Casatenovo: altro confronto in Aula su cimiteri e manutenzioni
I cimiteri (e soprattutto la loro manutenzione) sono stati ancora una volta al centro di un'interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Cristina Pozzi. Un tema assai caro all'esponente di CasateSi che ha più volte rimarcato la necessità di prestare maggiore cura agli spazi per la dimora eterna, quale segno di rispetto per la sacralità degli stessi, ma anche a tutela del decoro degli ambienti.
Già in altre occasioni Pozzi aveva rappresentato alcune critiche e segnalazioni da parte della cittadinanza, in un'ottica di miglioramento dei luoghi.
Nonostante i lavori in programma e annunciati dall'Amministrazione, secondo l'esponente di CasateSi non vi sarebbero aggiornamenti concreti, né miglioramenti.
''Chiediamo la definizione di un piano di azione concreto con tempi certi e una chiara programmazione sugli interventi da attuare'' ha detto Pozzi, chiedendo un ''recap'' circa quanto è previsto, oltre all'ammontare delle risorse dedicate.
Ulteriori due quesiti hanno riguardato le tempistiche circa la realizzazione del quarto campo presso il cimitero di Capoluogo e di una zona dedicata alla dispersione delle ceneri.
''In diversi punti permangono situazioni di degrado non compatibili con il rispetto che questi luoghi meritano'' le parole del consigliere Pozzi che ha chiesto maggiore attenzione anche ad anziani, fragili e disabili, rendendo i luoghi maggiormente accessibili.

Nella sua risposta, l'assessore ai lavori pubblici Daniele Viganò ha ammesso la presenza di qualche criticità, distinguendo però tra manutenzioni e interventi strutturali a lungo termine e rivendicando l'impegno profuso per migliorare la situazione.
''E' in corso un'attività costante di manutenzione ordinaria finalizzata a rilevare le condizioni generali delle strutture, dei vialetti, delle aree di sepoltura e dei servizi'' ha detto, spiegando che alcuni di questi vengono svolti periodicamente. ''Ad oggi non risultano segnalazioni formali continuative tali da configurare un quadro diverso da quello monitorato dall'ufficio''.
Le necessità rilevate nei sopralluoghi – sempre secondo Viganò - vengono puntualmente girate al gestore esterno incaricato che provvede agli interventi di competenza secondo quanto è previsto nel contratto (che prevede delle risorse dedicate proprio alle manutenzioni).
Per gli interventi straordinari l'Amministrazione conta di agire mediante specifici stanziamenti; a questo proposito per quel che concerne il quarto campo l'assessore ha annunciato che le ipotesi progettuali sono state esaminate anche in sede di confronto istituzionale e si è ritenuto opportuno ridimensionare le soluzioni iniziali prospettate, per renderle più sostenibili dal punto di vista economico. La consegna del PFTE è prevista entro agosto.

