Annone: le tariffe TARI rimangono invariate
Tariffe TARI invariate ad Annone di Brianza. Il consiglio comunale riunito lunedì 29 giugno ha approvato il Piano economico finanziario (PEF) 2026-2029 e confermato, per il 2026, le stesse tariffe applicate nell'anno precedente, alla luce di un costo del servizio sostanzialmente stabile.
A illustrare il provvedimento è stata la vicesindaca Laura Bartesaghi, che ha ricordato come la delibera venga assunta nel rispetto del termine del 31 luglio.
Entrando nel merito del Piano economico finanziario, Bartesaghi ha spiegato che ''il Piano Economico Finanziario (PEF) predisposto per il triennio 2026-2029 evidenzia per l'anno 2026 un costo complessivo del servizio non significativamente variato rispetto all'esercizio precedente''.
Il costo complessivo stimato per il prossimo anno ammonta a 231.038 euro, di cui 126.275 euro destinati ai costi fissi e 104.763 euro ai costi variabili.
Alla luce di questi dati, l'amministrazione ha deciso di non modificare il carico tributario per cittadini e attività economiche: ''Si è quindi deciso di confermare le tariffe TARI applicate per l'esercizio precedente, confermando quindi il 52% della quota variabile a carico delle utenze domestiche e il 48% alle utenze non domestiche''.
Nel corso dell'intervento sono state inoltre indicate le scadenze per il pagamento della tassa rifiuti, fissate al 30 ottobre e al 1° dicembre.
Resta inoltre confermata l'applicazione delle componenti perequative previste da ARERA, tra cui la quota UR3, destinata al finanziamento del Bonus sociale rifiuti, pari a 6 euro per ogni utenza.
Su questo punto Bartesaghi ha evidenziato una novità importante riguardante una misura di sostegno destinata alle famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica: ''Quest'anno il bonus è stato erogato per la prima volta. A fronte di un fondo di circa 7 mila euro sono stati applicati circa mille euro e sono risultati beneficiari una cinquantina di nuclei familiari''.
A illustrare il provvedimento è stata la vicesindaca Laura Bartesaghi, che ha ricordato come la delibera venga assunta nel rispetto del termine del 31 luglio.
Entrando nel merito del Piano economico finanziario, Bartesaghi ha spiegato che ''il Piano Economico Finanziario (PEF) predisposto per il triennio 2026-2029 evidenzia per l'anno 2026 un costo complessivo del servizio non significativamente variato rispetto all'esercizio precedente''.
Il costo complessivo stimato per il prossimo anno ammonta a 231.038 euro, di cui 126.275 euro destinati ai costi fissi e 104.763 euro ai costi variabili.
Alla luce di questi dati, l'amministrazione ha deciso di non modificare il carico tributario per cittadini e attività economiche: ''Si è quindi deciso di confermare le tariffe TARI applicate per l'esercizio precedente, confermando quindi il 52% della quota variabile a carico delle utenze domestiche e il 48% alle utenze non domestiche''.
Nel corso dell'intervento sono state inoltre indicate le scadenze per il pagamento della tassa rifiuti, fissate al 30 ottobre e al 1° dicembre.
Resta inoltre confermata l'applicazione delle componenti perequative previste da ARERA, tra cui la quota UR3, destinata al finanziamento del Bonus sociale rifiuti, pari a 6 euro per ogni utenza.
Su questo punto Bartesaghi ha evidenziato una novità importante riguardante una misura di sostegno destinata alle famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica: ''Quest'anno il bonus è stato erogato per la prima volta. A fronte di un fondo di circa 7 mila euro sono stati applicati circa mille euro e sono risultati beneficiari una cinquantina di nuclei familiari''.


















