Nibionno: è mancato Tino Conti, leggenda del ciclismo
Nibionno perde un campione sportivo. Si è infatti spento all'età di 80 anni Costantino "Tino" Conti, ex professionista del ciclismo italiano, protagonista di una stagione sportiva straordinaria.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione e si è rapidamente diffusa in paese, dove l'atleta ha sempre vissuto. A ricordarlo con parole cariche di affetto è il sindaco Laura Di Terlizzi, che ne traccia il ritratto di un uomo capace di lasciare un segno ben oltre i risultati ottenuti sulle strade del ciclismo: ''Nibionno perde oggi un grande campione e un grande uomo. La scomparsa di Tino Conti lascia un vuoto profondo nella nostra comunità, che lo ha sempre considerato un punto di riferimento, non solo per le sue imprese sportive, ma per la sua umanità, la sua forza e la sua capacità di trasmettere valori autentici. Come Sindaco, ma soprattutto come persona, sento il bisogno di ricordarlo con il rispetto e l’affetto che merita''.

Tra il sindaco e l'ex corridore si era instaurato negli anni un rapporto di sincera amicizia e collaborazione, come rievoca Di Terlizzi: ''Nonostante la malattia, che aveva affrontato con una dignità e una determinazione straordinarie, non aveva mai smesso di immaginare, di proporre, di mettersi in gioco. Ogni volta che ci incontravamo – e sono stati tanti incontri, sempre intensi – si percepiva chiaramente quanto amasse la vita e quanto desiderasse trasferire i suoi insegnamenti ai giovani''.
Conti non aveva mai smesso di progettare e immaginare nuove iniziative per il territorio: ''Tra i progetti che stavamo portando avanti insieme – ricorda il primo cittadino - ce n’era uno che gli stava particolarmente a cuore: creare un’area ciclistica per grandi e piccoli, un luogo dove bambini e ragazzi potessero avvicinarsi alla bicicletta, imparare, divertirsi, crescere. Era il suo desiderio più grande: vedere i nostri giovani in sella, scoprire la bellezza dello sport che aveva segnato la sua vita. Ne parlavamo spesso, con entusiasmo, e ogni volta i suoi occhi brillavano''.
La passione per il ciclismo aveva accompagnato il nibionnese fin da giovanissimo. Nato sportivamente negli anni Sessanta, aveva saputo emergere grazie a talento, carattere e determinazione, conquistando risultati prestigiosi. Tra i momenti più significativi della sua carriera spicca il terzo posto ai Campionati del Mondo del 1967, oltre alla partecipazione olimpica e alle numerose vittorie ottenute nelle categorie giovanili, che ne avevano fatto uno dei talenti più promettenti del ciclismo italiano.
Una carriera che lo stesso Conti aveva voluto ripercorrere nel libro "Tino Conti si racconta", presentato a Nibionno un paio d’anni fa, in una giornata ricca di emozioni. In quelle pagine l'ex corridore aveva intrecciato i successi sportivi con i ricordi più personali, raccontando la sua crescita, alcune difficoltà affrontate, gli insegnamenti maturati lungo il cammino e le persone che hanno condiviso con lui questo percorso. Un racconto scritto per lasciare una testimonianza e per trasmettere ai più giovani alcuni valori che lo hanno accompagnato: impegno, correttezza, perseveranza.

Durante la presentazione del volume aveva voluto sottolineare l'importanza delle persone che lo avevano accompagnato nel suo percorso, a partire dalla moglie Maria Carla, alla quale era profondamente legato e che oggi lo piange insieme alla sorella Agnese e ai familiari.
''Porto nel cuore – evidenzia il sindaco Di Terlizzi - anche il pomeriggio di festa dedicato alla presentazione del suo libro, una giornata speciale, intensa, in cui Tino aveva ricevuto videomessaggi dai più grandi del ciclismo: campioni, amici, compagni di squadra e tutti, senza eccezione, avevano sottolineato lo stesso tratto distintivo: Tino rigido, caparbio, determinato, grintoso, con la voglia di vincere e non solo di arrivare sul podio, ma anche Tino umano, generoso, capace di un sorriso sincero e di una parola buona per tutti. Era un campione vero, ma soprattutto un uomo vero''.

Oggi Nibionno lo saluta con riconoscenza: ''Lo salutiamo con profonda gratitudine per ciò che è stato, per ciò che ha dato, per ciò che ha rappresentato. Ci mancherà. Mancherà il campione, ma soprattutto l’uomo che ha saputo insegnarci cosa significa amare la vita, lo sport e la propria comunità''.
Tino ha saputo incarnare i valori più genuini dello sport e della vita: di lui si ricordano l’energia, l’entusiasmo e quella straordinaria capacità di guardare sempre avanti, anche nei momenti più difficili.

