Monticello: altri 700mila euro da Regione per proseguire con il restauro di Villa Greppi

A Villa Greppi proseguono i lavori di restauro. Dopo l'inaugurazione del primo lotto dell’ala est della residenza monticellese sta per iniziare nuovo capitolo. Il Consorzio ha ricevuto il pieno supporto di Regione Lombardia che da subito ha sostenuto il progetto, un lavoro lungo e complesso che sta dando nuovo splendore alla dimora dei conti Greppi. 
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Lo sorso 16 maggio la Villa si è mostrata al pubblico svelando i nuovi spazi del piano terra dell’ala est frutto di un lungo lavoro che ha riguardato non solo i locali ma anche l’intera struttura con anche il tetto e il sotto tetto. Questo intervento, frutto di un finanziamento di 900.000 euro, ha consegnato alla comunità degli spazi per mostre, incontri e per l’archivio della famiglia Greppi, due anni e mezzo di lavori che hanno fatto risplendere degli spazi vittime di degrado. Ora però gli interventi stanno per ricominciare, grazie ad un emendamento presentato in consiglio regionale da Gian Mario Fragomeli e Gigi Ponti (PD), e sottoscritto da tutte le parti politiche, sono stati stanziati ulteriori 700.000 euro in favore del Consorzio. La decisione, presa nel luglio 2025, premia un’eccellenza del territorio e permetterà il recupero dell’ala est del piano nobile della villa.
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Il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli

''Poco più di un mese fa c’è stata un’importante inaugurazione di alcuni locali della villa e ora siamo qui ad annunciarne di nuovi, credo che sia un traguardo veramente importante. Villa Greppi non è un semplice luogo, ma un simbolo in grado di unire due province che lavorano in modo coeso sul territorio. Nell’estate scorsa su proposta mia e di Gigi Ponti sono stati aggiunti dei nuovi finanziamenti e sono felice che i miei colleghi del consiglio regionale abbiano subito dato il loro appoggio, è un nuovo passo importante verso il nostro obiettivo finale che è il recupero della Villa nella sua interezza. Noi curiamo la destinazione delle risorse, ma il lavoro è molto più ampio e coinvolge tantissime persone che con professionalità stanno operando in questi locali. Faccio i miei più sentiti complimenti al Consorzio che ha sempre nuovi progetti e spero di continuare con loro questo lavoro'' ha raccontato Gian Mario Fragomeli, rappresentante lecchese del Partito Democratico nel consiglio regionale lombardo e che ha sempre avuto a cuore la questione di Villa Greppi. 
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Il consigliere regionale Gigi Ponti

La scelta di un nuovo investimento testimonia come la Villa e il Consorzio Brianteo siano diventati un punto di riferimento del territorio, un luogo di incontro in cui fare cultura in tutti i campi tenendo però sempre un occhio verso ciò che ci ha lascito il passato. ''Io sono un grande appassionato dei temi della Brianza e circa quindici anni fa ho avuto la fortuna di conoscere la realtà del Consorzio, ho capito subito che avrebbe potuto essere un punto di riferimento per tutti. Quando si è fatta avanti la possibilità di riuscire a contribuire al percorso di restauro di Villa Greppi abbiamo subito cercato di lavorare insieme alla Provincia di Lecco, ancora quanto c'era alla presidenza Virginio Brivio, siamo riusciti a riportare in vita la Casa del Custode e poi il Granaio. Quando nella discussione di bilancio de luglio 2025 è emersa l’opportunità di finanziamento l’abbiamo volta al volo, questo progetto permetterà ai comuni di aderire ancora maggiormente ad una realtà vitale e in continuo movimento. Si tratta di un progetto dedicato alle persone, un modo per ridare vita alla Villa e consegnarla al pubblico che potrà usufruire di tutti gli spazi recuperati partecipando a tantissimi eventi e attività'' ha proseguito Gigi Ponti sottolineando il ruolo di Villa Greppi come aggregatore e unione di province come quella di Lecco e di Monza Brianza. 
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Mauro Piazza, sottosegretario di Regione Lombardia

