Oggiono: centro culturale o moschea? La minoranza lancia una petizione. Gazebo in Piazza il 21 giugno

Dopo le polemiche di queste settimane, arriva una raccolta firme. Il gruppo di minoranza consiliare di Oggiono ha infatti deciso di promuovere una sorta di petizione popolare sul tema della presunta moschea di Viale Vittoria.
Il centro culturale sorto nei pressi della stazione ferroviaria continua infatti a dividere l'opinione pubblica e la politica. Particolarmente critica, fin da subito, è stata la posizione della Lega, così come quella dei consiglieri di centrodestra che siedono all'opposizione.
oggionopetizione.jpg (162 KB)
''La struttura risulta autorizzata come centro culturale, ma numerosi cittadini hanno sollevato interrogativi sulla reale destinazione d'uso dell'edificio e sulle attività che vi vengono svolte. Il dibattito pubblico si è intensificato a seguito di dichiarazioni, iniziative e segnalazioni che hanno portato parte della cittadinanza a chiedere maggiore chiarezza e trasparenza. Ulteriori dubbi sono emersi dopo le notizie relative ad attività religiose e a un richiamo alla preghiera segnalato nelle prime ore del mattino presso la struttura, episodio che ha generato discussione pubblica e richieste di approfondimento'' si legge nelle righe che accompagnano la raccolta firme, attraverso le quali i consiglieri Debora Acerbi, Chiara Corti, Laura Commodo e Alessandro Negri, precisano la necessità di ''trasparenza amministrativa, rispetto delle regole e corretta informazione nei confronti dei cittadini. Per questi motivi chiediamo al Comune di Oggiono di fornire risposte chiare e pubbliche, rendendo note le verifiche effettuate e garantendo la massima trasparenza su una vicenda che interessa l'intera comunità''.
La minoranza ritiene, in particolare, che i cittadini debbano conoscere con precisione: quale sia la reale destinazione d'uso dell'immobile; quali attività siano autorizzate e quali effettivamente svolte; se siano state effettuate tutte le verifiche necessarie da parte degli enti competenti; quali siano gli effetti sul territorio, sulla viabilità e sulla vita del quartiere; quali controlli siano stati eseguiti per garantire il pieno rispetto delle norme urbanistiche e dei regolamenti vigenti.
Oltre alla possibilità di aderire alla petizione secondo la modalità online, sarà possibile firmare recandosi al gazebo allestito dalla minoranza domenica 21 giugno in Piazza Manzoni a partire dalle ore 9.
oggionopetizione2.jpg (81 KB)
Un invito ad aderire all'iniziativa arriva dal consigliere Acerbi che – in una lettera indirizzata alla cittadinanza - ha riportato quanto sarebbe avvenuto quest'oggi. ''Intorno alle 12.30, in Viale Vittoria, è andato in scena il caos più totale. Centinaia di persone sono uscite in massa dopo la preghiera, intasando completamente la viabilità del quartiere. Gli oggionesi che tornavano a casa dal lavoro, stanchi e con i minuti contati per la pausa pranzo, sono rimasti ostaggio del traffico a causa dell'incompetenza di questa Amministrazione che si rifiuta di vigilare'' ha detto, rivolgendosi poi direttamente al sindaco Chiara Narciso che in queste settimane ha parlato a più riprese di sede di un'associazione, escludendo che si tratti di un luogo di culto. ''Le attività svolte non sono compatibili con le autorizzazioni di un centro culturale e l'impatto sulla sicurezza e la viabilità è ormai insostenibile. Insieme ai colleghi consiglieri Alessandro Negri, Laura Commodo e Chiara Corti pretendiamo risposte immediate e verifiche severe sulla destinazione d'uso di quel capannone'' ha concluso Acerbi, rivolgendosi poi direttamente ai cittadini. ''Venite a firmare in massa per pretendere legalità e rispetto''.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.