Casatenovo: nuova delega per il consigliere Trabucchi
Con un decreto firmato negli scorsi giorni dal sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati, è stato conferito al consigliere comunale Paola Trabucchi una nuova delega relativa alle materie riguardanti le Politiche di integrazione e cittadinanza attiva, che si aggiunge a quella del progetto "Scuole Aperte" di cui già si sta occupando da tempo.
L'incarico rientra nella riorganizzazione delle competenze affidate ai consiglieri comunali, con l'obiettivo di rafforzare il supporto all'attività amministrativa in alcuni settori ritenuti strategici. Il decreto – come si legge nel documento pubblicato all'albo pretorio - ribadisce che si tratta di un incarico esclusivamente consultivo e propositivo: la consigliera collaborerà con il sindaco nelle attività di approfondimento e coordinamento, senza esercitare deleghe amministrative, poteri decisionali, di firma o di gestione, né percepire compensi aggiuntivi rispetto al gettone di presenza previsto per i consiglieri comunali.
Trabucchi non è l'unico consigliere al quale è stata assegnata una delega specifica. A Tommaso Albrigo sono affidate la Comunicazione istituzionale e le Politiche giovanili; a Gaetano Caldirola l'Assemblea del Distretto di Merate, il servizio Piedibus e i servizi per l'infanzia; a Fabio Crippa i rapporti con la Provincia di Lecco e la Fondazione Comunitaria del Lecchese, oltre alla partecipazione ai bandi e al progetto di Quality Management dei servizi al pubblico; a Veronica Faltracco le Politiche di integrazione sociosanitaria, dell'area del disagio psicologico e dei rapporti con la Comunità Le Orme di Monteregio; Francesco Sironi ha il compito di coordinare e monitorare l'attuazione del programma amministrativo e i rapporti con il gruppo consiliare di minoranza; Benedetta Villa segue invece il Parco Valle Lambro, il PLIS Colli Briantei, l'educazione ambientale e il benessere animale.
Il decreto ridefinisce inoltre le materie che rimangono di competenza diretta del sendaco, limitate a Sanità e integrazione sociosanitaria, Sport ed Edilizia privata.
Il provvedimento verrà comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta utile.
L'incarico rientra nella riorganizzazione delle competenze affidate ai consiglieri comunali, con l'obiettivo di rafforzare il supporto all'attività amministrativa in alcuni settori ritenuti strategici. Il decreto – come si legge nel documento pubblicato all'albo pretorio - ribadisce che si tratta di un incarico esclusivamente consultivo e propositivo: la consigliera collaborerà con il sindaco nelle attività di approfondimento e coordinamento, senza esercitare deleghe amministrative, poteri decisionali, di firma o di gestione, né percepire compensi aggiuntivi rispetto al gettone di presenza previsto per i consiglieri comunali.

Il decreto ridefinisce inoltre le materie che rimangono di competenza diretta del sendaco, limitate a Sanità e integrazione sociosanitaria, Sport ed Edilizia privata.
Il provvedimento verrà comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta utile.


















