Viganò: telecamere in arrivo nelle zone sensibili. Ma per Bertarini servirebbe (anche) il vigile
Seduta ricca di contenuti per il consiglio comunale di Viganò, riunitosi ieri sera alle ore 19 presso il municipio. L’assemblea, guidata dal sindaco Fabio Bertarini, ha affrontato una serie di punti cruciali, spaziando dalla determinazione della TARI alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, fino all'introduzione della videosorveglianza in paese e all'approvazione di importanti piani sovracomunali per i servizi sociali e la protezione civile.

A seguito della presa d’atto dei verbali della seduta consiliare precedente, l’attenzione si è spostata sul Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti per il biennio 2026-2027 e sulla determinazione delle tariffe TARI per l'anno in corso. Il primo cittadino ha introdotto l'argomento spiegando il ruolo di ARERA, l'organismo pubblico indipendente che regola i mercati dell'energia, dell'acqua e dei rifiuti tutelando i consumatori e fissando prezzi e standard minimi di qualità. ''Per calcolare i costi complessivi del 2026, pari a circa 250 mila euro, ci siamo basati sulla relazione dettagliata di Silea, che considera ogni elemento della gestione'' ha chiarito Bertarini, annunciando le scadenze per il pagamento delle due rate, fissate per il 31 luglio e il 7 dicembre.
Dal punto di vista economico, si registra un aumento medio del 4% rispetto allo scorso anno, che tuttavia compensa la diminuzione del 6% avvenuta nel precedente esercizio. Pur restando i servizi di Silea inalterati, il sindaco ha lanciato un'importante anticipazione in vista dell'assemblea dei soci: ''C'è una proposta per trasformare la quota di premio legata al raggiungimento di determinati obiettivi sul sacco viola in un potenziamento del servizio, portando la raccolta da quindicinale a settimanale. Una mozione che deve ancora essere deliberata ufficialmente''.

Si è poi passati alla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026-2028 e l'assestamento generale, illustrato dal vicesindaco e assessore al bilancio Stefania Rovelli. Quest'ultima ha confermato la solidità dei conti comunali: ''Le percentuali di riscossione rispettano gli indici di normativa, non sussistono debiti fuori bilancio e gli equilibri sono pienamente mantenuti''. L'amministrazione ha applicato una quota di avanzo di amministrazione per coprire diverse voci di spesa: 5 700 euro per il piano intercomunale di protezione civile, 14 900 euro per adeguamenti contrattuali, 151 euro per il rimborso del fondo Covid, 21 000 euro per le manutenzioni straordinarie della viabilità e 5 500 euro per la segnaletica.

Di rilevante importanza l'approvazione del regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza, uno strumento atteso per dare il via libera a un nuovo investimento per la sicurezza. ''L'impiego di telecamere nelle aree comunali è un deterrente contro i piccoli atti di inciviltà che il nostro comune purtroppo subisce - ha premesso il vicesindaco Rovelli - Dopo diverse segnalazioni, abbiamo deciso di installare la videosorveglianza al parco Il Gelso''. Il regolamento approvato disciplina il trattamento dei dati, garantisce la tutela della privacy escludendo le proprietà private e le aree delicate come le scuole e fissa a 7 giorni il limite per la conservazione delle immagini, prolungabile solo su richiesta delle autorità.
Sul tema è intervenuto anche il sindaco Bertarini, non nascondendo una nota di amarezza per le difficoltà gestionali: ''La nostra vera lacuna resta la mancanza del vigile, senza una figura di riferimento sul territorio molte cose diventano difficili. Sono stanco di chiedere aiuto ai sindaci vicini e se non risolviamo questo problema alla radice, la gestione diventa complicata''.

