Nuova Ginnastica 80: il saggio finale ispirato alle opere d'arte
Quest'anno il saggio della Nuova Ginnastica 80 si è trasformato in un affascinante viaggio nell'arte con lo spettacolo intitolato ''Una domenica al Museo'', svoltosi in ben tre turni diversi - lo scorso fine settimana - per accogliere il numeroso pubblico.
Ad aprire le porte di questa speciale galleria sono stati i corsi dei più piccoli (Baby Gym) che hanno introdotto il pubblico direttamente nell’atelier del pittore. Le ginnaste di Garbagnate hanno dato vita ai colori primari (rosso, blu, giallo), seguite da Bosisio che ha interpretato la magia dei pennelli, in grado di far danzare le emozioni sulla tela. Il gruppo di Molteno ha vestito i panni della Tavolozza dei colori, il cuore da cui nascono i capolavori.

Il viaggio nel mondo dei piccoli è proseguito con la Baby Gym di Dolzago, che ha portato in scena un’interpretazione di linee nere e colori vivaci con il celebre murales ''Tuttomondo'' di Keith Haring. Il ritmo della città e le luci di New York sono stati catturati dalla Baby Gym di Suello attraverso le geometrie di ''Broadway Boogie Woogie'' di Mondrian. I piccolissimi della baby Gym di Oggiono hanno fatto danzare cerchi e colori interpretando lo ''Studio del colore'' di Kandinsky, lasciando poi spazio al gruppo di Sirone, che ha invaso la pedana con l’esposizione di luce de ''I Girasoli'' di Van Gogh. A completare questo quadro dedicato ai più piccoli è stato il momento ''Art Attack'' che ha unito in una divertente coreografia i bimbi di Oggiono e Sirone.
Il percorso è proseguito, insinuandosi tra le sale del museo, con le ginnaste dei corsi di Ginnastica Artistica, che attraverso molteplici coreografie hanno tradotto le opere più famose della storia dell’arte.

Il primo corso di Dolzago ha ricreato l’intreccio dorato de ''L'Albero della vita'' di Gustav Klimt, mentre il secondo corso di Dolzago ha portato in scena una rottura concettuale interpretando i ''Tagli'' di Lucio Fontana. Subito dopo, il corso di Oggiono, ha messo in mostra la ''Scuola di Atene'' di Raffaello Sanzio, traducendo in movimento il dialogo tra filosofia ed educazione. Il viaggio è continuato con il corso di Oggiono 1, che ha coreografato le linee spezzate di ''Guernica'' di Picasso, mentre le ginnaste di Molteno si sono immerse nella natura rigogliosa del ''Giardino Fiorito'' di Klimt. Le atlete di Bosisio 1 hanno fatto vivere l’eleganza del balletto, mostrandosi capaci di interpretare la leggerezza nella celebre "Lezione di danza'' di Degas, seguite dal corso di Sirone che ha incantato traducendo in passi di ginnastica l'abbraccio del ''Bacio'' di Klimt.
A chiudere questa sezione, il corso di Bosisio 2 ha interpretato il tempo fluido e sciolto della ''Persistenza della memoria'' di Salvador Dalì, lasciando infine spazio alle ginnaste di Garbagnate che hanno catturato la freschezza di un soffio di vento e la luce del mattino nel quadro ''Donna con l'ombrello" di Monet.
Lo spettacolo è poi proseguito con il corso Avanzato, che ha interpretato ''La notte stellata'' di Van Gogh.

Successivamente è stato il turno del gruppo Acrobat, che ha interpretato "L'urlo" di Munch, un’esibizione che ha messo in scena una figura sospesa tra realtà e paura.
A chiudere la mostra è stata poi una scena ambientata al Louvre, interpretata dal Gruppo Gare: le ginnaste del gruppo Gialle hanno ricreato le Statue del Museo, per poi essere travolte dall’ingresso a sorpresa del gruppo Arancio nei panni delle guardie e dei ladri. E' stato lo stesso Gruppo Gare ad interpretare infine ''La bambina con il palloncino'' di Banksy, lasciando un messaggio di speranza e ricordando a tutti che nessun muro può fermare la purezza di un sogno.

