Missaglia: fermi i contributi per gli oratori estivi. In consiglio bocciata la mozione della minoranza

Il sostegno dell'Amministrazione comunale di Missaglia all'attività della Comunità Pastorale - per quel che riguarda in particolare l'esperienza degli oratori estivi - è stata oggetto di una mozione protocollata negli scorsi giorni dal gruppo di minoranza Centrodestra Unito (clicca QUI per visualizzare il testo) e discussa ieri sera durante la seduta di consiglio.
Ad illustrarla ci ha pensato il consigliere Riccardo Meregalli che, nell'evidenziare l'importante proposta educativa e il supporto fornito a tante famiglie del paese nel periodo post scolastico, ha chiesto alla maggioranza di ''erogare un contributo economico straordinario di almeno10.000 euro a sostegno delle attività degli oratori estivi'', anche in virtù ''del progetto dell’accoglienza di minori disabili nel centro estivo parrocchiale''. 
Un'azione ritenuta necessaria dopo aver individuato ''le necessarie coperture finanziarie mediante apposita variazione di bilancio, economie di spesa o rimodulazione di capitoli relativi a spese non prioritarie'' e aver avviato ''un confronto stabile con le realtà educative, associative e del volontariato del territorio, al fine di valorizzare e sostenere in maniera continuativa le iniziative rivolte ai minori e alle famiglie''.
La mozione di Centrodestra Unito è stata protocollata a seguito di una comunicazione della Comunità Pastorale inviata negli scorsi giorni ai gruppi di maggioranza e di opposizione per evidenziare l'assenza - ad oggi - del contributo necessario a garantire il funzionamento degli oratori. La scelta della compagine che siede in minoranza è stata quella di porre la vicenda al centro del dibattito in assise.
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Da sinistra Rossano Casiraghi e Riccardo Meregalli (Centrodestra Unito)

''Le attività estive promosse dagli oratori coinvolgono annualmente circa 450 tra bambini e ragazzi residenti nel Comune di Missaglia, rappresentando pertanto un servizio di interesse diffuso e rivolto ad una platea molto significativa della comunità locale'' ha aggiunto Meregalli. ''Gli oratori estivi garantiscono un’importante funzione sociale di supporto alle famiglie, in particolare nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro durante il periodo estivo, offrendo al contempo opportunità educative, relazionali e ricreative per minori e adolescenti. Tali attività si caratterizzano per la loro natura inclusiva e non discriminatoria, accogliendo bambini e ragazzi con disabilità, provenienti da differenti contesti culturali, etnici e religiosi''.
A stretto giro è arrivata la replica del sindaco Paolo Redaelli che dopo aver confermato l'elevato valore della proposta dell'oratorio, ha fornito la posizione del Comune sulla vicenda, sintetizzando il percorso intrapreso. ''La spesa corrente per questa attività deve essere coperta dalle tasse dei nostri cittadini. A questo proposito a bilancio, a fine dello scorso anno, avevamo previsto 10.000 euro, come sempre. Essendo di dominio pubblico che questa proposta ha sempre chiuso in positivo, negli ultimi anni abbiamo condiviso l'opportunità di utilizzare questi soldi per finanziare le attività coi ragazzi con disabilità'' le parole del primo cittadino, secondo il quale nelle interlocuzioni con la Parrocchia - a dicembre 2025 - sarebbe però emerso che quel contributo avrebbe potuto rivelarsi insufficiente a coprire l’assistenza ai giovani utenti con bisogni speciali.
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Il sindaco Paolo Redaelli