Durante la conferenza stampa per la presentazione dello stanziamento dei 700.000 euro è intervenuto anche il sottosegretario di Regione Lombardia Mauro Piazza che ha messo in luce il lavoro virtuoso di Villa Greppi che deve rappresentare un modello per altre realtà del territorio. ''La prima tranche di pagamenti era inclusa in uno stanziamento di fondi proposto da Regione Lombardia dopo la pandemia e Villa Greppi ci era stata segnalata direttamente dalla provincia di Lecco. Il merito della seconda tranche di pagamenti va invece a Fragomeli e Ponti che durante la discussione di bilancio hanno colto l’opportunità di dare un nuovo finanziamento per il proseguimento dei lavori. L’elemento distintivo di questo progetto è la sua capacità di superare i confini, l’essere in grado di creare un forte legame tra due province e diventare un punto di riferimento per tutti i cittadini. Un ringraziamento doveroso è da fare al Consorzio che, a differenza di quello che avviene in molti altri casi, ha rispettato in pieno il valore del denaro dei contribuenti; in Regione Lombardia abbiamo purtroppo molti fondi che vengono stanziati ma si fermano, ma qui è successo esattamente l’opposto. Villa Greppi è un esempio virtuoso, una realtà da prendere da modello e che ha una visione chiara di quello che vuole fare, di che funzione dare agli spazi recuperati e condividerli con la cittadinanza'' ha sottolineato il leghista.
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Da sinistra Marta Comi e Lucia Urbano, vice presidente e presidente del Consorzio

La vice presidente del Consorzio Marta Comi ha poi spiegato come verranno impiegati i 700.000 euro in arrivo da Regione Lombardia. I lavori partiranno entro l’inizio del 2027 e termineranno entro la fine dello stesso anno. Ad essere interessato sarà il primo piano dell’ala est e in particolar modo le stanze definite nobili ovvero dove soggiornava la contessa Bice Greppi. I locali presentano degli affreschi stupendi come la stanza rosa della contessa, sono i luoghi di maggior pregio dell’edificio e al termine dei lavori verranno finalmente consegnati al pubblico. 
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''Abbiamo lavorato a stretto contatto con alla Regione Lombardia e proprio l’essere insieme è un tratto distintivo di Villa Greppi. Nel Vonsorzio c’è un tavolo che comprende tutti gli assessori di comuni aderenti e ogni anno si organizzano oltre duecento eventi, questi nuovi spazi recuperati ci daranno la possibilità di farne ancora di più. Negli ultimi dieci anni siamo diventati ancora più determinati a portare avanti i nostri progetti dalle residenze per artisti ai suoni Mobili passando per l’Iter festival e sono felice che il ruolo chiave del Consorzio venga apprezzato dai finanziatori, ma soprattutto dalla cittadinanza che partecipa in modo molto attivo a tutte le iniziative – ha detto Marta Comi – i prossimi interventi riguarderanno le stanze di massimo pregio della villa, sono dei locali speciali che hanno degli affreschi stupendi e una volta recuperati abbiamo già l’imbarazzo della scelta riguardo la finalità a cui destinarli''.
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La presidente del Consorzio Villa Greppi Lucia Urbano ha voluto ringraziare profondamente il sostegno di Regione Lombardia e di tutti coloro che hanno creduto nel progetto. ''Questo è stato possibile grazie all’aiuto di tutti. Da anni il Consorzio si distingue per il suo virtuosismo nel sapersi rinnovare e fornire opportunità per i cittadini, è come un fermento continuo che non si ferma mai. Prima che arrivassi alla presidenza nel Consorzio c’erano già attivi dei restauri, ho iniziato il mio mandato inaugurando il Granaio e lo concludo con l’inaugurazione del piano terra dell’ala est, chi verrà dopo di me inaugurerà nuovi spazi e nuovi progetti. Villa Greppi è un gioiello della Brianza che appartiene a tutti, non era giusto lasciarla in stato di abbandono, merita di essere valorizzata. Il nostro obiettivo è ridare vita agli spazi creando opportunità di utilizzo che sono molteplici, arte, musica, spettacolo, ci sono progetti a 360° che offriamo alla comunità. Questa villa la dimostrazione che possono esserci legami che vanno oltre i confini di province e comuni, a Villa Greppi la cultura è di casa ed è la casa della cultura''.
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Ora non ci rimane che attendere l’inizio dei lavori per veder rinascere un’altra ala della villa. 
G.M.
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