Casatenovo: IC e Fumagalli 'perdono' le attuali dirigenti. Rientreranno in Puglia e Sicilia
Le scuole (pubbliche) di Casatenovo perderanno le attuali dirigenti scolastiche. Come si evince dal decreto di mobilità interregionale ufficializzato nelle scorse ore dall'Ufficio Scolastico Territoriale mediante pubblicazione sui propri canali istituzionali, Simonetta Baldari – attuale guida dell'Istituto Comprensivo – ed Emanuela Marino, preside dell'Istituto Professionale Graziella Fumagalli, rientreranno rispettivamente in Puglia ed in Sicilia. La prima è stata assegnata all'IC di San Vito dei Normanni, provincia di Brindisi; la collega all'IC Falcone e Borsellino di Siracusa.
Sarà dunque un ritorno a casa per le due dirigenti che nel novembre 2024, dopo aver espletato e vinto il concorso indetto dal Ministero, erano state assegnate alle due importanti realtà scolastiche, affidate – sino a quel momento – ad altrettanti reggenti, in mancanza di presidi titolari.
La professoressa Baldari, ad anno scolastico già iniziato, aveva rilevato la collega Alessandra Ansaldi, preside titolare al Comprensivo di Cassago; un inizio non semplice per la dirigente, a poche settimane dall'avvenuto crollo del soffitto dell'aula magna della scuola media registratosi durante un violento nubifragio, con il trasferimento degli alunni alle primarie di Giovenzana e Crotta, sino alla conclusione degli accertamenti.
A cedere il testimone alla collega Marino era stato invece Dario Crippa, da molti anni ormai, ''guida'' del Greppi di Monticello, che poche settimane prima aveva nuovamente assunto la reggenza della scuola superiore di Casatenovo, sprovvista di una guida titolare dalla partenza di Renzo Izzi.
La domanda di trasferimento è stata accolta: le due dirigenti lasceranno la Brianza ancor prima della naturale scadenza del contratto (che ha durata triennale). Nelle prossime settimane dunque si avrà qualche certezza in più relativamente al futuro delle scuole di Casatenovo che parevano aver finalmente trovato un po' di stabilità dopo anni segnati da continue reggenze. Al momento non è chiaro se sarà quest'ultima la sorte che toccherà a Comprensivo e Fumagalli, oppure se potranno essere guidate da un dirigente titolare.
Non si tratta delle uniche scuole provinciali destinate, dal 1°settembre, a perdere il proprio riferimento al vertice in virtù della mobilità interregionale. Accolta – a giudicare appunto da quanto si legge sul sito dell'UTR – anche la domanda di trasferimento del collega Vittorio Ruberto, dirigente dell'IC Falcone e Borsellino di Lecco, che tornerà in Calabria (all'IC Badolato-Guardavalle, provincia di Catanzaro) dopo sei anni trascorsi in Lombardia.
Risale infatti al 2020 l'assegnazione dell'incarico al vertice del comprensivo 1 che comprende ben undici plessi, non solo della città (tra Santo Stefano, Chiuso e Maggianico), ma anche della vicina Pescate.
Per quanto riguarda invece la mobilità regionale, non si registrano novità per i dirigenti in scadenza triennale di contratto. Lorenza Martocchi sarà nuovamente alla guida del comprensivo di Bellano, Orsola Moro resta a Bosisio e Giovanna Sala a Merate. Proseguiranno anche le esperienze di Maria Pia Riva all'IC Stoppani di Lecco, di Luisa Zuccoli al Badoni e quelle della Città di Oggiono; confermate Anna Panzeri al Bachelet e Pierina Montella al Comprensivo.

Simonetta Baldari (IC Casatenovo)
Sarà dunque un ritorno a casa per le due dirigenti che nel novembre 2024, dopo aver espletato e vinto il concorso indetto dal Ministero, erano state assegnate alle due importanti realtà scolastiche, affidate – sino a quel momento – ad altrettanti reggenti, in mancanza di presidi titolari.
La professoressa Baldari, ad anno scolastico già iniziato, aveva rilevato la collega Alessandra Ansaldi, preside titolare al Comprensivo di Cassago; un inizio non semplice per la dirigente, a poche settimane dall'avvenuto crollo del soffitto dell'aula magna della scuola media registratosi durante un violento nubifragio, con il trasferimento degli alunni alle primarie di Giovenzana e Crotta, sino alla conclusione degli accertamenti.
A cedere il testimone alla collega Marino era stato invece Dario Crippa, da molti anni ormai, ''guida'' del Greppi di Monticello, che poche settimane prima aveva nuovamente assunto la reggenza della scuola superiore di Casatenovo, sprovvista di una guida titolare dalla partenza di Renzo Izzi.

Emanuela Marino (Istituto Graziella Fumagalli)
La domanda di trasferimento è stata accolta: le due dirigenti lasceranno la Brianza ancor prima della naturale scadenza del contratto (che ha durata triennale). Nelle prossime settimane dunque si avrà qualche certezza in più relativamente al futuro delle scuole di Casatenovo che parevano aver finalmente trovato un po' di stabilità dopo anni segnati da continue reggenze. Al momento non è chiaro se sarà quest'ultima la sorte che toccherà a Comprensivo e Fumagalli, oppure se potranno essere guidate da un dirigente titolare.
Non si tratta delle uniche scuole provinciali destinate, dal 1°settembre, a perdere il proprio riferimento al vertice in virtù della mobilità interregionale. Accolta – a giudicare appunto da quanto si legge sul sito dell'UTR – anche la domanda di trasferimento del collega Vittorio Ruberto, dirigente dell'IC Falcone e Borsellino di Lecco, che tornerà in Calabria (all'IC Badolato-Guardavalle, provincia di Catanzaro) dopo sei anni trascorsi in Lombardia.
Risale infatti al 2020 l'assegnazione dell'incarico al vertice del comprensivo 1 che comprende ben undici plessi, non solo della città (tra Santo Stefano, Chiuso e Maggianico), ma anche della vicina Pescate.

Vittorio Ruberto (IC Falcone e Borsellino)
Per quanto riguarda invece la mobilità regionale, non si registrano novità per i dirigenti in scadenza triennale di contratto. Lorenza Martocchi sarà nuovamente alla guida del comprensivo di Bellano, Orsola Moro resta a Bosisio e Giovanna Sala a Merate. Proseguiranno anche le esperienze di Maria Pia Riva all'IC Stoppani di Lecco, di Luisa Zuccoli al Badoni e quelle della Città di Oggiono; confermate Anna Panzeri al Bachelet e Pierina Montella al Comprensivo.
G.C.


















