Un week-end da incorniciare nella MotoGP per il team del casatese Davide Brivio
Da Galgiana di Casatenovo ai vertici – e alla storia - del motomondiale. Nelle scorse ore Davide Brivio ha aggiunto un'altra pagina prestigiosa a una carriera già ricca di successi grazie alla storica doppietta conquistata dal Team Trackhouse nella Sprint Race e nel MotoGP di Assen. Il manager brianzolo ha visto i suoi piloti, Raúl Fernández e Ai Ogura, tagliare il traguardo al primo e al secondo posto, regalando alla squadra americana che ''dirige'' il primo uno-due della sua giovane storia nella classe regina.
Un risultato dal sapore ancora più speciale perché arriva a pochi mesi dall'annuncio della fine della sua avventura con il team. ''Trackhouse Entertainment Group e Davide Brivio, Team Principal del suo team MotoGP dall'inizio del 2024, concluderanno il loro rapporto alla fine della stagione 2026'' aveva fatto sapere la scuderia americana in un comunicato ufficiale. Una separazione consensuale, con il team che sottolineava come ''la decisione della partenza di Brivio è stata presa in accordo con Trackhouse, dopo un periodo durante il quale ha apportato enormi benefici al team''.
La doppietta registrata nella Sprint Race dei Paesi Bassi rappresenta così il punto più alto del progetto costruito da Brivio fin dal debutto di Trackhouse (squadra cliente di Aprilia) in MotoGP nel 2024. In poco più di due stagioni il manager conosciutissimo nella Brianza casatese ha contribuito a trasformare una squadra esordiente in una realtà capace di lottare e vincere contro i team ufficiali, confermando ancora una volta le qualità che lo avevano già portato ai successi iridati con Yamaha – accanto a Valentino Rossi - e Suzuki.
Ma il capolavoro del manager brianzolo non si è fermato al sabato. Nel Gran Premio disputato oggi ad Assen il Team Trackhouse ha infatti firmato un'altra storica doppietta, questa volta con i piloti a posizioni invertite: vittoria di Ai Ogura – con il pilota che ha riportato il Giappone sul gradino più alto del podio dopo 22 anni - davanti a Raúl Fernández. Un risultato che certifica la crescita della squadra americana e rappresenta la definitiva consacrazione del lavoro svolto da Brivio, capace di portare un team nato appena due anni fa a dominare un intero weekend di MotoGP.
''Se martedì o mercoledì mi avessero detto che avremmo fatto questo risultato non ci avrei creduto – ha dichiarato ieri Brivio ai microfoni di Sky Sport MotoGP – ma vedendo come erano andate le cose stamattina magari…però no, alla doppietta non ci ho mai pensato. Non osavo sperare tanto – ha chiosato il manager italiano – fare primo e secondo è fantastico, è una bella soddisfazione. Bravi i piloti, bravissimo Raul a non farsi prendere dal nervosismo dopo la pole cancellata, bravissimo Ai che ormai sta facendo vedere quello che sa fare. Siamo contentissimi''.
Per Brivio, però, si apre già una nuova sfida. Come ormai noto il manager di Galgiana entrerà a far parte della Honda HRC, dove dovrebbe raccogliere l'eredità di Alberto Puig: lo storico team manager della casa giapponese dovrebbe infatti assumere un ruolo di consulente, lasciando a Brivio le principali responsabilità nella gestione del team MotoGP.
Prima del nuovo capitolo, però, resta un finale di stagione da vivere con Trackhouse. E il doppio trionfo di Assen, con due storiche doppiette in due giorni – prima Fernández davanti a Ogura nella Sprint, poi Ogura davanti a Fernández nel Gran Premio – rappresenta senza dubbio il modo migliore per salutare un progetto che porta anche la sua firma, confermando ancora una volta Davide Brivio come uno dei manager più vincenti e capaci della MotoGP moderna.

Davide Brivio
(immagine tratta dai social ufficiali di SuperFile Trackhouse MotoGP Team)
(immagine tratta dai social ufficiali di SuperFile Trackhouse MotoGP Team)
Un risultato dal sapore ancora più speciale perché arriva a pochi mesi dall'annuncio della fine della sua avventura con il team. ''Trackhouse Entertainment Group e Davide Brivio, Team Principal del suo team MotoGP dall'inizio del 2024, concluderanno il loro rapporto alla fine della stagione 2026'' aveva fatto sapere la scuderia americana in un comunicato ufficiale. Una separazione consensuale, con il team che sottolineava come ''la decisione della partenza di Brivio è stata presa in accordo con Trackhouse, dopo un periodo durante il quale ha apportato enormi benefici al team''.

Alcune immagini tratte dalla pagina Instagram del team ''diretto'' da Brivio
La doppietta registrata nella Sprint Race dei Paesi Bassi rappresenta così il punto più alto del progetto costruito da Brivio fin dal debutto di Trackhouse (squadra cliente di Aprilia) in MotoGP nel 2024. In poco più di due stagioni il manager conosciutissimo nella Brianza casatese ha contribuito a trasformare una squadra esordiente in una realtà capace di lottare e vincere contro i team ufficiali, confermando ancora una volta le qualità che lo avevano già portato ai successi iridati con Yamaha – accanto a Valentino Rossi - e Suzuki.
Ma il capolavoro del manager brianzolo non si è fermato al sabato. Nel Gran Premio disputato oggi ad Assen il Team Trackhouse ha infatti firmato un'altra storica doppietta, questa volta con i piloti a posizioni invertite: vittoria di Ai Ogura – con il pilota che ha riportato il Giappone sul gradino più alto del podio dopo 22 anni - davanti a Raúl Fernández. Un risultato che certifica la crescita della squadra americana e rappresenta la definitiva consacrazione del lavoro svolto da Brivio, capace di portare un team nato appena due anni fa a dominare un intero weekend di MotoGP.

Per Brivio, però, si apre già una nuova sfida. Come ormai noto il manager di Galgiana entrerà a far parte della Honda HRC, dove dovrebbe raccogliere l'eredità di Alberto Puig: lo storico team manager della casa giapponese dovrebbe infatti assumere un ruolo di consulente, lasciando a Brivio le principali responsabilità nella gestione del team MotoGP.



