I funerali di Tino Conti saranno celebrati sabato 13 giugno alle 15 nella chiesa di San Carlo a Cibrone, preceduti dalla recita del Santo Rosario alle 14.30. Al termine della liturgia, il feretro proseguirà per il crematorio.
Tino ha tagliato oggi l’ultimo traguardo, ma il suo esempio continuerà a pedalare nel cuore di chi lo ha conosciuto.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione e si è rapidamente diffusa in paese, dove l'atleta ha sempre vissuto. A ricordarlo con parole cariche di affetto è il sindaco Laura Di Terlizzi, che ne traccia il ritratto di un uomo capace di lasciare un segno ben oltre i risultati ottenuti sulle strade del ciclismo: ''Nibionno perde oggi un grande campione e un grande uomo. La scomparsa di Tino Conti lascia un vuoto profondo nella nostra comunità, che lo ha sempre considerato un punto di riferimento, non solo per le sue imprese sportive, ma per la sua umanità, la sua forza e la sua capacità di trasmettere valori autentici. Come Sindaco, ma soprattutto come persona, sento il bisogno di ricordarlo con il rispetto e l’affetto che merita''.

Tino Conti durante la presentazione del suo libro, in oratorio a Cibrone
Tra il sindaco e l'ex corridore si era instaurato negli anni un rapporto di sincera amicizia e collaborazione, come rievoca Di Terlizzi: ''Nonostante la malattia, che aveva affrontato con una dignità e una determinazione straordinarie, non aveva mai smesso di immaginare, di proporre, di mettersi in gioco. Ogni volta che ci incontravamo – e sono stati tanti incontri, sempre intensi – si percepiva chiaramente quanto amasse la vita e quanto desiderasse trasferire i suoi insegnamenti ai giovani''.
Conti non aveva mai smesso di progettare e immaginare nuove iniziative per il territorio: ''Tra i progetti che stavamo portando avanti insieme – ricorda il primo cittadino - ce n’era uno che gli stava particolarmente a cuore: creare un’area ciclistica per grandi e piccoli, un luogo dove bambini e ragazzi potessero avvicinarsi alla bicicletta, imparare, divertirsi, crescere. Era il suo desiderio più grande: vedere i nostri giovani in sella, scoprire la bellezza dello sport che aveva segnato la sua vita. Ne parlavamo spesso, con entusiasmo, e ogni volta i suoi occhi brillavano''.

Una carriera che lo stesso Conti aveva voluto ripercorrere nel libro "Tino Conti si racconta", presentato a Nibionno un paio d’anni fa, in una giornata ricca di emozioni. In quelle pagine l'ex corridore aveva intrecciato i successi sportivi con i ricordi più personali, raccontando la sua crescita, alcune difficoltà affrontate, gli insegnamenti maturati lungo il cammino e le persone che hanno condiviso con lui questo percorso. Un racconto scritto per lasciare una testimonianza e per trasmettere ai più giovani alcuni valori che lo hanno accompagnato: impegno, correttezza, perseveranza.

Durante la presentazione del volume aveva voluto sottolineare l'importanza delle persone che lo avevano accompagnato nel suo percorso, a partire dalla moglie Maria Carla, alla quale era profondamente legato e che oggi lo piange insieme alla sorella Agnese e ai familiari.
''Porto nel cuore – evidenzia il sindaco Di Terlizzi - anche il pomeriggio di festa dedicato alla presentazione del suo libro, una giornata speciale, intensa, in cui Tino aveva ricevuto videomessaggi dai più grandi del ciclismo: campioni, amici, compagni di squadra e tutti, senza eccezione, avevano sottolineato lo stesso tratto distintivo: Tino rigido, caparbio, determinato, grintoso, con la voglia di vincere e non solo di arrivare sul podio, ma anche Tino umano, generoso, capace di un sorriso sincero e di una parola buona per tutti. Era un campione vero, ma soprattutto un uomo vero''.

Oggi Nibionno lo saluta con riconoscenza: ''Lo salutiamo con profonda gratitudine per ciò che è stato, per ciò che ha dato, per ciò che ha rappresentato. Ci mancherà. Mancherà il campione, ma soprattutto l’uomo che ha saputo insegnarci cosa significa amare la vita, lo sport e la propria comunità''.
Tino ha saputo incarnare i valori più genuini dello sport e della vita: di lui si ricordano l’energia, l’entusiasmo e quella straordinaria capacità di guardare sempre avanti, anche nei momenti più difficili.

I funerali di Tino Conti saranno celebrati sabato 13 giugno alle 15 nella chiesa di San Carlo a Cibrone, preceduti dalla recita del Santo Rosario alle 14.30. Al termine della liturgia, il feretro proseguirà per il crematorio.
Tino ha tagliato oggi l’ultimo traguardo, ma il suo esempio continuerà a pedalare nel cuore di chi lo ha conosciuto.
M.Mau.


















