Casatenovo: riconosciuti due debiti fuori bilancio. Critica la minoranza, 'gestione disattenta'
Il consiglio comunale di Casatenovo ieri sera, è stato chiamato a riconoscere la legittimità di due debiti fuori bilancio. Delibere sulle quali ci si era già confrontati negli scorsi giorni in Commissione, con il primo – pari a 650 euro - relativo ad una sentenza del TAR (sfavorevole all'ente) per una questione urbanistica, e l'altro ad un accordo con ALER nell'ambito di alcuni lavori che l'agenzia regionale per la casa aveva effettuato nell'autunno 2020 e rispetto ai quali il Comune avrebbe dovuto versare circa 14mila euro. In questo caso la copertura della somma spettante al Comune è stata garantita attraverso l'avanzo di amministrazione disponibile.
Dopo l'introduzione affidata al sindaco Filippo Galbiati, è stato l'assessore al bilancio Dario Brambilla a sviscerare meglio la questione, sulla quale anche il gruppo di minoranza CasateSi ha voluto esprimersi.

Particolarmente critico l'intervento del consigliere Barbara Paleari, secondo la quale la vicenda con ALER e i provvedimenti assunti dal Comune, sono lo specchio di ''una gestione amministrativa un po' disattenta e priva del dovuto controllo programmatico''.
In particolare l'esponente dell'opposizione ha messo in evidenza come nessuno - e per parecchio tempo - si sia accordo della mancata assunzione dell'impegno di spesa per i lavori concordati con l'altro ente. ''Questo è un fatto grave. La burocrazia non può diventare l'alibi della politca'' ha proseguito Paleari, ritenendo come la colpa di questa situazione non possa essere imputata esclusivamente all'avvicendamento tra funzionari del settore urbanistica. ''Chi doveva vigilare su un cantiere aperto che interessava tre alloggi pubblici? Veniamo a sapere tra l'altro che si è registrato un aumento di costi per 9mila euro. A cosa è stato dovuto? Un ente esterno esegue varianti in corso d'opera su immobili comunali e l'Amministrazione lo apprende a cose fatte. Poi si tenta per tre anni di rincorrere ALER per avere giustificazioni''.
Il consigliere di CasateSi ha dunque annunciato il voto contrario del gruppo, stigmatizzando appunto la condotta amministrativa dell'ente: ''avete gestito un cantiere pubblico senza controllare l'andamento dei costi, usando l'avanzo per sanare un errore del passato''.

Nel prendere la parola il sindaco Galbiati ha convenuto con molto di quanto detto dall'avversaria politica, spiegando di non aver effettivamente compreso come mai all'epoca non si fosse dato seguito all'impegno di spesa previsto in una delibera di giunta. L'amministratore ha poi precisato come i 9mila euro di ulteriori lavori eseguiti da ALER non siano stati riconosciuti dal Comune poiché non comunicati in corso d'opera, ma soltanto a fine intervento.
Se sulla prima delibera (ricorso al TAR ndr), posta in votazione, la minoranza si è astenuta, il voto sulla seconda è stato contrario. Via libera invece, per entrambe, dalla maggioranza PAC.

A stretto giro si è passati ad esaminare la variazione al bilancio 2026/2028; tra le voci più significative, i contributi stanziati agli asili nido (59mila euro) che da settembre saranno due (Campofiorenzo si aggiungerà alla storica istituzione di Cascine Levada). A questo proposito – come ha spiegato l'assessore alla partita Enrica Baio – la cifra comprende anche un contributo alla nuova struttura parrocchiale di Campofiorenzo, con la quale sarà siglata una convenzione, quale supporto all'avvio dell'attività.

Su questo aspetto a riferire all'Aula è stato il consigliere Gaetano Caldirola che ha sintetizzato il percorso che ha portato alla trasformazione della storica scuola materna della frazione in nido. ''Noi come Comune accompagnamo questo percorso'' ha detto, ricordando la lista d'attesa a Levada e dunque la necessità di investire sui servizi per la primissima infanzia.
L'assessore Daniele Viganò ha invece spiegato che parte dei 23mila euro relativi al proprio settore (lavori pubblici) si riferiscono ai nuovi alloggi della caserma Carabinieri, alla sala corsi della Protezione Civile, alla mappatura acustica sulla SP51.

Nel confronto il consigliere Cristina Pozzi (CasateSi) ha contestato ancora una volta la documentazione fornita, a suo dire carente di molti dettagli, necessari invece alla minoranza per sviscerare con compiutezza le singole voci e missioni inserite nel bilancio. Una difficoltà di interpretazione di alcuni dati sottolineata nel proprio intervento anche dal capogruppo Angelo Perego.
Il sindaco a questo proposito, ha invitato ad andare oltre le singole cifre (attinente piuttosto al dibattito in Commissione), confrontandosi invece su un tema storico e rilevante come quello degli asili nido, sostenuto peraltro da un'altra iniziativa nuova e meritevole, quella del Fondo di Comunità.
La minoranza, ritenendosi impossibilitata a comprendere a fondo il contenuto della variazione, in fase di votazione della delibera ha dato parere contrario.
Dopo l'introduzione affidata al sindaco Filippo Galbiati, è stato l'assessore al bilancio Dario Brambilla a sviscerare meglio la questione, sulla quale anche il gruppo di minoranza CasateSi ha voluto esprimersi.

