Oggiono: il Sud incontra il Nord sulle note della musica popolare
Una serata di musica, tradizione e incontro tra culture diverse, ha animato l'auditorium della scuola secondaria di primo grado Marco d'Oggiono, dove si è svolto ''Cont'ANIMAZIONE'', evento musicale organizzato dall'istituto comprensivo con il patrocinio del Comune.
Ad aprire la manifestazione è stato l'assessore all'istruzione Giovanni Corti, che ha presentato la serata sottolineandone il valore culturale ed educativo, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di favorire il dialogo tra tradizioni diverse ed ha concluso ringraziando la dirigente scolastica Pierina Lucia Montella, promotrice appassionata di questa serata.

Protagonisti dello spettacolo sono stati i docenti del percorso musicale dell’istituto – il maestro e professor Matteo Anghileri, il professor Angelo Pollino, la professoressa Laura Rigamonti e il professor Federico Peraldo – insieme agli alunni della classe 3E ed una rappresentanza degli Zezi ''Gruppo Operaio '74'', storica realtà della tradizione popolare campana e con il contributo fattivo e prezioso delle insegnanti Paola Candiano e Albina Scalese, collaboratrici della dirigente.
La serata ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale alle radici delle tammurriate campane, tra ritmi coinvolgenti, strumenti tradizionali e sonorità capaci di raccontare la storia e l’identità di un territorio. Applauditissimi gli interventi di Bruno Senese, protagonista di un’esecuzione intensa e coinvolgente e di Loredana Russo, che con la sua voce potente e ricca di sfumature ha saputo emozionare la platea.
Numerosa la partecipazione del pubblico, che ha seguito con entusiasmo l’intero spettacolo, accompagnando spesso le esibizioni con il battito delle mani. Le melodie del Sud si sono fuse con quelle del Nord in un dialogo musicale suggestivo, impreziosito dal suono delle tammorre, delle trombe e dei tromboni, dei clarinetti, del corno e dei pianoforti.
Ad accogliere gli ospiti è stato anche il sindaco Chiara Narciso che, insieme alla dirigente Montella, in segno di amicizia e di scambio culturale, ha donato agli Zezi la ''Torta Marco d'Oggiono'', gesto particolarmente apprezzato dagli artisti e dal pubblico presente.
A seguire, la dirigente Montella ha ribadito il significato profondo dell’iniziativa. ''La musica non ha confini'' ha affermato, evidenziando come l’incontro tra esperienze e tradizioni differenti rappresenti un’importante occasione di crescita per gli studenti e per l’intera comunità.
''Cont'ANIMAZIONE'' si è così trasformato in molto più di un semplice concerto: un momento di condivisione, dialogo e valorizzazione delle diverse identità culturali. Una serata che ha lasciato il segno, dimostrando come la Scuola possa essere luogo privilegiato di incontro, inclusione e crescita culturale per l’intera comunità.
''L’incontro tra culture diverse richiede amore, pazienza, ascolto….e la Scuola è il luogo dove si trasmette la Cultura'' ha concluso la dirigente Montella. ''Un mondo più bello è possibile proprio come è stato stasera''.
Ad aprire la manifestazione è stato l'assessore all'istruzione Giovanni Corti, che ha presentato la serata sottolineandone il valore culturale ed educativo, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di favorire il dialogo tra tradizioni diverse ed ha concluso ringraziando la dirigente scolastica Pierina Lucia Montella, promotrice appassionata di questa serata.

Protagonisti dello spettacolo sono stati i docenti del percorso musicale dell’istituto – il maestro e professor Matteo Anghileri, il professor Angelo Pollino, la professoressa Laura Rigamonti e il professor Federico Peraldo – insieme agli alunni della classe 3E ed una rappresentanza degli Zezi ''Gruppo Operaio '74'', storica realtà della tradizione popolare campana e con il contributo fattivo e prezioso delle insegnanti Paola Candiano e Albina Scalese, collaboratrici della dirigente.
La serata ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale alle radici delle tammurriate campane, tra ritmi coinvolgenti, strumenti tradizionali e sonorità capaci di raccontare la storia e l’identità di un territorio. Applauditissimi gli interventi di Bruno Senese, protagonista di un’esecuzione intensa e coinvolgente e di Loredana Russo, che con la sua voce potente e ricca di sfumature ha saputo emozionare la platea.
Numerosa la partecipazione del pubblico, che ha seguito con entusiasmo l’intero spettacolo, accompagnando spesso le esibizioni con il battito delle mani. Le melodie del Sud si sono fuse con quelle del Nord in un dialogo musicale suggestivo, impreziosito dal suono delle tammorre, delle trombe e dei tromboni, dei clarinetti, del corno e dei pianoforti.
Ad accogliere gli ospiti è stato anche il sindaco Chiara Narciso che, insieme alla dirigente Montella, in segno di amicizia e di scambio culturale, ha donato agli Zezi la ''Torta Marco d'Oggiono'', gesto particolarmente apprezzato dagli artisti e dal pubblico presente.
A seguire, la dirigente Montella ha ribadito il significato profondo dell’iniziativa. ''La musica non ha confini'' ha affermato, evidenziando come l’incontro tra esperienze e tradizioni differenti rappresenti un’importante occasione di crescita per gli studenti e per l’intera comunità.
''Cont'ANIMAZIONE'' si è così trasformato in molto più di un semplice concerto: un momento di condivisione, dialogo e valorizzazione delle diverse identità culturali. Una serata che ha lasciato il segno, dimostrando come la Scuola possa essere luogo privilegiato di incontro, inclusione e crescita culturale per l’intera comunità.
''L’incontro tra culture diverse richiede amore, pazienza, ascolto….e la Scuola è il luogo dove si trasmette la Cultura'' ha concluso la dirigente Montella. ''Un mondo più bello è possibile proprio come è stato stasera''.


















