Bulciago: con il bando ''Strade verdi'' il Comune punta a risolvere le criticità in centro

Arrivano le prime ipotesi progettuali relative al bando ''Strade verdi'' per il quale l’amministrazione comunale di Bulciago ha da poco commissionato uno studio di fattibilità.
Come anticipato nell’ultima seduta di Consiglio comunale, la partecipazione al bando è stata inserita nella variazione di bilancio di previsione 2026-2028, proprio per permettere ad un progettista di proporre varie soluzioni sul territorio da caricare sulla piattaforma del bando, con l’obiettivo di mettere in sicurezza le aree ritenute più sensibili.
Tra le zone già individuate dall'Amministrazione Cattaneo compaiono il comparto attorno alla scuola primaria, all’oratorio, alla scuola dell’infanzia parrocchiale e alla zona degli ambulatori, al fine di ''ridurre i rischi per pedoni e utenti vulnerabili, considerando la maggioranza di bambini e anziani che frequentano tali enti'', come dichiarato dalla stessa maggioranza.
bulciagoviavolta.jpg (74 KB)
Via Volta a Bulciago, nei pressi della chiesa parrocchiale

Nel quadro delle ipotesi progettuali, una delle scelte emerse dallo studio riguarda anche la strettoia di Via Alessandro Volta, dove è stata menzionata la possibilità di ''introdurre un senso unico nel punto che connette la chiesa parrocchiale al municipio. Si tratterebbe di una misura che - nelle intenzioni dell’Amministrazione - contribuirebbe a rendere più ordinata e sicura la circolazione in un tratto critico come quello''.
Il progetto, inoltre, si inserirebbe in modo coordinato con altri interventi già in discussione, in particolare quelli relativi al Parco della scuola e ai parcheggi di Via Taverna: temi che dovrebbero essere affrontati congiuntamente anche in una prossima assemblea pubblica.
Per quanto riguarda le risorse, ''il costo complessivo dell’intervento - secondo lo studio di fattibilità - sarebbe pari a 680 mila euro, IVA compresa''. Il bando, secondo quanto riferito, potrebbe finanziare ''fino a 500 mila euro'' del totale. 
L'Amministrazione ha sottolineato la necessità di ''attivarsi con tempestività, anche perché non tutti i Comuni risultavano compatibili alla partecipazione: Bulciago rientrava tra quelli che potevano presentare domanda e, con la scadenza fissata a lunedì mattina, la pratica è stata inviata in extremis''.
Restano ora da definire i dettagli tecnici e la fattibilità delle soluzioni ipotizzate, che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti e confronto pubblico nelle prossime settimane.
M.E.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.