Nibionno: dai LineArmonica l'omaggio al 'loro' presidente

Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione del Festival corale “Sergio Fumagalli”, che nel fine settimana ha animato la Chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda di Tabiago di Nibionno. Le due giornate hanno richiamato un pubblico numeroso e attento, confermando quanto la musica corale sappia ancora coinvolgere il territorio e trasformare l’ascolto in un’occasione di incontro e condivisione.
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Promossa dall’Associazione musicale LineArmonica e dedicata alla memoria del suo primo presidente Sergio Fumagalli, la rassegna è nata per favorire il dialogo tra realtà corali differenti e promuovere la diffusione della musica corale. L’esito di questa prima edizione lascia intravedere le potenzialità di un appuntamento destinato a ritagliarsi uno spazio significativo nel panorama musicale locale.
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Le due giornate hanno riunito formazioni accomunate dalla passione per il canto corale, ma espressione di repertori, sensibilità e percorsi artistici diversi. Sabato si sono esibiti il Coro LineArmonica di Nibionno, il Gruppo Corale Ad Libitum di Lecco e il Coro Valle del Lambro di Besana in Brianza. Domenica è stata invece la volta del Coro Pi.Al.Ca. di Nibionno, dell’esibizione condivisa del Coro La Torr con il Coro Nuove Armonie e la Corale San Giovanni Battista di Merate e dell’Ensemble Femminile Cum Corde di Galbiate. A suggellare il Festival è stata l’esecuzione conclusiva d’insieme, che ha coinvolto il Coro LineArmonica, la Corale Don Olimpio Moneta e tutti i cori partecipanti.
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Particolarmente significativa è stata la presenza del Coro di voci bianche Pi.Al.Ca. che proprio quest’anno celebra il trentesimo anniversario della propria fondazione, segno di una coralità che continua a rinnovarsi e a guardare al futuro. Il loro contributo ha ricordato come il canto corale non sia soltanto custodia di una tradizione, ma anche un percorso capace di trasmettere valori e passione alle nuove generazioni. Nel fare musica insieme, bambini e ragazzi sperimentano ascolto reciproco, responsabilità e attenzione agli altri, in un cammino di crescita che si intreccia con quello artistico.
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Determinante per la buona riuscita del Festival è stato anche il lavoro discreto e prezioso di volontari e membri dell’Associazione LineArmonica, impegnati nell’organizzazione delle due giornate, nell’accoglienza dei cori ospiti e del pubblico e nella cura di ogni dettaglio. Un impegno essenziale per creare quel clima di serenità e collaborazione che molti hanno avuto modo di apprezzare.
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Proprio dalle formazioni ospiti sono giunte parole di stima per la qualità dell’organizzazione e per l’atmosfera di autentica condivisione vissuta a Nibionno. Un riconoscimento che premia il lavoro svolto e rafforza la volontà di dare continuità a un progetto nato per mettere in dialogo esperienze corali diverse attraverso la musica.
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Non meno significativa è stata la risposta del pubblico, presente in buon numero in entrambe le giornate e capace di seguire con attenzione e partecipazione ogni esibizione, accompagnando con applausi convinti il susseguirsi delle proposte musicali. Una presenza che testimonia come la musica corale sappia ancora coinvolgere persone di età e sensibilità differenti, offrendo occasioni di incontro autentico e di partecipazione alla vita della comunità.

Nel ricordo di Sergio Fumagalli, la cui dedizione ha accompagnato fin dagli inizi il cammino dell’associazione, questa prima edizione lascia soprattutto una consapevolezza: il canto corale continua a essere un patrimonio vivo, capace di unire generazioni, custodire memorie e creare legami. È forse questa la sua forza più autentica: ricordare che fare musica insieme crea relazioni profonde e rafforza il senso di appartenenza.
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