Casatenovo: la mattinata a Villa Mariani inizia con lo yoga
Una domenica mattina all'insegna del benessere, dell'ascolto di sé e della condivisione. È quella vissuta il 12 luglio nel suggestivo parco di Villa Mariani a Casatenovo, dove numerosi partecipanti si sono ritrovati alle 8 per una lezione di yoga all'aperto guidata dalla psicologa Emma Caccia.

L'iniziativa è stata promossa da In Comune – Giovani al Centro, il progetto dedicato alle politiche giovanili nato dalla collaborazione tra il gruppo di lavoro comunale, l'Amministrazione di Casatenovo e la Pro Loco, con l'obiettivo di proporre occasioni dedicate al benessere psicofisico della cittadinanza.
Prima dell'inizio della pratica, Emma Caccia ha voluto ringraziare il Comune per l'opportunità offerta e tutti i presenti che, nonostante l'orario mattutino, hanno scelto di iniziare la giornata dedicando del tempo a sé stessi.

Al termine dell'iniziativa, l'insegnante ha condiviso con la nostra redazione parte della propria esperienza personale, raccontando come lo yoga sia entrato nella sua vita in un momento di grande difficoltà. ''È stato uno strumento di rinascita – ha raccontato – Mi ha insegnato a volermi bene, a prendermi cura di me stessa e a diventare consapevole delle risorse che erano sempre state dentro di me, ma che in quel periodo di buio non riuscivo a vedere''.

Da quell'esperienza è nata anche la scelta di integrare questa disciplina nella propria attività professionale. ''Oggi desidero offrire anche ad altre persone la possibilità di intraprendere un percorso di ascolto, consapevolezza e riscoperta di sé, accompagnandole a rifiorire''.

La psicologa ha quindi illustrato le caratteristiche della pratica proposta, ispirata al Vinyasa Yoga, uno stile dinamico nel quale il movimento segue il ritmo del respiro. Accanto alle posizioni trovano spazio anche momenti dedicati alla meditazione e al pranayama, le tecniche di respirazione che favoriscono un ascolto più profondo del corpo e delle proprie emozioni.

Nel corso della pratica anche la musica ha avuto un ruolo centrale. Emma Caccia ha spiegato come non rappresenti un semplice accompagnamento, ma uno strumento capace di favorire l'emersione di emozioni, ricordi e sensazioni: ''Amo integrare la musica nelle mie lezioni perché permette di entrare in contatto con ciò che spesso rimane nascosto. Oltre a creare un'atmosfera rilassante e avvolgente, aiuta emozioni e ricordi a emergere attraverso il suono''.

La pratica proposta nel parco di Villa Mariani, intitolata "Essere Respiro", era dedicata al ritorno a ciò che di più autentico ciascuno custodisce dentro di sé. Una proposta pensata proprio per il periodo estivo, stagione ricca di stimoli, incontri e occasioni di socialità che spesso portano a rivolgere l'attenzione soprattutto verso ciò che accade all'esterno.

''La lezione nasce come un invito a rallentare, ad ascoltarsi e a lasciare andare, poco alla volta, tutto ciò che ci allontana dalla nostra essenza'', ha spiegato Emma Caccia. ''Attraverso il respiro possiamo rivolgere lo sguardo dentro di noi e ritrovare ciò che è davvero essenziale''.

Un messaggio racchiuso anche nella riflessione conclusiva proposta ai partecipanti: ''L'essenziale è invisibile agli occhi. Quando ti senti perso, quando tutto ti spinge a rivolgere l'attenzione verso l'esterno, fermati un momento, chiudi gli occhi, posa una mano sul cuore e, ascoltando il tuo respiro, chiediti che cosa è davvero essenziale per te''.

La lezione si è svolta in un clima di serenità e partecipazione. Nonostante la sveglia di buon mattino, l'iniziativa ha raccolto un'ottima adesione, confermando l'interesse della comunità verso proposte dedicate alla cura della persona e al benessere psicofisico e trasformando il parco di Villa Mariani in uno spazio di ascolto e condivisione, dove i partecipanti hanno potuto rallentare il ritmo quotidiano e dedicare del tempo a sé stessi.

