Sirtori: bocciati gli interventi di Negri e della sua minoranza

La seconda parte del consiglio comunale di Sirtori è stata caratterizzata dalle mozioni e dagli interventi presentati dall'opposizione, tutti respinti dalla maggioranza, e che riguardavano in particolare il funzionamento delle sedute e la possibilità di trasmettere in streaming la seduta.
Tra le proposte di deliberazione avanzate da Insieme per Sirtori, citiamo quella relativa all'episodio verificatosi durante la seduta del 5 maggio scorso, quando due cittadini presenti nel pubblico erano stati invitati ad allontanarsi dall'aula.
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I consiglieri di minoranza Paolo Negri, Aziz Sawadogo e Davide Maggioni

Secondo la minoranza guidata da Paolo Negri, infatti, l’allontanamento sarebbe stato adottato senza richiami preventivi. La minoranza, dunque, richiedeva al consiglio di prendere posizione sull’accaduto, definendo il comportamento del sindaco Matteo Rosa come un eccesso di potere.
Sempre in merito al corretto svolgimento dell’assemblea, la minoranza ha sostenuto la necessità di una rigorosa applicazione del regolamento del consiglio comunale, sottolineando da una parte la necessità di portare avanti dibattiti accesi e conflittuali, purchè essi si svolgano in maniera ordinata e civile.
''Non sono mancati, in passato, continui episodi di interruzione durante gli interventi dei consiglieri'' ha affermato Negri.
La maggioranza però, ha espresso compatta il voto contrario, scatenando dunque le reazioni dei colleghi.
''State votando contro ciò che dice lo stesso regolamento del consiglio'' ha affermato il consigliere Aziz Sawadogo.
Un’ultima questione portata all’attenzione dalla minoranza riguardava infine la possibilità di trasmettere in streaming le sedute consigliari, una pratica già messa in atto da diversi comuni del territorio.
Si trattava in questo caso di una richiesta già avanzata in passato e successivamente accantonata dalla maggioranza.
''La diffusione online delle sedute consentirebbe la partecipazione attiva dei cittadini, soprattutto considerando l’orario delle sedute, che non è consono per coloro i quali lavorano'' ha affermato Sawadogo, riferendosi al fatto che la seduta aveva preso il via alle 17.30.
Il vicesindaco Tiziano Paschetto ha confermato come, allo stato attuale, lo streaming non sia una priorità del comune. Tra gli obiettivi ritenuti più urgenti, infatti, figurano il potenziamento degli uffici comunali, l’acquisto di nuovi software e di uno scanner. ''Siamo più felici se la gente viene in presenza ad occupare le sedie'' ha affermato Paschetto in chiusura, bocciando la proposta insieme agli altri colleghi di maggioranza.
S.L.F.
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