Missaglia, Girofrazioni: diversi temi di confronto tra il Comune ed i residenti
Dopo Maresso, Missagliola e Lomaniga, è toccato al ''capoluogo'' ospitare - nella serata di martedì 30 giugno - il quarto incontro del Girofrazioni organizzato dall’Amministrazione comunale di Missaglia. Un’assemblea svoltasi presso la sala Teodolinda con lo scopo di aggiornare la cittadinanza sugli interventi svolti negli ultimi due anni e per accogliere suggerimenti e criticità dagli abitanti stessi.

Ultimata la panoramica su bilancio, scuola, sociale e cultura, curata rispettivamente dagli assessori Osvaldo Manzoni e Diego Benfatto e dal vicesindaco Donatella Diacci, il dibattito è entrato nel vivo della pianificazione urbanistica. A proposito di mobilità e viabilità, l’assessore Daniela Valagussa ha evidenziato l'ipotesi – alla quale si sta lavorando – di un marciapiede lungo la SP54 (da Via Seleggio a Monticello) e lungo Via Papa Giovanni XXIII, così come quella relativa al consolidamento di Via Monsignor Beretta, in questo caso in fase più avanzata Per quanto riguarda la scuola primaria Moneta, sono state effettuate l’analisi sismica e la nuova pavimentazione delle aree esterne, tuttavia sono ancora presenti degli interventi da svolgere legati alla messa in sicurezza della palestra e alla sistemazione del giardino.
Riguardo gli edifici, è stata ricordata la realizzazione di una tettoia (già ultimata e consegnata da mesi) per il ricovero dei mezzi della 2000 per te adibiti al trasporto di anziani e disabili verso le strutture ospedaliere e scolastiche del territorio mentre, sul fronte cimiteri, è in fase di pianificazione il rifacimento dei vialetti.

Punto cardine dell’incontro sono stati il dissesto idrogeologico e gli interventi sul reticolo idrico, che hanno portato la cittadinanza presente a chiedere chiarimenti sulle situazioni del rio Monte e del torrente Lavandaia. A proposito del primo, in Via Cascina Nuova, il sindaco Paolo Redaelli ha dichiarato conclusi i lavori di intervento, dal momento che è stato ripristinato il passaggio dell’acqua nonostante la frana sia ancora presente. Un residente ha tuttavia contestato l’intervento, sottolineando che i lavori siano stati svolti dai condomini coinvolti in quanto privati e non dal Comune, che il rio è stato chiuso e che sia presente un tubo sottodimensionato rispetto agli scarichi, causando allagamenti ogni volta che piove. Il primo cittadino non ha potuto fare altro che ammettere la presenza di un problema e prenderne nota. In merito al torrente Lavandaia invece, sono stati effettuati dei progetti per la pulizia e per la difesa spondale in Via Martiri di Valaperta, in attesa di procedere con le opere in zona industriale e in località Molino Frattino.

Passando al tema sicurezza, una cittadina ha sollevato il tema relativo ai sistemi di protezione sugli scuolabus, ricordando che la legge obblighi all’uso del seggiolino i bambini sotto i 36 kg e i 150 centimetri d’altezza, ed esortando a verificare che i mezzi siano equipaggiati adeguatamente. In risposta l’assessore Benfatto ha dichiarato come tutti gli scuolabus utilizzati siano omologati secondo la normativa vigente: ''Per questa tipologia di trasporti esistono delle gare specifiche a cui una ditta può partecipare solo se rispetta determinate leggi e supera alcuni controlli. L’unica cosa che possiamo fare noi è verificare se, dopo la vittoria della gara, si continuino a rispettare queste regole'' ha spiegato. Inoltre, di fronte all’osservazione per cui gli autisti non rispetterebbero i limiti di velocità, l’assessore ai servizi sociali e all’istruzione ha invitato a effettuare eventuali segnalazioni, così da poter prendere gli opportuni provvedimenti.

Un'altra problematica affrontata durante l'incontro ha riguardato i continui sversamenti d'acqua nei pressi di Villa Cioja. Un cittadino ha segnalato la presenza di un tubo nero che spunta da sotto gli archi e che, indipendentemente dalle condizioni meteo, scarica acqua in strada creando vistose pozzanghere, incrementate anche da una griglia costantemente ostruita. Il sindaco in risposta ha ricostruito la vicenda: ''L'edificio, un tempo in uso ai Salesiani per un progetto di dormitorio, era stato dotato di una vasca per la raccolta delle acque piovane, in prossimità dell'ex cineteatro. A seguito di una causa legale, negli anni scorsi il Comune si è impegnato a svuotare la cisterna. Il flusso d'acqua dal tubo è regolato da una pompa automatica che si attiva solo al superamento di un determinato livello, provocando la fuoriuscita d'acqua. La griglia invece viene pulita periodicamente, ma dati gli alberi sovrastanti e il passaggio del piedibus si intasa comunque facilmente''.

Alcuni residenti hanno infine sollevato forti perplessità riguardo l'utilizzo del parcheggio adiacente la Baita, chiedendo chiarimenti sui criteri di autorizzazione per le manifestazioni. Secondo le testimonianze si registrerebbero musica a tutto volume dalle auto aperte e schiamazzi, giudicati irrispettosi data la vicinanza con il cimitero. E' stato dunque chiesto di vigilare sull'osservanza della fascia di rispetto. Sul tema è intervenuto il sindaco Paolo Redaelli, che si è riservato di monitorare la situazione.