Al termine della pratica, i partecipanti che lo hanno desiderato hanno proseguito la mattinata condividendo una colazione al Bar Marco Pane Pizza di via Foscolo, a Galgiana, trasformando anche quel momento in un'occasione di incontro e convivialità.

L'iniziativa è stata promossa da In Comune – Giovani al Centro, il progetto dedicato alle politiche giovanili nato dalla collaborazione tra il gruppo di lavoro comunale, l'Amministrazione di Casatenovo e la Pro Loco, con l'obiettivo di proporre occasioni dedicate al benessere psicofisico della cittadinanza.
Prima dell'inizio della pratica, Emma Caccia ha voluto ringraziare il Comune per l'opportunità offerta e tutti i presenti che, nonostante l'orario mattutino, hanno scelto di iniziare la giornata dedicando del tempo a sé stessi.

Al termine dell'iniziativa, l'insegnante ha condiviso con la nostra redazione parte della propria esperienza personale, raccontando come lo yoga sia entrato nella sua vita in un momento di grande difficoltà. ''È stato uno strumento di rinascita – ha raccontato – Mi ha insegnato a volermi bene, a prendermi cura di me stessa e a diventare consapevole delle risorse che erano sempre state dentro di me, ma che in quel periodo di buio non riuscivo a vedere''.

Da quell'esperienza è nata anche la scelta di integrare questa disciplina nella propria attività professionale. ''Oggi desidero offrire anche ad altre persone la possibilità di intraprendere un percorso di ascolto, consapevolezza e riscoperta di sé, accompagnandole a rifiorire''.

La psicologa ha quindi illustrato le caratteristiche della pratica proposta, ispirata al Vinyasa Yoga, uno stile dinamico nel quale il movimento segue il ritmo del respiro. Accanto alle posizioni trovano spazio anche momenti dedicati alla meditazione e al pranayama, le tecniche di respirazione che favoriscono un ascolto più profondo del corpo e delle proprie emozioni.

Nel corso della pratica anche la musica ha avuto un ruolo centrale. Emma Caccia ha spiegato come non rappresenti un semplice accompagnamento, ma uno strumento capace di favorire l'emersione di emozioni, ricordi e sensazioni: ''Amo integrare la musica nelle mie lezioni perché permette di entrare in contatto con ciò che spesso rimane nascosto. Oltre a creare un'atmosfera rilassante e avvolgente, aiuta emozioni e ricordi a emergere attraverso il suono''.

La pratica proposta nel parco di Villa Mariani, intitolata "Essere Respiro", era dedicata al ritorno a ciò che di più autentico ciascuno custodisce dentro di sé. Una proposta pensata proprio per il periodo estivo, stagione ricca di stimoli, incontri e occasioni di socialità che spesso portano a rivolgere l'attenzione soprattutto verso ciò che accade all'esterno.

''La lezione nasce come un invito a rallentare, ad ascoltarsi e a lasciare andare, poco alla volta, tutto ciò che ci allontana dalla nostra essenza'', ha spiegato Emma Caccia. ''Attraverso il respiro possiamo rivolgere lo sguardo dentro di noi e ritrovare ciò che è davvero essenziale''.

Un messaggio racchiuso anche nella riflessione conclusiva proposta ai partecipanti: ''L'essenziale è invisibile agli occhi. Quando ti senti perso, quando tutto ti spinge a rivolgere l'attenzione verso l'esterno, fermati un momento, chiudi gli occhi, posa una mano sul cuore e, ascoltando il tuo respiro, chiediti che cosa è davvero essenziale per te''.

La lezione si è svolta in un clima di serenità e partecipazione. Nonostante la sveglia di buon mattino, l'iniziativa ha raccolto un'ottima adesione, confermando l'interesse della comunità verso proposte dedicate alla cura della persona e al benessere psicofisico e trasformando il parco di Villa Mariani in uno spazio di ascolto e condivisione, dove i partecipanti hanno potuto rallentare il ritmo quotidiano e dedicare del tempo a sé stessi.

Al termine della pratica, i partecipanti che lo hanno desiderato hanno proseguito la mattinata condividendo una colazione al Bar Marco Pane Pizza di via Foscolo, a Galgiana, trasformando anche quel momento in un'occasione di incontro e convivialità.
G.S.


















