Barzago: TARI, lavori pubblici e bilancio, i temi del consiglio
Il consiglio comunale di Barzago, presieduto dal sindaco Melissa Cereda, si è riunito nella serata di martedì 24 giugno con un ordine del giorno piuttosto ricco di argomenti.
In apertura, la maggioranza compatta si è occupata di approvare il piano economico finanziario per la TARI, la tassa sui rifiuti, che prevede una spesa complessiva per il 2026 di circa 317 mila euro e un lieve incremento previsto per i prossimi anni, dovuto all’aumento dei prezzi applicati dal gestore del servizio Silea.

A sollevare alcune preoccupazioni è stata la minoranza guidata da Michele Bianco, che si è astenuta dall’approvazione dei due punti (oltre al PEF la determinazione delle tariffe ndr), chiedendo maggiori chiarimenti in merito all’effettivo aumento della tassa in futuro.
Spazio dunque alla comunicazione da parte del sindaco Cereda del prelievo di poco più di 3 mila euro per prorogare i contratti d’affitto di Via Milano.
L’amministrazione comunale ha infatti condiviso con i colleghi che i lavori per gli alloggi sono ormai quasi terminati, con alcuni dettagli da completare prima della chiusura del cantiere. ''Speriamo di poter consegnare le case il prima possibile'' ha affermato il sindaco.

Annunciata poi la risoluzione contrattuale con l'impresa appaltatrice, depositata a fine maggio. Come ha spiegato il consigliere delegato Stefano Beretta, la decisione, maturata nel tempo, è stata presa a seguito di una condotta ritenuta non in linea con i termini stabiliti dal contratto.
''Il cantiere non è compromesso e non richiede interventi enormi, ma restano da portare a termine alcuni elementi importanti'' ha affermato Beretta.

''Tra questi interventi ricordiamo l’asfaltatura del piazzale esterno, che allo stato attuale non può essere utilizzato dalle persone con disabilità''.
Come ha spiegato la maggioranza, dunque, la decisione è stata condivisa dall'ufficio tecnico anche dopo aver consultato un legale.
''Mi dispiace molto per quanto accaduto e per le pretese economiche avanzate dall’azienda, che ricadono sulla comunità intera'' ha affermato il consigliere di minoranza Bianco, sottolineando anche come sia sempre più complesso gestire gli appalti pubblici.

Per quanto riguarda poi la questione dell'appalto per il servizio di refezione scolastica, la maggioranza del sindaco Cereda ha comunicato che la prima gara - gestita dalla SUA della Provincia di Lecco - è andata completamente deserta.
''Abbiamo avuto la possibilità di interloquire della questione con diverse aziende, ed è emersa la necessità di accorciare il contratto dal punto di vista delle tempistiche'' ha affermato il vicesindaco Emanuele Silvio Mauri.
La modifica illustrata, riguarda dunque la durata del contratto (che passa da 5 a 3 anni), ed il costo del singolo buono pasto, fissato in 6 euro (cinquanta centesimi in più rispetto alla gara precedente).
La preoccupazione, espressa in particolare dalla minoranza, resta comunque l'impatto che l'aumento dei costi avrà sulle famiglie. Nonostante ciò, l’intero consiglio ha approvato all’unanimità il punto all’ordine del giorno trattandosi di un servizio necessario.

Sul finire della seduta, i consiglieri si sono occupati dell’approvazione di una variazione di bilancio comprensiva di diverse voci. Tra queste ricordiamo 30 mila euro di introito derivanti dall’efficientamento energetico dell’edificio scolastico che saranno destinati da una parte per alcuni interventi – tra cui adeguamenti antincendio – e dall’altra per l’acquisto delle attrezzature della scuola primaria. Poco più di 7 mila euro verranno utilizzati per coprire la retta RSA di un cittadino e ulteriori 7 mila per l’installazione dei condizionatori nella struttura del municipio.
Infine, l’intera amministrazione compatta ha approvato il bilancio 2025 di ReteSalute, l'asp che gestisce i servizi socio-assistenziali nell'Ambito di Merate. Come ha affermato il sindaco Cereda, il bilancio si è chiuso in attivo e con un patrimonio aziendale pari a circa 1 milione di euro.
In apertura, la maggioranza compatta si è occupata di approvare il piano economico finanziario per la TARI, la tassa sui rifiuti, che prevede una spesa complessiva per il 2026 di circa 317 mila euro e un lieve incremento previsto per i prossimi anni, dovuto all’aumento dei prezzi applicati dal gestore del servizio Silea.

