Nostra Famiglia: un ponte tra Bosisio e Ucraina per le cure
''Parliamo la stessa lingua clinica e umanitaria, perché entrambi operiamo ogni giorno accanto ai minori più fragili''. Così il Direttore Regionale Operations della Nostra Famiglia Ivan Snider ha accolto l'8 giugno presso la sede di Bosisio Parini un team di professionisti del Centro Pediatrico Hippocrates di Kharkiv, accompagnati dal Direttore Roman Marabian.
Si tratta di una settimana di formazione e scambio di buone pratiche nell'ambito del progetto INCLUDE, realizzato con il sostegno del Fondo di Cooperazione dell'Iniziativa Centro Europea (CEI).
Al centro dei lavori, un confronto sulla riabilitazione specialistica e la ricerca applicata, fondamentale per sviluppare nuove sinergie e per condividere buone pratiche cliniche e riabilitative. Da un lato, La Nostra Famiglia conferma il proprio interesse a creare legami e partnership finalizzati alla promozione di modelli di cura sempre più efficaci e vicini ai bisogni delle persone. Dall’altro, i professionisti del Centro Hippocrates approfondiranno con i colleghi di Bosisio metodologie e approcci innovativi nella riabilitazione e nella presa in carico delle persone con disabilità.
''Stiamo cercando di creare delle reti orizzontali che ci permettano di non sentirci soli in mezzo alla guerra e che ci aiutino ad avere il coraggio e le risorse per continuare'', commenta il Direttore Marabian che, dopo essere stato in prima linea per più di due anni come Capo del Servizio Medico, è tornato a dirigere il Centro pediatrico, che oggi continua a garantire assistenza fondamentale in un’area duramente colpita dal conflitto in corso. ''Porteremo questa esperienza direttamente a Kharkiv, implementandola subito nel nostro lavoro. Investendo nella squadra multidisciplinare dei nostri specialisti, dando loro nuovi strumenti e tecnologie di riabilitazione, investiamo nelle famiglie molto vulnerabili di Kharkiv''.
''Negli ultimi anni abbiamo accolto nelle nostre sedi, incluso il Polo di Bosisio Parini, numerosi bambini ucraini in fuga dalla guerra, garantendo continuità terapeutica ai percorsi riabilitativi interrotti dal conflitto'', prosegue l’ingegner Snider: ''conoscere da vicino il lavoro del Centro Hippocrates ci permette di comprendere meglio i bisogni sul campo e di rafforzare un ponte di solidarietà e collaborazione''.
La Nostra Famiglia, anche attraverso il proprio Organismo OVCI ETS, è da sempre impegnata nella cooperazione internazionale: la situazione dei bambini con disabilità in Ucraina rientra quindi pienamente in questo impegno globale, che grazie al Centro Hippocrates trova un ulteriore punto di contatto e di responsabilità condivisa.
La visita degli specialisti ucraini conferma inoltre una vicinanza profonda con la missione de La Nostra Famiglia: offrire servizi sempre più inclusivi ai bambini e alle bambine con disabilità gravi e bisogni complessi, in ogni parte del mondo.
Si tratta di una settimana di formazione e scambio di buone pratiche nell'ambito del progetto INCLUDE, realizzato con il sostegno del Fondo di Cooperazione dell'Iniziativa Centro Europea (CEI).



La Nostra Famiglia, anche attraverso il proprio Organismo OVCI ETS, è da sempre impegnata nella cooperazione internazionale: la situazione dei bambini con disabilità in Ucraina rientra quindi pienamente in questo impegno globale, che grazie al Centro Hippocrates trova un ulteriore punto di contatto e di responsabilità condivisa.
La visita degli specialisti ucraini conferma inoltre una vicinanza profonda con la missione de La Nostra Famiglia: offrire servizi sempre più inclusivi ai bambini e alle bambine con disabilità gravi e bisogni complessi, in ogni parte del mondo.


















