Casatenovo: i bilanci 2025 delle cinque parrocchie resi noti ai fedeli

La situazione finanziaria della Comunità Pastorale Maria Regina di Tutti i Santi, è sostanzialmente buona. Quasi tutte le parrocchie casatesi (ad eccezione di Campofiorenzo ndr) hanno infatti chiuso il bilancio 2025 con un segno positivo. Il merito – come evidenziato dal parroco don Massimo Santambrogio e dai membri delle commissioni Affari Economici - è soprattutto di fedeli e benefattori che hanno dimostrato vicinanza e supporto alle necessità ordinarie (e straordinarie), attraverso le buste natalizie, le offerte settimanali e le donazioni effettuate nel corso dell'anno passato (alcune anche di cospicua entità).
Ma veniamo ora ai dati delle singole parrocchie, messi nero su bianco attraverso le relazioni che in queste settimane – in un'ottica di piena trasparenza - sono state allegate al notiziario settimanale Koinonia, distribuito in occasione delle messe del fine settimana.
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Per quel che riguarda San Giorgio, la parrocchia di Capoluogo, il bilancio dell'anno 2025 si è chiuso in attivo per la somma di 51.232 euro. Gli importi delle entrate sono aumentati di circa il 18% rispetto all'anno precedente grazie anche a contributi anonimi. Le offerte nelle messe, per le celebrazioni e le funzioni hanno registrato una crescita del 5%; ancora meglio è andata per quel che riguarda le buste natalizie (+28%). Nelle uscite invece, si segnalano in aumento le spese per il riscaldamento (+9%) e quelle per le manutenzioni ordinarie (+72%).
Nell'anno 2025 si è provveduto a sistemare parte del retro dell'altare, a saldare le fatture della sistemazione del ''coro'' in legno che è stato riportato all'antico splendore, mentre in oratorio i lavori hanno interessato in particolare la tribuna del campo di calcio.
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A Campofiorenzo il bilancio 2025 si è chiuso invece con un passivo di 4503 euro. Le voci relative alle entrate e alle uscite in realtà, sono in linea con quelle dell'anno precedente, anche se rispetto al periodo pre Covid, le prime risultano nettamente inferiori. Tra le uscite si annoverano le spese per i lavori di manutenzione delle travature in legno del santuario e la pulizia della parete a nord. Significativa poi, la spesa per le utenze delle strutture parrocchiali (17.878 euro). Le entrate straordinarie riguardano (anche) la Festa del Salame e la Giornata del Ringraziamento.
Nel volantino distribuito ai fedeli negli scorsi giorni viene annunciata anche l'intenzione di mettere mano ad alcune strutture parrocchiali: serve infatti un porticato per l'ingresso in oratorio. E poi ancora la sistemazione del sagrato, dell'area parcheggio e di quella antistante la casa parrocchiale.
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13.571,53 euro è l'ammontare dell'avanzo di gestione della Parrocchia di Galgiana. Tra le entrate più rilevanti spiccano gli introiti delle attività dell'oratorio (circa 59.000 euro) e le offerte dei fedeli che, tra messe e benedizioni natalizie, superano i 30.000 euro. Significative dall'altra parte, le spese per riscaldamento, luce, acqua e telefono (22.059 euro) e le uscite per manutenzioni e attrezzature. A questo proposito lo scorso anno si è provveduto alla riparazione e pulizia del tetto, alla manutenzione della caldaia, al taglio degli alberi presso la scuola materna e alla riparazione del pullmino.
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Anche a Rogoredo il bilancio relativo all'anno passato si è chiuso in positivo: 28.985 euro è l'avanzo di gestione che sarà accantonato per finanziare il restauro della chiesa di San Gaetano (facciata e tinteggiatura). Da citare, tra le entrate più rilevanti, quelle dovute all'utilizzo degli spazi dell'oratorio per manifestazioni e iniziative organizzate (187.621 euro), unitamente a donazioni straordinarie (11.400 euro). Resta invece in perdita il bilancio della chiesa, sia per il ridotto introito dalle funzioni religiose, che per il costante aumento dei costi di gestione. 
In linea generale permane il debito con le altre parrocchie (90.000 euro) per i lavori sostenuti negli anni scorsi alle strutture, mentre è stato estinto quello con le imprese. Si prosegue con il pagamento delle rate del mutuo con scadenza 2037.
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A Valaperta il bilancio 2025 si è chiuso con un avanzo di gestione pari a 10.455 euro; determinante il contributo di un benefattore che, in forma anonima, ha donato alla Parrocchia di San Carlo un contributo di 10.000 euro, senza il quale i conti relativi all'anno passato si sarebbero fermati ad una cifra molto vicina al pareggio. Se gli importi in entrata sono rimasti pressochè simili rispetto all'anno precedente per quel che riguarda le offerte delle messe, delle celebrazioni e le buste natalizie, per le uscite si segnalano alcuni aumenti: ad esempio per le spese per il riscaldamento e per le manutenzioni ordinarie. A questo proposito oltre alle luci del campo di calcio sostituite, così come sei trombe dell'impianto audio dell'oratorio, si è provveduto ad una bonifica straordinaria da amianto.
E per il 2026? Gli obiettivi riguardano la pulizia e la messa in sicurezza degli interni della chiesina di Rimoldo per poterla aprire e mostrare ai parrocchiani in particolari occasioni.
G.C.
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