Maresso: prima ‘festa’ della Consolata insieme ai Padri
Una celebrazione molto partecipata quella che si è tenuta nel tardo pomeriggio di sabato 20 giugno a Maresso di Missaglia.
Nel contesto della prima festa della Consolata dopo il trasferimento dei Padri a Maresso, infatti, la chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita ha ospitato la Santa Messa presieduta da Monsignor Walter Magni, Vicario Episcopale per la vita consacrata dell’Arcidiocesi di Milano.
Presenti per l'occasione diversi rappresentati delle istituzioni, tra tutti il primo cittadino Paolo Redaelli, che ha preso parte alla cerimonia di festa.
Nel corso dell'omelia, Monsignor Magni ha voluto ricordare l'importanza di Maria Consolata.
"La maternità che Dio le ha regalato diventa il motivo della sua consolazione e la sua piena realizzazione come donna" ha affermato il religioso.

"Dio si è comportato con Maria come un innamorato con la donna che ama: ha deciso di donargli suo figlio, infondendo in lei la sua presenza e appagandola" ha continuato.
L'augurio del Monsignore, naturalmente, è che i padri della consolata continuino ad essere rappresentati dell'aiuto di Gesù, diffondendo la Sua parola.
Al termine della messa, tutti i presenti si sono spostati nel cortile dell'oratorio per godere di un momento di festa organizzato grazie all'aiuto dell'associazione Cuore Solidale e dei volontari della parrocchia.
L'atmosfera, tra panini con la salamella, patatine e birra, è stata allietata dalla presenza del Coro Massawe con musiche da molti Paesi realizzate attraverso l'uso di molteplici strumenti, tra cui chitarre, percussioni e tastiere.

La serata di ieri, è stata dunque l'occasione per chiudere un calendario ricco di appuntamenti religiosi che hanno preso il via mercoledì 17 giugno con la messa a Maresso, per poi continuare il 18 a Bevera e il 19 presso il Santuario del Carmelo di Montevecchia.
Nel contesto della prima festa della Consolata dopo il trasferimento dei Padri a Maresso, infatti, la chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita ha ospitato la Santa Messa presieduta da Monsignor Walter Magni, Vicario Episcopale per la vita consacrata dell’Arcidiocesi di Milano.

Presenti per l'occasione diversi rappresentati delle istituzioni, tra tutti il primo cittadino Paolo Redaelli, che ha preso parte alla cerimonia di festa.
Nel corso dell'omelia, Monsignor Magni ha voluto ricordare l'importanza di Maria Consolata.
"La maternità che Dio le ha regalato diventa il motivo della sua consolazione e la sua piena realizzazione come donna" ha affermato il religioso.

"Dio si è comportato con Maria come un innamorato con la donna che ama: ha deciso di donargli suo figlio, infondendo in lei la sua presenza e appagandola" ha continuato.
L'augurio del Monsignore, naturalmente, è che i padri della consolata continuino ad essere rappresentati dell'aiuto di Gesù, diffondendo la Sua parola.
L'atmosfera, tra panini con la salamella, patatine e birra, è stata allietata dalla presenza del Coro Massawe con musiche da molti Paesi realizzate attraverso l'uso di molteplici strumenti, tra cui chitarre, percussioni e tastiere.

La serata di ieri, è stata dunque l'occasione per chiudere un calendario ricco di appuntamenti religiosi che hanno preso il via mercoledì 17 giugno con la messa a Maresso, per poi continuare il 18 a Bevera e il 19 presso il Santuario del Carmelo di Montevecchia.
S.L.F.


















