Cassago: torneo di calcio con il Don Guanella in oratorio
Una serata speciale per gli ospiti dell'Istituto Sant'Antonio – Opera don Guanella. L'associazione Cassago chiama Chernobyl insieme al gruppo sportivo Oratorio guidato da Giampaolo Fumagalli, sono scesi in campo affrontandosi in un torneo, occasione divenuta ormai un appuntamento molto sentito.

L'evento avrebbe dovuto andare in scena in occasione della festa di Sant'Antonio, ma è stato rimandato di comune accordo con il parroco don Giuseppe Cotugno, per la festa a don Lorenzo Molteni, ordinato sacerdote proprio una decina di giorni fa.
''I ragazzi dell'Istituto si sono divertiti grazie al contributo dei giovani e meno giovani dell'Oratorio'' ci ha spiegato Armando Crippa di Cassago chiama Chernobyl. ''Durante la partita sono arrivati anche gli altri ospiti meno giovani per fare il tifo. Il torneo si è chiuso in parità dopo le gare terminate ai rigori. Non ci sono stati nè vinti e nè vincitori: ha trionfato la solidarietà, il sorriso e il divertimento di tutti gli ospiti insieme ai loro educatori del don Guanella''.

A rendere speciale la serata le premiazioni con la coppa assegnata alle due squadre, al grande Mancinelli - cannoniere e goleador della serata - e la medaglia ricordo a tutti i giocatori; la cena con la torta ha chiuso la serata in bellezza.
''Un ringraziamento a tutto il gruppo sportivo dell’oratorio e un grazie speciale ai cuochi per la preparazione dell’ottima cena'' ha concluso Crippa

L'evento avrebbe dovuto andare in scena in occasione della festa di Sant'Antonio, ma è stato rimandato di comune accordo con il parroco don Giuseppe Cotugno, per la festa a don Lorenzo Molteni, ordinato sacerdote proprio una decina di giorni fa.
''I ragazzi dell'Istituto si sono divertiti grazie al contributo dei giovani e meno giovani dell'Oratorio'' ci ha spiegato Armando Crippa di Cassago chiama Chernobyl. ''Durante la partita sono arrivati anche gli altri ospiti meno giovani per fare il tifo. Il torneo si è chiuso in parità dopo le gare terminate ai rigori. Non ci sono stati nè vinti e nè vincitori: ha trionfato la solidarietà, il sorriso e il divertimento di tutti gli ospiti insieme ai loro educatori del don Guanella''.

A rendere speciale la serata le premiazioni con la coppa assegnata alle due squadre, al grande Mancinelli - cannoniere e goleador della serata - e la medaglia ricordo a tutti i giocatori; la cena con la torta ha chiuso la serata in bellezza.
''Un ringraziamento a tutto il gruppo sportivo dell’oratorio e un grazie speciale ai cuochi per la preparazione dell’ottima cena'' ha concluso Crippa


