Il successivo punto all'ordine del giorno ha visto l'approvazione del budget economico triennale 2026-2028 dell'azienda speciale Retesalute. Il vicesindaco ha ricordato che il comune di Viganò fa parte della compagine societaria dal 2009 con una quota dell'1,65% per garantire una gestione unitaria dei servizi alla persona. Il budget triennale prevede ricavi e costi della gestione caratteristica pari a 11 milioni di euro complessivi, con un utile presunto per il 2026 di circa 24 mila euro. Nel corso del triennio gli utili caleranno leggermente (arrivando a 21 500 euro nel 2028), a fronte di tariffe che vedranno un incremento di 35 centesimi entro il 2028.
Subito dopo il consiglio ha preso atto del Piano di Zona per gli interventi e i servizi sociali (triennio 2025-2027) e del relativo accordo di programma dell'Ambito territoriale di Merate, che raggruppa 26 comuni. ''Regione Lombardia ha evidenziato gli obiettivi della nuova programmazione zonale e sovrazonale, definendo risorse e modalità di erogazione'' ha spiegato il sindaco, definendolo un documento di circa 100 pagine di obiettivi tematici.

In chiusura di seduta è stato dedicato spazio alla sicurezza del territorio con l'approvazione dell'accordo di programma per la redazione del Piano Intercomunale di Protezione Civile.
''Non siamo chiamati ad approvare il piano, che ancora non esiste, ma l'accordo per poterlo realizzare'' ha precisato Bertarini. I comuni di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Sirtori e Viganò hanno infatti deciso di delegare l'Ente Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone per redigere il documento, individuando i professionisti incaricati. La spesa totale per il piano è di 57 000 euro e Viganò verserà la sua quota pari al 10% (5 700 euro), finanziata proprio tramite la variazione di bilancio approvata in serata. I tempi stimati per la redazione del piano variano tra l'anno e l'anno e mezzo.
L'argomento ha sollevato l'intervento del consigliere Luca Rigamonti, che ha domandato se il piano riguarderà esclusivamente la gestione delle emergenze o se includerà anche interventi di tipo strutturale sul territorio. ''A mio parere si tratterà solo di interventi legati all'emergenza, al massimo il documento fornirà indicazioni su interventi strutturali, che rimarranno però di stretta competenza comunale. Vedremo nel dettaglio quando inizieranno i lavori'' ha concluso il primo cittadino.
Tutti i punti all’ordine del giorno hanno ottenuto votazione favorevole all’unanimità.

Il consiglio comunale riunito ieri sera a Viganò
A seguito della presa d’atto dei verbali della seduta consiliare precedente, l’attenzione si è spostata sul Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti per il biennio 2026-2027 e sulla determinazione delle tariffe TARI per l'anno in corso. Il primo cittadino ha introdotto l'argomento spiegando il ruolo di ARERA, l'organismo pubblico indipendente che regola i mercati dell'energia, dell'acqua e dei rifiuti tutelando i consumatori e fissando prezzi e standard minimi di qualità. ''Per calcolare i costi complessivi del 2026, pari a circa 250 mila euro, ci siamo basati sulla relazione dettagliata di Silea, che considera ogni elemento della gestione'' ha chiarito Bertarini, annunciando le scadenze per il pagamento delle due rate, fissate per il 31 luglio e il 7 dicembre.
Dal punto di vista economico, si registra un aumento medio del 4% rispetto allo scorso anno, che tuttavia compensa la diminuzione del 6% avvenuta nel precedente esercizio. Pur restando i servizi di Silea inalterati, il sindaco ha lanciato un'importante anticipazione in vista dell'assemblea dei soci: ''C'è una proposta per trasformare la quota di premio legata al raggiungimento di determinati obiettivi sul sacco viola in un potenziamento del servizio, portando la raccolta da quindicinale a settimanale. Una mozione che deve ancora essere deliberata ufficialmente''.

Il sindaco Fabio Bertarini tra il vice Stefania Rovelli e il segretario comunale Mario Blandino
Si è poi passati alla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026-2028 e l'assestamento generale, illustrato dal vicesindaco e assessore al bilancio Stefania Rovelli. Quest'ultima ha confermato la solidità dei conti comunali: ''Le percentuali di riscossione rispettano gli indici di normativa, non sussistono debiti fuori bilancio e gli equilibri sono pienamente mantenuti''. L'amministrazione ha applicato una quota di avanzo di amministrazione per coprire diverse voci di spesa: 5 700 euro per il piano intercomunale di protezione civile, 14 900 euro per adeguamenti contrattuali, 151 euro per il rimborso del fondo Covid, 21 000 euro per le manutenzioni straordinarie della viabilità e 5 500 euro per la segnaletica.

