenti percentualmente contenuti, l’incremento pesi sulle famiglie e come – a suo avviso – andrebbe discusso il tema dell’impiego degli utili della società per incidere sulle tariffe''. Riva ha riconosciuto il nodo politico, ma ha spiegato che lo statuto non prevede l’utilizzo degli utili per abbattere la tariffa. Citato anche il bonus sociale con sconti per alcune categorie, finanziato attraverso meccanismi redistributivi. La minoranza si è astenuta sia sul piano finanziario sia sulle tariffe.
Altro passaggio centrale, la terza variazione al bilancio di previsione 2026-2028. ''Il piano economico finanziario è poco più di 185.000 euro quindi in lieve aumento rispetto all’anno precedente'' ha affermato il sindaco Elena Pirovano. Tentorio ha poi illustrato una variazione in parte corrente che comprende l’utilizzo di avanzo vincolato e accantonato, per coprire maggiori spese tra cui 7.000 euro alla parrocchia Sant’Antonio per il centro estivo e interventi di manutenzione ordinaria.

Per la parte in conto capitale è stato presentato un pacchetto di investimenti, tra cui interventi per adeguamento alla fibra e sistemi informatici presso il palazzo comunale, sistemazioni al centro sportivo e al parcheggio Marconaga, il rifacimento di una staccionata in via Verdi, oltre a risorse per il progetto di messa in sicurezza di viale Vittorio Veneto.
Il punto che ha acceso maggiormente il confronto riguarda però lo stanziamento del valore di 40.000 euro per acquisire una cappella privata e il terreno adiacente il cimitero per realizzare un parcheggio: ''è fondamentale l’acquisto per rendere pubblico lo spazio''.
Colombo ha contestato la scelta chiedendo le ragioni per cui il Comune debba acquistare un bene sempre esistito in quell’area. Il sindaco Pirovano e il vicesindaco Riva hanno difeso l'operazione sostenendo che ''tecnicamente, non è corretto che dentro il perimetro cimiteriale resti una proprietà privata e che si tratta peraltro di un bene storico da tutelare''. Il botta e risposta ha portato a momenti di tensione in Aula. Anche su questo punto la minoranza si è astenuta.
In chiusura, il Consiglio ha proceduto alla nomina del revisore unico dei conti dal 1° luglio fino al 30 giugno 2029: scelto il dottor Esterino Cipolla, con compenso annuo lordo di 4.000 euro. La deliberazione è passata con voto favorevole unanime.
Tra i punti principali all’ordine del giorno, l’approvazione e validazione del piano finanziario e delle tariffe TARI dal 2026 al 2029. L’assessore Tommaso Tentorio ha illustrato i numeri: un piano da poco più di 180mila euro, in lieve calo rispetto all’anno precedente (circa 183mila euro), con un aumento tariffario attorno all’1,5%, predisposto da SILEA secondo le indicazioni di ARERA.
Il vicesindaco Danilo Riva ha ribadito che ''i criteri imposti da ARERA hanno portato a un lavoro per contenere gli scostamenti entro parametri legati all’indice ISTAT''.

In Aula è stata anche anticipata una possibile novità legata ai servizi: si è parlato della proposta, che verrà discussa in assemblea dei soci il 18 giugno, ''di trasformare il premio annuale in servizio ai cittadini, con l’ipotesi di un raddoppio del ritiro del sacco viola come sperimentazione'', che risulterebbe pertanto attualmente gratuito.
Dalla minoranza sono arrivate domande e perplessità: Gianluigi Valsecchi ha chiesto chiarimenti sull’indice ISTAT e sull’eventuale estensione del doppio ritiro, mentre il capogruppo Virginio Colombo ha sottolineato come ''anche a fronte di aumenti percentualmente contenuti, l’incremento pesi sulle famiglie e come – a suo avviso – andrebbe discusso il tema dell’impiego degli utili della società per incidere sulle tariffe''. Riva ha riconosciuto il nodo politico, ma ha spiegato che lo statuto non prevede l’utilizzo degli utili per abbattere la tariffa. Citato anche il bonus sociale con sconti per alcune categorie, finanziato attraverso meccanismi redistributivi. La minoranza si è astenuta sia sul piano finanziario sia sulle tariffe.
Altro passaggio centrale, la terza variazione al bilancio di previsione 2026-2028. ''Il piano economico finanziario è poco più di 185.000 euro quindi in lieve aumento rispetto all’anno precedente'' ha affermato il sindaco Elena Pirovano. Tentorio ha poi illustrato una variazione in parte corrente che comprende l’utilizzo di avanzo vincolato e accantonato, per coprire maggiori spese tra cui 7.000 euro alla parrocchia Sant’Antonio per il centro estivo e interventi di manutenzione ordinaria.

Per la parte in conto capitale è stato presentato un pacchetto di investimenti, tra cui interventi per adeguamento alla fibra e sistemi informatici presso il palazzo comunale, sistemazioni al centro sportivo e al parcheggio Marconaga, il rifacimento di una staccionata in via Verdi, oltre a risorse per il progetto di messa in sicurezza di viale Vittorio Veneto.
Il punto che ha acceso maggiormente il confronto riguarda però lo stanziamento del valore di 40.000 euro per acquisire una cappella privata e il terreno adiacente il cimitero per realizzare un parcheggio: ''è fondamentale l’acquisto per rendere pubblico lo spazio''.
Colombo ha contestato la scelta chiedendo le ragioni per cui il Comune debba acquistare un bene sempre esistito in quell’area. Il sindaco Pirovano e il vicesindaco Riva hanno difeso l'operazione sostenendo che ''tecnicamente, non è corretto che dentro il perimetro cimiteriale resti una proprietà privata e che si tratta peraltro di un bene storico da tutelare''. Il botta e risposta ha portato a momenti di tensione in Aula. Anche su questo punto la minoranza si è astenuta.
In chiusura, il Consiglio ha proceduto alla nomina del revisore unico dei conti dal 1° luglio fino al 30 giugno 2029: scelto il dottor Esterino Cipolla, con compenso annuo lordo di 4.000 euro. La deliberazione è passata con voto favorevole unanime.
M.E.


