Barbara Paleari, consigliere del gruppo CasateSi
Particolarmente critico l'intervento del consigliere Barbara Paleari, secondo la quale la vicenda con ALER e i provvedimenti assunti dal Comune, sono lo specchio di ''una gestione amministrativa un po' disattenta e priva del dovuto controllo programmatico''.
In particolare l'esponente dell'opposizione ha messo in evidenza come nessuno - e per parecchio tempo - si sia accordo della mancata assunzione dell'impegno di spesa per i lavori concordati con l'altro ente. ''Questo è un fatto grave. La burocrazia non può diventare l'alibi della politca'' ha proseguito Paleari, ritenendo come la colpa di questa situazione non possa essere imputata esclusivamente all'avvicendamento tra funzionari del settore urbanistica. ''Chi doveva vigilare su un cantiere aperto che interessava tre alloggi pubblici? Veniamo a sapere tra l'altro che si è registrato un aumento di costi per 9mila euro. A cosa è stato dovuto? Un ente esterno esegue varianti in corso d'opera su immobili comunali e l'Amministrazione lo apprende a cose fatte. Poi si tenta per tre anni di rincorrere ALER per avere giustificazioni''.
Il consigliere di CasateSi ha dunque annunciato il voto contrario del gruppo, stigmatizzando appunto la condotta amministrativa dell'ente: ''avete gestito un cantiere pubblico senza controllare l'andamento dei costi, usando l'avanzo per sanare un errore del passato''.

Il sindaco Filippo Galbiati
Nel prendere la parola il sindaco Galbiati ha convenuto con molto di quanto detto dall'avversaria politica, spiegando di non aver effettivamente compreso come mai all'epoca non si fosse dato seguito all'impegno di spesa previsto in una delibera di giunta. L'amministratore ha poi precisato come i 9mila euro di ulteriori lavori eseguiti da ALER non siano stati riconosciuti dal Comune poiché non comunicati in corso d'opera, ma soltanto a fine intervento.
Se sulla prima delibera (ricorso al TAR ndr), posta in votazione, la minoranza si è astenuta, il voto sulla seconda è stato contrario. Via libera invece, per entrambe, dalla maggioranza PAC.

L'assessore ai servizi alla persona Enrica Baio
A stretto giro si è passati ad esaminare la variazione al bilancio 2026/2028; tra le voci più significative, i contributi stanziati agli asili nido (59mila euro) che da settembre saranno due (Campofiorenzo si aggiungerà alla storica istituzione di Cascine Levada). A questo proposito – come ha spiegato l'assessore alla partita Enrica Baio – la cifra comprende anche un contributo alla nuova struttura parrocchiale di Campofiorenzo, con la quale sarà siglata una convenzione, quale supporto all'avvio dell'attività.

Al microfono il consigliere Gaetano Caldirola
Su questo aspetto a riferire all'Aula è stato il consigliere Gaetano Caldirola che ha sintetizzato il percorso che ha portato alla trasformazione della storica scuola materna della frazione in nido. ''Noi come Comune accompagnamo questo percorso'' ha detto, ricordando la lista d'attesa a Levada e dunque la necessità di investire sui servizi per la primissima infanzia.
L'assessore Daniele Viganò ha invece spiegato che parte dei 23mila euro relativi al proprio settore (lavori pubblici) si riferiscono ai nuovi alloggi della caserma Carabinieri, alla sala corsi della Protezione Civile, alla mappatura acustica sulla SP51.

Il capogruppo di CasateSi, Angelo Perego
Nel confronto il consigliere Cristina Pozzi (CasateSi) ha contestato ancora una volta la documentazione fornita, a suo dire carente di molti dettagli, necessari invece alla minoranza per sviscerare con compiutezza le singole voci e missioni inserite nel bilancio. Una difficoltà di interpretazione di alcuni dati sottolineata nel proprio intervento anche dal capogruppo Angelo Perego.
Il sindaco a questo proposito, ha invitato ad andare oltre le singole cifre (attinente piuttosto al dibattito in Commissione), confrontandosi invece su un tema storico e rilevante come quello degli asili nido, sostenuto peraltro da un'altra iniziativa nuova e meritevole, quella del Fondo di Comunità.
La minoranza, ritenendosi impossibilitata a comprendere a fondo il contenuto della variazione, in fase di votazione della delibera ha dato parere contrario.
G.C.


















