TU Cassago: qual è l'opinione della maggioranza sull'impianto BESS?
Riceviamo e pubblichiamo la nota del capogruppo di minoranza in consiglio comunale a Cassago, Alessio Giussani, con oggetto l'impianto BESS (sistema di stoccaggio energetico in batteria in grado di convertire l’energia elettrica in energia chimica e di riportarla in forma elettrica quando necessario).
Nonostante coinvolga in primis la vicina Cremella, il progetto - qualora dovesse essere realizzato - prevede l'installazione di un cavidotto di collegamento tra la struttura in località Isola e la centrale elettrica di Bulciaghetto, che attraverserebbe dunque anche una fetta di territorio cassaghese.
A questo proposito Giussani si chiede come mai l'Amministrazione Marabese non abbia ritenuto opportuno organizzare un incontro pubblico con la cittadinanza per illustrare nel dettaglio quel che potrebbe accadere.
Nel comunicato l'esponente di TU Cassago si chiede poi quale sia la posizione della maggioranza sul tema: favorevole o contraria? Se i comuni di Barzanò e Bulciago hanno espresso pubblicamente il proprio sostegno all'Amministrazione di Cremella - che sin dall'inizio non ha nascosto le proprie perplessità sull'eventuale insediamento sul proprio territorio del BESS - non si conosce ad oggi l'opinione del sindaco e della sua squadra.
Di seguito pubblichiamo la nota di Alessio Giussani, specificando che lo spazio resta a disposizione per eventuali contributi, precisazioni o repliche:

Mentre sull’albo pretorio i documenti amministrativi scorrono con la consueta, impeccabile regolarità burocratica, a Cassago Brianza tutto tace. È stato infatti pubblicato l’Avviso di Avvio del Procedimento per la realizzazione dell’ impianto BESS (Battery Energy Storage System) nel vicino Comune di Cremella (Pubblicazione n. 388/2026), a una manciata di metri dal confine cassaghese (circa 800?).
Un'opera strategica, imponente, che per funzionare ha bisogno di un "dettaglio" non trascurabile: un cavidotto che, volenti o nolenti, passerà proprio sotto le strade del nostro Comune.
Eppure, a Cassago l'acqua scorre serenamente, come se la cosa non ci riguardasse.
Davanti a un intervento di questa portata, l'amministrazione comunale di Cassago non ha ritenuto necessario organizzare un incontro pubblico o un'assemblea informativa per spiegare ai residenti cosa stia succedendo a pochi passi da casa loro.
Che cos'è davvero un sistema BESS? Che cos'è il MASE? Cosa comporta la "pubblica utilità"? Quali osservazioni sono state fatte dai nostri uffici (se sono state fatte naturalmente..)?

Al di là degli aspetti tecnici, ciò che lascia perplessi è l’assenza di una presa di posizione pubblica. Qual è il ruolo dell'amministrazione di Cassago Brianza in questa partita? Qual è la sua posizione politica e tecnica? Favorevole, contraria, o semplicemente spettatrice?
Governare un territorio non significa solo gestire l'ordinaria amministrazione, ma anche guidare la comunità attraverso i cambiamenti che la circondano. Lasciare che un'infrastruttura di questa portata attraversi il sottosuolo e sorga a pochi passi dal paese senza una sola serata di dibattito, senza un confronto trasparente su rischi, benefici o eventuali compensazioni ambientali, significa privare i cittadini della consapevolezza sul futuro del proprio paese.
Ma come l’acqua scorre velocemente (semi-cit) tra un po scorrerà anche la corrente e tutto proseguirà...
Nonostante coinvolga in primis la vicina Cremella, il progetto - qualora dovesse essere realizzato - prevede l'installazione di un cavidotto di collegamento tra la struttura in località Isola e la centrale elettrica di Bulciaghetto, che attraverserebbe dunque anche una fetta di territorio cassaghese.
A questo proposito Giussani si chiede come mai l'Amministrazione Marabese non abbia ritenuto opportuno organizzare un incontro pubblico con la cittadinanza per illustrare nel dettaglio quel che potrebbe accadere.
Nel comunicato l'esponente di TU Cassago si chiede poi quale sia la posizione della maggioranza sul tema: favorevole o contraria? Se i comuni di Barzanò e Bulciago hanno espresso pubblicamente il proprio sostegno all'Amministrazione di Cremella - che sin dall'inizio non ha nascosto le proprie perplessità sull'eventuale insediamento sul proprio territorio del BESS - non si conosce ad oggi l'opinione del sindaco e della sua squadra.
Di seguito pubblichiamo la nota di Alessio Giussani, specificando che lo spazio resta a disposizione per eventuali contributi, precisazioni o repliche:

Mentre sull’albo pretorio i documenti amministrativi scorrono con la consueta, impeccabile regolarità burocratica, a Cassago Brianza tutto tace. È stato infatti pubblicato l’Avviso di Avvio del Procedimento per la realizzazione dell’ impianto BESS (Battery Energy Storage System) nel vicino Comune di Cremella (Pubblicazione n. 388/2026), a una manciata di metri dal confine cassaghese (circa 800?).
Un'opera strategica, imponente, che per funzionare ha bisogno di un "dettaglio" non trascurabile: un cavidotto che, volenti o nolenti, passerà proprio sotto le strade del nostro Comune.
Eppure, a Cassago l'acqua scorre serenamente, come se la cosa non ci riguardasse.
Davanti a un intervento di questa portata, l'amministrazione comunale di Cassago non ha ritenuto necessario organizzare un incontro pubblico o un'assemblea informativa per spiegare ai residenti cosa stia succedendo a pochi passi da casa loro.
Che cos'è davvero un sistema BESS? Che cos'è il MASE? Cosa comporta la "pubblica utilità"? Quali osservazioni sono state fatte dai nostri uffici (se sono state fatte naturalmente..)?

Al di là degli aspetti tecnici, ciò che lascia perplessi è l’assenza di una presa di posizione pubblica. Qual è il ruolo dell'amministrazione di Cassago Brianza in questa partita? Qual è la sua posizione politica e tecnica? Favorevole, contraria, o semplicemente spettatrice?
Governare un territorio non significa solo gestire l'ordinaria amministrazione, ma anche guidare la comunità attraverso i cambiamenti che la circondano. Lasciare che un'infrastruttura di questa portata attraversi il sottosuolo e sorga a pochi passi dal paese senza una sola serata di dibattito, senza un confronto trasparente su rischi, benefici o eventuali compensazioni ambientali, significa privare i cittadini della consapevolezza sul futuro del proprio paese.
Ma come l’acqua scorre velocemente (semi-cit) tra un po scorrerà anche la corrente e tutto proseguirà...
Alessio Giussani - Tu Cassago


