Si è così conclusa la serata dedicata a Missaglia: l’ultimo incontro con i cittadini si terrà questa sera presso la sala civica di Contra.

Da sinistra gli assessori Diacci e Valagussa, il sindaco Redaelli e gli assessori Benfatto e Manzoni
Ultimata la panoramica su bilancio, scuola, sociale e cultura, curata rispettivamente dagli assessori Osvaldo Manzoni e Diego Benfatto e dal vicesindaco Donatella Diacci, il dibattito è entrato nel vivo della pianificazione urbanistica. A proposito di mobilità e viabilità, l’assessore Daniela Valagussa ha evidenziato l'ipotesi – alla quale si sta lavorando – di un marciapiede lungo la SP54 (da Via Seleggio a Monticello) e lungo Via Papa Giovanni XXIII, così come quella relativa al consolidamento di Via Monsignor Beretta, in questo caso in fase più avanzata Per quanto riguarda la scuola primaria Moneta, sono state effettuate l’analisi sismica e la nuova pavimentazione delle aree esterne, tuttavia sono ancora presenti degli interventi da svolgere legati alla messa in sicurezza della palestra e alla sistemazione del giardino.
Riguardo gli edifici, è stata ricordata la realizzazione di una tettoia (già ultimata e consegnata da mesi) per il ricovero dei mezzi della 2000 per te adibiti al trasporto di anziani e disabili verso le strutture ospedaliere e scolastiche del territorio mentre, sul fronte cimiteri, è in fase di pianificazione il rifacimento dei vialetti.

Punto cardine dell’incontro sono stati il dissesto idrogeologico e gli interventi sul reticolo idrico, che hanno portato la cittadinanza presente a chiedere chiarimenti sulle situazioni del rio Monte e del torrente Lavandaia. A proposito del primo, in Via Cascina Nuova, il sindaco Paolo Redaelli ha dichiarato conclusi i lavori di intervento, dal momento che è stato ripristinato il passaggio dell’acqua nonostante la frana sia ancora presente. Un residente ha tuttavia contestato l’intervento, sottolineando che i lavori siano stati svolti dai condomini coinvolti in quanto privati e non dal Comune, che il rio è stato chiuso e che sia presente un tubo sottodimensionato rispetto agli scarichi, causando allagamenti ogni volta che piove. Il primo cittadino non ha potuto fare altro che ammettere la presenza di un problema e prenderne nota. In merito al torrente Lavandaia invece, sono stati effettuati dei progetti per la pulizia e per la difesa spondale in Via Martiri di Valaperta, in attesa di procedere con le opere in zona industriale e in località Molino Frattino.

Passando al tema sicurezza, una cittadina ha sollevato il tema relativo ai sistemi di protezione sugli scuolabus, ricordando che la legge obblighi all’uso del seggiolino i bambini sotto i 36 kg e i 150 centimetri d’altezza, ed esortando a verificare che i mezzi siano equipaggiati adeguatamente. In risposta l’assessore Benfatto ha dichiarato come tutti gli scuolabus utilizzati siano omologati secondo la normativa vigente: ''Per questa tipologia di trasporti esistono delle gare specifiche a cui una ditta può partecipare solo se rispetta determinate leggi e supera alcuni controlli. L’unica cosa che possiamo fare noi è verificare se, dopo la vittoria della gara, si continuino a rispettare queste regole'' ha spiegato. Inoltre, di fronte all’osservazione per cui gli autisti non rispetterebbero i limiti di velocità, l’assessore ai servizi sociali e all’istruzione ha invitato a effettuare eventuali segnalazioni, così da poter prendere gli opportuni provvedimenti.

Un'altra problematica affrontata durante l'incontro ha riguardato i continui sversamenti d'acqua nei pressi di Villa Cioja. Un cittadino ha segnalato la presenza di un tubo nero che spunta da sotto gli archi e che, indipendentemente dalle condizioni meteo, scarica acqua in strada creando vistose pozzanghere, incrementate anche da una griglia costantemente ostruita. Il sindaco in risposta ha ricostruito la vicenda: ''L'edificio, un tempo in uso ai Salesiani per un progetto di dormitorio, era stato dotato di una vasca per la raccolta delle acque piovane, in prossimità dell'ex cineteatro. A seguito di una causa legale, negli anni scorsi il Comune si è impegnato a svuotare la cisterna. Il flusso d'acqua dal tubo è regolato da una pompa automatica che si attiva solo al superamento di un determinato livello, provocando la fuoriuscita d'acqua. La griglia invece viene pulita periodicamente, ma dati gli alberi sovrastanti e il passaggio del piedibus si intasa comunque facilmente''.

Alcuni residenti hanno infine sollevato forti perplessità riguardo l'utilizzo del parcheggio adiacente la Baita, chiedendo chiarimenti sui criteri di autorizzazione per le manifestazioni. Secondo le testimonianze si registrerebbero musica a tutto volume dalle auto aperte e schiamazzi, giudicati irrispettosi data la vicinanza con il cimitero. E' stato dunque chiesto di vigilare sull'osservanza della fascia di rispetto. Sul tema è intervenuto il sindaco Paolo Redaelli, che si è riservato di monitorare la situazione.

Si è così conclusa la serata dedicata a Missaglia: l’ultimo incontro con i cittadini si terrà questa sera presso la sala civica di Contra.
C.Fu.


