''Nella progettazione del prossimo anno scolastico, nell’analisi delle esigenze per disabilità, è emerso che il progetto GEARS avrebbe richiesto maggiori risorse rispetto a quest’anno. Parlando con la scuola abbiamo saputo che avevano vinto un PON e avevano deciso di impiegarlo (12 professori/educatori attivabili nel solo mese di giugno, per un valore stimato di16-18 mila euro) all’oratorio estivo. Si è quindi pensato di indirizzare quei soldi per la scuola: era offerto perciò alla Parrocchia un servizio del valore stimato attorno ai 16.000 euro al posto dei previsti 10.000 euro. Considerato che il servizio della scuola finiva il 30 giugno ma l’oratorio estivo sarebbe finito il 3 luglio, abbiamo pensato di proporre un ''accordo a tre'' per coprire l’educativa per i ragazzi con disabilità nei tre giorni di luglio dell’oratorio feriale. Detta così sembra solo una questione numerica ma è un percorso molto delicato perché bisogna verificare quanti dei ragazzi che si sono iscritti sono certificati con disabilità, il tipo di disabilità di ciascuno ed individuare l’educatore che seguirà i ragazzi a seconda delle differenti tipologie di bisogno'' ha aggiunto Redaelli, senza nascondere le incomprensioni maturate durante questo confronto. 
''Settimana scorsa abbiamo deliberato in giunta un accordo a tre per cui il Comune impegna parte dei 10.000 euro previsti per coprire i tre giorni di luglio e l’imprevista necessità dell’educativa di un ragazzo iscrittosi all’ultimo; la restante parte di quei soldi sarà impegnata per l’educativa scolastica di ragazzi con disabilità. Purtroppo, una volta inviato il testo prima concordato, ad oggi nè la Scuola, né la Parrocchia hanno firmato quell’accordo senza il quale non possiamo erogare i soldi previsti a bilancio. Personalmente sono molto dispiaciuto perché da parte mia sento di aver fatto tutto quanto mi era possibile'' ha concluso il sindaco, senza celare dunque una punta di amarezza. ''Aggiungo che siamo sempre stati disponibili a qualsiasi confronto nei riguardi di tutte le realtà associative con un occhio di riguardo verso i più fragili, come ad esempio nel nostro centro estivo che partirà dopo la conclusione dell’oratorio estivo''.
L'accordo dunque, ad oggi non è ancora stato sottoscritto. 
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Il consigliere di minoranza Emanuele Mistò

Il consigliere di minoranza Emanuele Mistò, nel chiedere alcune precisazioni al sindaco, ha rilevato come effettivamente la destinazione delle risorse stanziate dal Comune sia mutata nel corso degli anni; se prima potevano essere utilizzate dalla Comunità Pastorale per gli scopi educativi più generali, da qualche anno è vincolata alla gestione degli utenti con disabilità. Una modalità che secondo l'esponente del centrodestra, avrebbe reso la partita ''più macchinosa''. ''I bilanci delle parrocchie negli anni si sono fortemente sbilanciati verso le attività oratoriane che risultano in attivo, ma c'è da dire che ci sono altri ambiti in sofferenza. Vincolare dunque l'utilizzo delle risorse comunali ad una voce specifica può creare difficoltà. Se la Scuola quest'anno ha potuto contribuire grazie alle risorse ottenute, l'Amministrazione non dovrebbe però sentirsi sollevata dall'onere del contributo. A noi piacerebbe che il supporto venisse mantenuto a prescindere. In oratorio peraltro c'è un'esplosione di adesioni per il fatto che finiscono le scuole e le famiglie hanno necessità di assistenza per i propri figli, al di là della religione. Tanto che vengono accolti anche bambini di altre confessioni'' ha proseguito Mistò, esprimendo comunque preoccupazione anche perchè l'attività della Parrocchia ha uno scopo sociale importante. ''E' necessario garantire il servizio in continuità: il nostro auspicio è che non si interrompa un supporto reciproco a causa di vincoli tecnico-burocratici''.
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L'assessore Diego Benfatto

''Abbiamo pensato di dare una mano alla Parrocchia fornendo un contributo per la gestione dei ragazzi disabili che richiede costi elevati. Il testo è stato inizialmente condiviso, ma poi non è stato firmato'' ha replicato Redaelli, mentre l'assessore Diego Benfatto ha voluto precisare che il confronto sul tema aveva preso il via lo scorso dicembre. ''A marzo è nata l'idea di utilizzare gli insegnanti della scuola in oratorio a fronte dei contributi. Nel frattempo io ho contattato l'Ambito per trovare una soluzione rispetto ad alcuni aspetti che la Parrocchia ci aveva chiesto, a livello burocratico. Il percorso quindi è stato lungo'' ha aggiunto, ribadendo la piena disponibilità dell'Amministrazione a dialogo e confronto. 
Dopo aver fornito le proprie spiegazioni la maggioranza ha annunciato il proprio voto contrario alla mozione, ritenendo di aver fatto la propria parte sul tema. 
''Ritengo assurdo che abbiate approvato la convenzione in giunta senza sincerarvi che dall'altra parte non ci fosse intenzione di firmare'' ha detto Meregalli, esprimendo rammarico per la mancata condivisione della mozione. ''L'oratorio estivo è già partito da due settimane, ma i contributi non sono stati dati. Il problema è una mancanza di programmazione e della volontà politica per arrivare ad un giusto compromesso. Auspichiamo che per il futuro abbandoniate queste logiche, senza trincerarvi dietro la burocrazia. Ci dispiace''.
Il documento di Centrodestra Unito è stato dunque bocciato da Più Missaglia.
G.C.
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