''Le priorità sono sicurezza, accessibilità, decoro e piena funzionalità degli spazi'' ha aggiunto l'amministratore, specificando poi che sulla dispersione delle ceneri c'è l'intenzione di approfondire il tema valutando scelte progettuali e costi. ''Il consiglio comunale sarà aggiornato attraverso lo stato di attuazione degli interventi'' ha assicurato Viganò, che ha sottolineato l'intenzione di mantenere i cimiteri sicuri e funzionali. ''Proseguiremo a monitorare le criticità e gli interventi necessari''.
Nel prendere la parola il sindaco Filippo Galbiati ha rivendicato l'impegno profuso sul tema, anche dal punto di vista economico, a fronte della presenza di ben cinque cimiteri sul territorio, circostanza che rende la gestione di questa partita tutt'altro che agevole.
''La scelta verso la cremazione sta incrementando in maniera importante e va sostenuta'' ha poi rilevato il primo cittadino, ricordando di aver chiesto all'ufficio uno sforzo sulle esumazioni per il recupero di posti a terra. ''Questo ha provocato disagi dal punto di vista degli scavi e della tenuta dei vialetti, ma io sono convinto che la direzione debba essere questa''.
Nonostante gli sforzi ribaditi anche sulle battute finali del confronto da Viganò, il consigliere Pozzi si è dichiata insoddisfatta delle risposte avute.
Già in altre occasioni Pozzi aveva rappresentato alcune critiche e segnalazioni da parte della cittadinanza, in un'ottica di miglioramento dei luoghi.
Nonostante i lavori in programma e annunciati dall'Amministrazione, secondo l'esponente di CasateSi non vi sarebbero aggiornamenti concreti, né miglioramenti.
''Chiediamo la definizione di un piano di azione concreto con tempi certi e una chiara programmazione sugli interventi da attuare'' ha detto Pozzi, chiedendo un ''recap'' circa quanto è previsto, oltre all'ammontare delle risorse dedicate.
Ulteriori due quesiti hanno riguardato le tempistiche circa la realizzazione del quarto campo presso il cimitero di Capoluogo e di una zona dedicata alla dispersione delle ceneri.
''In diversi punti permangono situazioni di degrado non compatibili con il rispetto che questi luoghi meritano'' le parole del consigliere Pozzi che ha chiesto maggiore attenzione anche ad anziani, fragili e disabili, rendendo i luoghi maggiormente accessibili.

Il consigliere comunale Cristina Pozzi
Nella sua risposta, l'assessore ai lavori pubblici Daniele Viganò ha ammesso la presenza di qualche criticità, distinguendo però tra manutenzioni e interventi strutturali a lungo termine e rivendicando l'impegno profuso per migliorare la situazione.
''E' in corso un'attività costante di manutenzione ordinaria finalizzata a rilevare le condizioni generali delle strutture, dei vialetti, delle aree di sepoltura e dei servizi'' ha detto, spiegando che alcuni di questi vengono svolti periodicamente. ''Ad oggi non risultano segnalazioni formali continuative tali da configurare un quadro diverso da quello monitorato dall'ufficio''.
Le necessità rilevate nei sopralluoghi – sempre secondo Viganò - vengono puntualmente girate al gestore esterno incaricato che provvede agli interventi di competenza secondo quanto è previsto nel contratto (che prevede delle risorse dedicate proprio alle manutenzioni).
Per gli interventi straordinari l'Amministrazione conta di agire mediante specifici stanziamenti; a questo proposito per quel che concerne il quarto campo l'assessore ha annunciato che le ipotesi progettuali sono state esaminate anche in sede di confronto istituzionale e si è ritenuto opportuno ridimensionare le soluzioni iniziali prospettate, per renderle più sostenibili dal punto di vista economico. La consegna del PFTE è prevista entro agosto.

L'assessore Daniele Viganò
''Le priorità sono sicurezza, accessibilità, decoro e piena funzionalità degli spazi'' ha aggiunto l'amministratore, specificando poi che sulla dispersione delle ceneri c'è l'intenzione di approfondire il tema valutando scelte progettuali e costi. ''Il consiglio comunale sarà aggiornato attraverso lo stato di attuazione degli interventi'' ha assicurato Viganò, che ha sottolineato l'intenzione di mantenere i cimiteri sicuri e funzionali. ''Proseguiremo a monitorare le criticità e gli interventi necessari''.
Nel prendere la parola il sindaco Filippo Galbiati ha rivendicato l'impegno profuso sul tema, anche dal punto di vista economico, a fronte della presenza di ben cinque cimiteri sul territorio, circostanza che rende la gestione di questa partita tutt'altro che agevole.
''La scelta verso la cremazione sta incrementando in maniera importante e va sostenuta'' ha poi rilevato il primo cittadino, ricordando di aver chiesto all'ufficio uno sforzo sulle esumazioni per il recupero di posti a terra. ''Questo ha provocato disagi dal punto di vista degli scavi e della tenuta dei vialetti, ma io sono convinto che la direzione debba essere questa''.
Nonostante gli sforzi ribaditi anche sulle battute finali del confronto da Viganò, il consigliere Pozzi si è dichiata insoddisfatta delle risposte avute.
G.C.


















