Molteno: una nuova struttura sul ponte di Viale Consolini. L'assessore Bassani illustra il progetto
Una nuova struttura indipendente scavalcherà il ponte storico di Viale Consolini a Molteno, chiuso dallo scorso 6 dicembre 2024 a causa di un grave cedimento strutturale. Dopo l'approvazione da parte della giunta comunale della delibera che ha dato ufficialmente il via al percorso amministrativo per la sistemazione dell'infrastruttura, emergono ora i dettagli tecnici dell'intervento scelto dall'amministrazione.

A spiegare la soluzione individuata è l'assessore ai lavori pubblici Andrea Bassani, che sottolinea come la priorità sia quella di restituire ai cittadini un collegamento strategico. ''L'intervento ha come obiettivo principale la riapertura in sicurezza al traffico di Viale Consolini. Il ponte esistente, verosimilmente risalente alla fine dell'Ottocento e realizzato in muratura di pietra ad arco, ha subito il crollo della chiave dell'arco, compromettendone la capacità portante e rendendolo quindi inutilizzabile''.

Le verifiche tecniche condotte negli ultimi mesi hanno portato a escludere un ripristino della struttura esistente e a individuare una soluzione che consentirà di riaprire la strada senza gravare sul ponte storico. ''A seguito delle valutazioni tecniche, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello idraulico, è stata individuata una soluzione che consente di ripristinare la viabilità senza gravare staticamente sul manufatto storico. Verrà infatti realizzata una nuova struttura indipendente che scavalcherà il ponte esistente''.
Come ha precisato Bassani, ''l’intervento prevede la realizzazione di due nuovi appoggi esterni al sedime del ponte, fondati su micropali, sui quali sarà costruito un nuovo impalcato prefabbricato. In questo modo il traffico sarà sostenuto dalla nuova struttura, mentre il ponte storico non svolgerà più alcuna funzione portante. Il traffico sarà a doppio senso di marcia e non come inizialmente ipotizzato a senso alternato''.
La soluzione individuata rappresenta anche la scelta più sostenibile dal punto di vista economico: il progetto prevede infatti un investimento compreso tra i 120 e i 130 mila euro, decisamente inferiore agli oltre 500 mila euro che sarebbero stati necessari per demolire e ricostruire integralmente il ponte. ''Questa soluzione – ha precisato Bassani - permette di riaprire e mettere in sicurezza l'asse viario in tempi più contenuti, evitando la demolizione e ricostruzione del ponte esistente, intervento che avrebbe richiesto anche le autorizzazioni della Soprintendenza e risorse economiche decisamente più elevate, oggi difficilmente reperibili''.

Nella delibera approvata dalla giunta comunale la scorsa settimana, viene recepita la proposta di TENINVEST S.p.A. di realizzare le opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione. ''Abbiamo scelto una soluzione che coniuga sicurezza, rapidità di esecuzione e sostenibilità economica, consentendo di restituire ai cittadini un collegamento importante per la viabilità del territorio'' ha conlcuso l'assessore.
Secondo quanto previsto dall’amministrazione, i lavori potrebbero concludersi entro la fine dell'anno, o al più tardi nei primi mesi del 2027.
Alcune immagini della viabilità interdetta in prossimità del ponte di Viale Consolini
A spiegare la soluzione individuata è l'assessore ai lavori pubblici Andrea Bassani, che sottolinea come la priorità sia quella di restituire ai cittadini un collegamento strategico. ''L'intervento ha come obiettivo principale la riapertura in sicurezza al traffico di Viale Consolini. Il ponte esistente, verosimilmente risalente alla fine dell'Ottocento e realizzato in muratura di pietra ad arco, ha subito il crollo della chiave dell'arco, compromettendone la capacità portante e rendendolo quindi inutilizzabile''.
Le verifiche tecniche condotte negli ultimi mesi hanno portato a escludere un ripristino della struttura esistente e a individuare una soluzione che consentirà di riaprire la strada senza gravare sul ponte storico. ''A seguito delle valutazioni tecniche, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello idraulico, è stata individuata una soluzione che consente di ripristinare la viabilità senza gravare staticamente sul manufatto storico. Verrà infatti realizzata una nuova struttura indipendente che scavalcherà il ponte esistente''.
Come ha precisato Bassani, ''l’intervento prevede la realizzazione di due nuovi appoggi esterni al sedime del ponte, fondati su micropali, sui quali sarà costruito un nuovo impalcato prefabbricato. In questo modo il traffico sarà sostenuto dalla nuova struttura, mentre il ponte storico non svolgerà più alcuna funzione portante. Il traffico sarà a doppio senso di marcia e non come inizialmente ipotizzato a senso alternato''.

L'assessore Andrea Bassani
La soluzione individuata rappresenta anche la scelta più sostenibile dal punto di vista economico: il progetto prevede infatti un investimento compreso tra i 120 e i 130 mila euro, decisamente inferiore agli oltre 500 mila euro che sarebbero stati necessari per demolire e ricostruire integralmente il ponte. ''Questa soluzione – ha precisato Bassani - permette di riaprire e mettere in sicurezza l'asse viario in tempi più contenuti, evitando la demolizione e ricostruzione del ponte esistente, intervento che avrebbe richiesto anche le autorizzazioni della Soprintendenza e risorse economiche decisamente più elevate, oggi difficilmente reperibili''.
Nella delibera approvata dalla giunta comunale la scorsa settimana, viene recepita la proposta di TENINVEST S.p.A. di realizzare le opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione. ''Abbiamo scelto una soluzione che coniuga sicurezza, rapidità di esecuzione e sostenibilità economica, consentendo di restituire ai cittadini un collegamento importante per la viabilità del territorio'' ha conlcuso l'assessore.
Secondo quanto previsto dall’amministrazione, i lavori potrebbero concludersi entro la fine dell'anno, o al più tardi nei primi mesi del 2027.
M.Mau.


