Di rilevante importanza l'approvazione del regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza, uno strumento atteso per dare il via libera a un nuovo investimento per la sicurezza. ''L'impiego di telecamere nelle aree comunali è un deterrente contro i piccoli atti di inciviltà che il nostro comune purtroppo subisce - ha premesso il vicesindaco Rovelli - Dopo diverse segnalazioni, abbiamo deciso di installare la videosorveglianza al parco Il Gelso''. Il regolamento approvato disciplina il trattamento dei dati, garantisce la tutela della privacy escludendo le proprietà private e le aree delicate come le scuole e fissa a 7 giorni il limite per la conservazione delle immagini, prolungabile solo su richiesta delle autorità.
Sul tema è intervenuto anche il sindaco Bertarini, non nascondendo una nota di amarezza per le difficoltà gestionali: ''La nostra vera lacuna resta la mancanza del vigile, senza una figura di riferimento sul territorio molte cose diventano difficili. Sono stanco di chiedere aiuto ai sindaci vicini e se non risolviamo questo problema alla radice, la gestione diventa complicata''.

Il successivo punto all'ordine del giorno ha visto l'approvazione del budget economico triennale 2026-2028 dell'azienda speciale Retesalute. Il vicesindaco ha ricordato che il comune di Viganò fa parte della compagine societaria dal 2009 con una quota dell'1,65% per garantire una gestione unitaria dei servizi alla persona. Il budget triennale prevede ricavi e costi della gestione caratteristica pari a 11 milioni di euro complessivi, con un utile presunto per il 2026 di circa 24 mila euro. Nel corso del triennio gli utili caleranno leggermente (arrivando a 21 500 euro nel 2028), a fronte di tariffe che vedranno un incremento di 35 centesimi entro il 2028.
Subito dopo il consiglio ha preso atto del Piano di Zona per gli interventi e i servizi sociali (triennio 2025-2027) e del relativo accordo di programma dell'Ambito territoriale di Merate, che raggruppa 26 comuni. ''Regione Lombardia ha evidenziato gli obiettivi della nuova programmazione zonale e sovrazonale, definendo risorse e modalità di erogazione'' ha spiegato il sindaco, definendolo un documento di circa 100 pagine di obiettivi tematici.

A sinistra il consigliere Luca Rigamonti
In chiusura di seduta è stato dedicato spazio alla sicurezza del territorio con l'approvazione dell'accordo di programma per la redazione del Piano Intercomunale di Protezione Civile.
''Non siamo chiamati ad approvare il piano, che ancora non esiste, ma l'accordo per poterlo realizzare'' ha precisato Bertarini. I comuni di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Sirtori e Viganò hanno infatti deciso di delegare l'Ente Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone per redigere il documento, individuando i professionisti incaricati. La spesa totale per il piano è di 57 000 euro e Viganò verserà la sua quota pari al 10% (5 700 euro), finanziata proprio tramite la variazione di bilancio approvata in serata. I tempi stimati per la redazione del piano variano tra l'anno e l'anno e mezzo.
L'argomento ha sollevato l'intervento del consigliere Luca Rigamonti, che ha domandato se il piano riguarderà esclusivamente la gestione delle emergenze o se includerà anche interventi di tipo strutturale sul territorio. ''A mio parere si tratterà solo di interventi legati all'emergenza, al massimo il documento fornirà indicazioni su interventi strutturali, che rimarranno però di stretta competenza comunale. Vedremo nel dettaglio quando inizieranno i lavori'' ha concluso il primo cittadino.
Tutti i punti all’ordine del giorno hanno ottenuto votazione favorevole all’unanimità.
C.Fu.


