''Si conclude così questa annata di sport, divertimento e amicizia. Doverosi sono i ringraziamenti a don Francesco e a Mario Riva, referente della società sportiva Handball Club San Giorgio, per l’ospitalità presso il Palazzetto di Molteno. Ringraziamenti sentiti vanno a Barbara Galbusera, presentatrice di questo evento e al DJ Arma che ha animato questa giornata di festa con la sua musica. La società ringrazia il medico Enzo Tagliaferri, gli sponsor CLV elettronica di Alberto Corbetta, salumificio Riva, Edilriva, Anghileri Paolo e tutte le attività commerciali che hanno messo gentilmente a disposizione i loro prodotti per l’estrazione a premi. Tantissimi complimenti vanno alle atlete e agli atleti che hanno preso parte a questa manifestazione, ma anche al presidente della società, Luca Ambrosoli, e a Costanza Caspani, segretaria che collabora con passione e impegno alla realizzazione di tutti gli eventi'' fanno sapere dalla società.

''Ringraziamenti speciali agli istruttori titolari Elena Longhi, Simona Tartarini, Giulia Donchi, Martina Marcellino, Giada Rovelli, Letizia Roda, Aurora Toscano, Susanna Stefanoni, Federica Trotto, Elisa Nebuloni, Alice Rotondaro, Marta Stefanoni, Alessia Pozzi. Prezioso l’aiuto di tutto lo staff Ng80 e delle regazze che hanno aiutato le istruttrici: Aurora Nonnis, Sofia Maggioni, Carola Corti, Elisa Ghio, Viola Rosafio, Giulia Vicini, Caterina Balbiani, Simona Colombo, Serena Minoretti, Eleonora Murro, Siria Pezzotta, Viviana Frigerio, Elena Invernizzi, Sofia Civillini, Alessia Barbieri, Gaia Bertuso, Giorgia Mazza''.
Ad aprire le porte di questa speciale galleria sono stati i corsi dei più piccoli (Baby Gym) che hanno introdotto il pubblico direttamente nell’atelier del pittore. Le ginnaste di Garbagnate hanno dato vita ai colori primari (rosso, blu, giallo), seguite da Bosisio che ha interpretato la magia dei pennelli, in grado di far danzare le emozioni sulla tela. Il gruppo di Molteno ha vestito i panni della Tavolozza dei colori, il cuore da cui nascono i capolavori.

Il viaggio nel mondo dei piccoli è proseguito con la Baby Gym di Dolzago, che ha portato in scena un’interpretazione di linee nere e colori vivaci con il celebre murales ''Tuttomondo'' di Keith Haring. Il ritmo della città e le luci di New York sono stati catturati dalla Baby Gym di Suello attraverso le geometrie di ''Broadway Boogie Woogie'' di Mondrian. I piccolissimi della baby Gym di Oggiono hanno fatto danzare cerchi e colori interpretando lo ''Studio del colore'' di Kandinsky, lasciando poi spazio al gruppo di Sirone, che ha invaso la pedana con l’esposizione di luce de ''I Girasoli'' di Van Gogh. A completare questo quadro dedicato ai più piccoli è stato il momento ''Art Attack'' che ha unito in una divertente coreografia i bimbi di Oggiono e Sirone.
Il percorso è proseguito, insinuandosi tra le sale del museo, con le ginnaste dei corsi di Ginnastica Artistica, che attraverso molteplici coreografie hanno tradotto le opere più famose della storia dell’arte.

