Barzago: taglio del nastro per la nuova postazione di Croce Verde
Questa mattina Barzago ha aperto le porte delle nuova Postazione di Croce Verde Bosisio in via Rimembranze 10: un taglio del nastro che, più che un momento formale, ha sancito l’avvio di un presidio pensato per essere ancora più vicino ai bisogni del territorio e per rafforzare la rete di emergenza e assistenza locale.

All’appuntamento, aperto alla cittadinanza e promosso dall’Amministrazione comunale, è emersa con chiarezza la direzione di questo nuovo punto operativo: garantire prontezza d’intervento e continuità di servizio, valorizzando al tempo stesso la collaborazione tra istituzioni e associazioni.

A sottolineare il significato dell’apertura è stato il presidente di Croce Verde, Filippo Buraschi, che ha richiamato l’esigenza di potenziare la risposta dell’emergenza-urgenza sul territorio e l’attenzione di AREU all’incremento dei mezzi.

“La nuova postazione - ha spiegato - si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento del servizio nella Brianza lecchese”, con un’ambulanza operativa dalle 8 alle 18 in una zona ritenuta strategica anche per la vicinanza alla statale. “Nei primi mesi di attività - ha aggiunto - il mezzo ha già svolto oltre 800 servizi di emergenza, segno di un bisogno concreto e di un presidio chiamato a lavorare intensamente”.

Non è mancato il momento della benedizione, impartita da don Giovanni Colombo, su “una sede che - come ricordato dagli interventi - ha un ruolo civile e al servizio della comunità”.
A chiudere il cerchio è stato il sindaco di Barzago, Melissa Cereda, che ha espresso “orgoglio per un traguardo raggiunto in tempi abbastanza rapidi” e ha richiamato i valori che sostengono l’attività dell’associazione, di cui fa anche lei parte: “sacrificio, dedizione e impegno”. Parole che riportano al cuore della giornata, ossia il volontariato, fatto di persone che scelgono di donare tempo ed energie per la sicurezza e la salute di tutti, spesso lontano dai riflettori ma determinante nelle urgenze e negli accompagnamenti quotidiani.

A testimonianza della grande importanza della sede per l’area, erano presenti diversi rappresentanti delle amministrazioni locali.
Con la nuova postazione, Barzago aggiunge dunque un tassello importante alla propria capacità di risposta: un luogo operativo e, insieme, un simbolo di attenzione alla cura, alla prevenzione e alla prontezza d’intervento, in una comunità che continua a investire nella solidarietà concreta.

All’appuntamento, aperto alla cittadinanza e promosso dall’Amministrazione comunale, è emersa con chiarezza la direzione di questo nuovo punto operativo: garantire prontezza d’intervento e continuità di servizio, valorizzando al tempo stesso la collaborazione tra istituzioni e associazioni.

A sottolineare il significato dell’apertura è stato il presidente di Croce Verde, Filippo Buraschi, che ha richiamato l’esigenza di potenziare la risposta dell’emergenza-urgenza sul territorio e l’attenzione di AREU all’incremento dei mezzi.
“La nuova postazione - ha spiegato - si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento del servizio nella Brianza lecchese”, con un’ambulanza operativa dalle 8 alle 18 in una zona ritenuta strategica anche per la vicinanza alla statale. “Nei primi mesi di attività - ha aggiunto - il mezzo ha già svolto oltre 800 servizi di emergenza, segno di un bisogno concreto e di un presidio chiamato a lavorare intensamente”.
Non è mancato il momento della benedizione, impartita da don Giovanni Colombo, su “una sede che - come ricordato dagli interventi - ha un ruolo civile e al servizio della comunità”.
A testimonianza della grande importanza della sede per l’area, erano presenti diversi rappresentanti delle amministrazioni locali.
Con la nuova postazione, Barzago aggiunge dunque un tassello importante alla propria capacità di risposta: un luogo operativo e, insieme, un simbolo di attenzione alla cura, alla prevenzione e alla prontezza d’intervento, in una comunità che continua a investire nella solidarietà concreta.
M.E.


















