Oggiono: con ANC e CGIL incontro sul pericolo truffe
Prevenire le truffe, informare i cittadini e rompere il muro di silenzio e vergogna che spesso circonda le vittime dei raggiri. Con questo obiettivo lo Spi Cgil di Oggiono - in sinergia con l'ANC - ha promosso un incontro pubblico dedicato alla sicurezza degli anziani e delle persone più vulnerabili, registrando una significativa partecipazione della cittadinanza.
L'iniziativa, organizzata dal responsabile territoriale Ernesto Messere e dal collaboratore Alessandro Faina, ha visto l'introduzione della segretaria generale dello Spi Cgil Lecco, Pinuccia Cogliardi, che ha sottolineato l'importanza della prevenzione e della collaborazione tra realtà associative e forze dell'ordine per contrastare un fenomeno sempre più diffuso.
Relatore principale dell'incontro è stato il maresciallo Gaetano Lodato, presidente della sezione ANC di Oggiono e coordinatore provinciale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, affiancato dai rappresentanti del gruppo volontari ANC di Olginate, Carlo Nogara e Giuseppe Carbone. Nel corso della serata sono state illustrate le tecniche di raggiro più frequenti, dalle visite porta a porta dei falsi tecnici alle truffe telefoniche e informatiche, passando per i sempre più frequenti casi del cosiddetto "finto avvocato".

Proprio quest'ultimo schema truffaldino è stato al centro di un episodio realmente accaduto alla vigilia dell'incontro e che dimostra l'efficacia delle campagne informative svolte sul territorio.
Il giorno precedente all'evento, infatti, un cittadino oggionese ha contattato il maresciallo Lodato dopo aver ricevuto una telefonata sospetta da parte di un sedicente avvocato. L'interlocutore sosteneva che fosse stato effettuato un acquisto fraudolento con una carta di credito intestata alla vittima e pretendeva un immediato risarcimento economico, minacciando in caso contrario l'intervento dei carabinieri e possibili conseguenze giudiziarie.
Riconosciuti immediatamente i tipici segnali della truffa, Lodato ha invitato il cittadino a non cedere alle richieste e a rivolgersi senza indugio ai veri Carabinieri della stazione di Oggiono per formalizzare una denuncia. Un intervento tempestivo che ha consentito di interrompere sul nascere il tentativo di raggiro e di evitare possibili danni economici.

Una vicenda che conferma quanto l'informazione e la sensibilizzazione possano rappresentare strumenti decisivi nella lotta alle truffe. "I truffatori colpiscono non solo il patrimonio delle persone, ma anche la loro serenità psicologica", ha ricordato Cogliardi, invitando i cittadini a rivolgersi sempre al 112 in presenza di situazioni sospette.
L'episodio raccontato durante l'incontro rappresenta così un esempio concreto di come la rete di collaborazione tra Spi Cgil, Associazione Nazionale Carabinieri e forze dell'ordine possa produrre risultati tangibili nella tutela della comunità. Una storia a lieto fine che dimostra come conoscere le tecniche dei truffatori sia spesso il primo passo per sconfiggerli.

Relatore principale dell'incontro è stato il maresciallo Gaetano Lodato, presidente della sezione ANC di Oggiono e coordinatore provinciale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, affiancato dai rappresentanti del gruppo volontari ANC di Olginate, Carlo Nogara e Giuseppe Carbone. Nel corso della serata sono state illustrate le tecniche di raggiro più frequenti, dalle visite porta a porta dei falsi tecnici alle truffe telefoniche e informatiche, passando per i sempre più frequenti casi del cosiddetto "finto avvocato".
Proprio quest'ultimo schema truffaldino è stato al centro di un episodio realmente accaduto alla vigilia dell'incontro e che dimostra l'efficacia delle campagne informative svolte sul territorio.
Il giorno precedente all'evento, infatti, un cittadino oggionese ha contattato il maresciallo Lodato dopo aver ricevuto una telefonata sospetta da parte di un sedicente avvocato. L'interlocutore sosteneva che fosse stato effettuato un acquisto fraudolento con una carta di credito intestata alla vittima e pretendeva un immediato risarcimento economico, minacciando in caso contrario l'intervento dei carabinieri e possibili conseguenze giudiziarie.
Riconosciuti immediatamente i tipici segnali della truffa, Lodato ha invitato il cittadino a non cedere alle richieste e a rivolgersi senza indugio ai veri Carabinieri della stazione di Oggiono per formalizzare una denuncia. Un intervento tempestivo che ha consentito di interrompere sul nascere il tentativo di raggiro e di evitare possibili danni economici.
Una vicenda che conferma quanto l'informazione e la sensibilizzazione possano rappresentare strumenti decisivi nella lotta alle truffe. "I truffatori colpiscono non solo il patrimonio delle persone, ma anche la loro serenità psicologica", ha ricordato Cogliardi, invitando i cittadini a rivolgersi sempre al 112 in presenza di situazioni sospette.
L'episodio raccontato durante l'incontro rappresenta così un esempio concreto di come la rete di collaborazione tra Spi Cgil, Associazione Nazionale Carabinieri e forze dell'ordine possa produrre risultati tangibili nella tutela della comunità. Una storia a lieto fine che dimostra come conoscere le tecniche dei truffatori sia spesso il primo passo per sconfiggerli.


