Il primo corso di Dolzago ha ricreato l’intreccio dorato de ''L'Albero della vita'' di Gustav Klimt, mentre il secondo corso di Dolzago ha portato in scena una rottura concettuale interpretando i ''Tagli'' di Lucio Fontana. Subito dopo, il corso di Oggiono, ha messo in mostra la ''Scuola di Atene'' di Raffaello Sanzio, traducendo in movimento il dialogo tra filosofia ed educazione. Il viaggio è continuato con il corso di Oggiono 1, che ha coreografato le linee spezzate di ''Guernica'' di Picasso, mentre le ginnaste di Molteno si sono immerse nella natura rigogliosa del ''Giardino Fiorito'' di Klimt. Le atlete di Bosisio 1 hanno fatto vivere l’eleganza del balletto, mostrandosi capaci di interpretare la leggerezza nella celebre "Lezione di danza'' di Degas, seguite dal corso di Sirone che ha incantato traducendo in passi di ginnastica l'abbraccio del ''Bacio'' di Klimt.
A chiudere questa sezione, il corso di Bosisio 2 ha interpretato il tempo fluido e sciolto della ''Persistenza della memoria'' di Salvador Dalì, lasciando infine spazio alle ginnaste di Garbagnate che hanno catturato la freschezza di un soffio di vento e la luce del mattino nel quadro ''Donna con l'ombrello" di Monet.
Lo spettacolo è poi proseguito con il corso Avanzato, che ha interpretato ''La notte stellata'' di Van Gogh.

Successivamente è stato il turno del gruppo Acrobat, che ha interpretato "L'urlo" di Munch, un’esibizione che ha messo in scena una figura sospesa tra realtà e paura.
A chiudere la mostra è stata poi una scena ambientata al Louvre, interpretata dal Gruppo Gare: le ginnaste del gruppo Gialle hanno ricreato le Statue del Museo, per poi essere travolte dall’ingresso a sorpresa del gruppo Arancio nei panni delle guardie e dei ladri. E' stato lo stesso Gruppo Gare ad interpretare infine ''La bambina con il palloncino'' di Banksy, lasciando un messaggio di speranza e ricordando a tutti che nessun muro può fermare la purezza di un sogno.

''Si conclude così questa annata di sport, divertimento e amicizia. Doverosi sono i ringraziamenti a don Francesco e a Mario Riva, referente della società sportiva Handball Club San Giorgio, per l’ospitalità presso il Palazzetto di Molteno. Ringraziamenti sentiti vanno a Barbara Galbusera, presentatrice di questo evento e al DJ Arma che ha animato questa giornata di festa con la sua musica. La società ringrazia il medico Enzo Tagliaferri, gli sponsor CLV elettronica di Alberto Corbetta, salumificio Riva, Edilriva, Anghileri Paolo e tutte le attività commerciali che hanno messo gentilmente a disposizione i loro prodotti per l’estrazione a premi. Tantissimi complimenti vanno alle atlete e agli atleti che hanno preso parte a questa manifestazione, ma anche al presidente della società, Luca Ambrosoli, e a Costanza Caspani, segretaria che collabora con passione e impegno alla realizzazione di tutti gli eventi'' fanno sapere dalla società.

''Ringraziamenti speciali agli istruttori titolari Elena Longhi, Simona Tartarini, Giulia Donchi, Martina Marcellino, Giada Rovelli, Letizia Roda, Aurora Toscano, Susanna Stefanoni, Federica Trotto, Elisa Nebuloni, Alice Rotondaro, Marta Stefanoni, Alessia Pozzi. Prezioso l’aiuto di tutto lo staff Ng80 e delle regazze che hanno aiutato le istruttrici: Aurora Nonnis, Sofia Maggioni, Carola Corti, Elisa Ghio, Viola Rosafio, Giulia Vicini, Caterina Balbiani, Simona Colombo, Serena Minoretti, Eleonora Murro, Siria Pezzotta, Viviana Frigerio, Elena Invernizzi, Sofia Civillini, Alessia Barbieri, Gaia Bertuso, Giorgia Mazza''.


