Il sindaco Melissa Cereda
A sollevare alcune preoccupazioni è stata la minoranza guidata da Michele Bianco, che si è astenuta dall’approvazione dei due punti (oltre al PEF la determinazione delle tariffe ndr), chiedendo maggiori chiarimenti in merito all’effettivo aumento della tassa in futuro.
Spazio dunque alla comunicazione da parte del sindaco Cereda del prelievo di poco più di 3 mila euro per prorogare i contratti d’affitto di Via Milano.
L’amministrazione comunale ha infatti condiviso con i colleghi che i lavori per gli alloggi sono ormai quasi terminati, con alcuni dettagli da completare prima della chiusura del cantiere. ''Speriamo di poter consegnare le case il prima possibile'' ha affermato il sindaco.

Il capogruppo di minoranza, Michele Bianca
Annunciata poi la risoluzione contrattuale con l'impresa appaltatrice, depositata a fine maggio. Come ha spiegato il consigliere delegato Stefano Beretta, la decisione, maturata nel tempo, è stata presa a seguito di una condotta ritenuta non in linea con i termini stabiliti dal contratto.
''Il cantiere non è compromesso e non richiede interventi enormi, ma restano da portare a termine alcuni elementi importanti'' ha affermato Beretta.

''Tra questi interventi ricordiamo l’asfaltatura del piazzale esterno, che allo stato attuale non può essere utilizzato dalle persone con disabilità''.
Come ha spiegato la maggioranza, dunque, la decisione è stata condivisa dall'ufficio tecnico anche dopo aver consultato un legale.
''Mi dispiace molto per quanto accaduto e per le pretese economiche avanzate dall’azienda, che ricadono sulla comunità intera'' ha affermato il consigliere di minoranza Bianco, sottolineando anche come sia sempre più complesso gestire gli appalti pubblici.

Il consigliere delegato Stefano Beretta
Per quanto riguarda poi la questione dell'appalto per il servizio di refezione scolastica, la maggioranza del sindaco Cereda ha comunicato che la prima gara - gestita dalla SUA della Provincia di Lecco - è andata completamente deserta.
''Abbiamo avuto la possibilità di interloquire della questione con diverse aziende, ed è emersa la necessità di accorciare il contratto dal punto di vista delle tempistiche'' ha affermato il vicesindaco Emanuele Silvio Mauri.
La modifica illustrata, riguarda dunque la durata del contratto (che passa da 5 a 3 anni), ed il costo del singolo buono pasto, fissato in 6 euro (cinquanta centesimi in più rispetto alla gara precedente).
La preoccupazione, espressa in particolare dalla minoranza, resta comunque l'impatto che l'aumento dei costi avrà sulle famiglie. Nonostante ciò, l’intero consiglio ha approvato all’unanimità il punto all’ordine del giorno trattandosi di un servizio necessario.

Sul finire della seduta, i consiglieri si sono occupati dell’approvazione di una variazione di bilancio comprensiva di diverse voci. Tra queste ricordiamo 30 mila euro di introito derivanti dall’efficientamento energetico dell’edificio scolastico che saranno destinati da una parte per alcuni interventi – tra cui adeguamenti antincendio – e dall’altra per l’acquisto delle attrezzature della scuola primaria. Poco più di 7 mila euro verranno utilizzati per coprire la retta RSA di un cittadino e ulteriori 7 mila per l’installazione dei condizionatori nella struttura del municipio.
Infine, l’intera amministrazione compatta ha approvato il bilancio 2025 di ReteSalute, l'asp che gestisce i servizi socio-assistenziali nell'Ambito di Merate. Come ha affermato il sindaco Cereda, il bilancio si è chiuso in attivo e con un patrimonio aziendale pari a circa 1 milione di euro.
S.L.F.


















