Casatenovo, Marathon Bike: la 35^ edizione del 6 settembre sarà l'ultima
Quella del prossimo 6 settembre sarà l'ultima edizione di Marathon Bike della Brianza, perlomeno nella versione che conosciamo, ormai storica ed apprezzata dagli appassionati della MTB.
L'annuncio ''choc'' è proprio di queste ore: dopo 35 anni, la manifestazione organizzata dal Bike Action Team Galgiana chiude un’era epica. ''Non una resa – fanno sapere dalla società - ma la consapevole e fiera conclusione di un ciclo straordinario, per lasciare spazio a una nuova visione del ciclismo su sterrato''.
Punto di riferimento nazionale e una delle manifestazioni di mountain bike più famose d’Italia, l’evento strettamente legato alle colline della Brianza annuncia che la prossima edizione sarà l’ultima nel suo storico format agonistico con validità per il calendario FCI.
Legata indissolubilmente al suo territorio, la Marathon Bike della Brianza ha attraversato tutte le epoche della MTB italiana. Cresciuta anno dopo anno, ha saputo reinventarsi, tracciare nuovi sentieri, scoprire percorsi appetibili e creare veri e propri happening capaci di attrarre migliaia di biker amatori, diventando per i professionisti il "fiore all’occhiello" da appuntarsi al petto almeno una volta in carriera. Dalle 1.079 partenze del 1992 al record assoluto di oltre 3.000 iscritti nel 1995, fino alle edizioni tricolore, l'evento ha sempre garantito rispetto per la tradizione e garanzia tecnica.
I tempi, tuttavia, cambiano. I costi crescenti, burocrazia sempre più onerosa e le difficoltà legate ai permessi di transito su proprietà private, hanno reso insostenibile il format storico. Fermarsi oggi, al culmine di un percorso di successo è un atto di rispetto: verso lo sport, il territorio e i biker che hanno reso grande questa gara.
''Salutiamo gli amici che ci hanno seguito sempre più numerosi per tanti anni e ci daremo appuntamento nei prossimi. Un addio difficile da digerire per chi, come noi, ha creato un evento di respiro nazionale che ha segnato la mountain bike. Dopo 35 anni di storia, purtroppo, ci troviamo a dover chiudere i battenti della Marathon Bike così come la conosciamo finora. Abbiamo in mente altro per continuare la tradizione della mountain bike in Brianza: cambieremo format, proponendo un'iniziativa in cui sicurezza, condivisione e sostenibilità siano i valori centrali. Ci daremo appuntamento nei prossimi anni per una randonnée o una pedalata cicloturistica, tenendo vivo lo spirito che ci ha animato fin qui'' le parole di Ennio Decio, presidente del Bike Action Team Galgiana.
Mentre si prepara la prossima edizione della kermesse, si sfoglia già l'album dei ricordi. L'albo d'oro e la memoria storica della MARATHON BIKE della Brianza portano le firme di campioni che hanno onorato le durissime salite di Montevecchia e del San Genesio. La gara è stata teatro delle imprese di Danilo Gioia, Leonardo Paez, Alexei Medvedev, Samuele Porro, Marzio Deho, Johnny Cattaneo, Paola Pezzo, Fabian Rabensteiner, Alessandro Checuz, Annabella Stropparo, Mara Fumagalli, Elisa Balduzzi, Michela Benzoni e Camilla Bertossi.
E poi c'è lui, il vero simbolo della fedeltà a questo evento: Gianfranco Bonettini. Presente al via di tutte le 34 edizioni passate, ha già rinnovato la sua iscrizione per esserci anche in questa storica 35esima edizione. Un esempio di passione pura che rappresenta l'anima di tutti i partecipanti che hanno reso grande questa manifestazione.
L'appuntamento del 6 settembre non sarà quindi solo una gara. Sarà una giornata si festa e condivisione. L'organizzazione invita tutti, dai professionisti agli amatori, a prendere parte a questa ultima salita.
I partecipanti potranno vivere il tracciato "Classic" (50 km, 1.200m D+) con il tanto atteso ritorno del San Genesio, e prendere parte all'esclusivo percorso "The Origins", i 14 km che ricalcano i sentieri del debutto del 1992, riservati ai pionieri e percorribili anche con biciclette d'epoca.
Tutti i dettagli sui percorsi, il regolamento e le info utili per essere parte di questa pagina di storia sono disponibili sul sito ufficiale.
L'annuncio ''choc'' è proprio di queste ore: dopo 35 anni, la manifestazione organizzata dal Bike Action Team Galgiana chiude un’era epica. ''Non una resa – fanno sapere dalla società - ma la consapevole e fiera conclusione di un ciclo straordinario, per lasciare spazio a una nuova visione del ciclismo su sterrato''.
Punto di riferimento nazionale e una delle manifestazioni di mountain bike più famose d’Italia, l’evento strettamente legato alle colline della Brianza annuncia che la prossima edizione sarà l’ultima nel suo storico format agonistico con validità per il calendario FCI.

I tempi, tuttavia, cambiano. I costi crescenti, burocrazia sempre più onerosa e le difficoltà legate ai permessi di transito su proprietà private, hanno reso insostenibile il format storico. Fermarsi oggi, al culmine di un percorso di successo è un atto di rispetto: verso lo sport, il territorio e i biker che hanno reso grande questa gara.

Ennio Decio
''Salutiamo gli amici che ci hanno seguito sempre più numerosi per tanti anni e ci daremo appuntamento nei prossimi. Un addio difficile da digerire per chi, come noi, ha creato un evento di respiro nazionale che ha segnato la mountain bike. Dopo 35 anni di storia, purtroppo, ci troviamo a dover chiudere i battenti della Marathon Bike così come la conosciamo finora. Abbiamo in mente altro per continuare la tradizione della mountain bike in Brianza: cambieremo format, proponendo un'iniziativa in cui sicurezza, condivisione e sostenibilità siano i valori centrali. Ci daremo appuntamento nei prossimi anni per una randonnée o una pedalata cicloturistica, tenendo vivo lo spirito che ci ha animato fin qui'' le parole di Ennio Decio, presidente del Bike Action Team Galgiana.

E poi c'è lui, il vero simbolo della fedeltà a questo evento: Gianfranco Bonettini. Presente al via di tutte le 34 edizioni passate, ha già rinnovato la sua iscrizione per esserci anche in questa storica 35esima edizione. Un esempio di passione pura che rappresenta l'anima di tutti i partecipanti che hanno reso grande questa manifestazione.

I partecipanti potranno vivere il tracciato "Classic" (50 km, 1.200m D+) con il tanto atteso ritorno del San Genesio, e prendere parte all'esclusivo percorso "The Origins", i 14 km che ricalcano i sentieri del debutto del 1992, riservati ai pionieri e percorribili anche con biciclette d'epoca.

- Iscrizioni - www.endu.net
- Informazioni - www.marathonbike.com


















