Casatenovo: una mostra per celebrare i 50 anni di fotografie degli AFCB
Sono abituati ad immortalare luoghi, persone, momenti. Questa volta però, i protagonisti saranno proprio loro e la macchina fotografica per raccontare la serata dovranno per forza di cose cederla a qualcun altro. Stiamo parlando del gruppo AFCB – Amatori Fotografici Cassina de' Bracchi – che proprio quest'anno taglia il traguardo dei cinquant'anni di attività. Una ricorrenza speciale che sarà celebrata attraverso la mostra di immagini allestita in sala civica a Cassina de' Bracchi durante la Festa di Sant'Anna.
''Partiti come semplici appassionati di fotografia, nel tempo abbiamo acquisito sempre più esperienze e raggiunto traguardi impensabili'' racconta Giorgio Pennati a nome del gruppo. ''Abbiamo tenuto duro nei periodi che sembravano poco redditizi dal punto di vista fotografico, dovuti soprattutto agli impegni per la famiglia ed il lavoro. Superato questo periodo, ci siamo concentrati sulla vita del paese che ci circonda e la comunità''.
Gli AFCB fanno parte ormai della storia di Casatenovo: innumerevoli i servizi realizzati in questi decenni in occasione di eventi organizzati da Comune, Parrocchie, associazioni e tanto altri. Legati a doppio filo all'associazione Sentieri e Cascine, sono sempre in prima linea quando si tratta di raccontare la comunità e di prendere parte a progetti capaci di valorizzare il paese a trecentosessanta gradi.
''Un vanto è stato per noi la collaborazione per la stesura di ''Casatenovo il libro'' un volume dedicato al paese a settant'anni dall’ultima pubblicazione, idea nata e finalizzata grazie alla Pro loco. In questa occasione è emersa l'importanza dell'archivio di foto che abbiamo scattato in questo mezzo secolo di attività'' ha aggiunto Pennati
Ma non solo Casatenovo: in questi anni gli AFCB hanno allestito mostre e partecipato ad incontri fotografici anche nei paesi vicini. E poi viaggi, su e giù per l'Italia, per realizzare reportage che riguardano tradizioni e feste patronali in Italia, occasioni che hanno consentito loro di ottenere riconoscimenti anche a livello internazionale.
''Ogni anno, come di consueto, durante la festa del Sant’Anna Social Club, partner importante, allestiamo mostre a tema dove i casatesi si ritrovano e si confrontano guardando le fotografie. Quest'anno ci facciamo un regalo e festeggiamo il nostro anniversario con un'esposizione dedicata alla nostra realtà'' ha proseguito Pennati.
''Con le migliaia di foto realizzate in tutti questi anni ci è stato difficile scegliere la metodologia della mostra. La decisione è stata quella di immaginare di aprire in soffitta degli scatoloni pieni di fotografie e cominciare a sfogliarle, guardarle e riscoprire i tanti ricordi; ricostruire i momenti e nella continua curiosità, accorgersi che hai distribuito in tutta la stanza tante fotografie sul pavimento e non sai più come muoverti perchè ti hanno circondato''.
La mostra si comporrà di diversi pannelli fotografici dove, per ognuno di questi, ci saranno molte foto disordinate come quelle immaginate in soffitta e dove si troveranno tante storie ed eventi e sicuramente qualche persona potrà dire, riconoscendosi: ''quella volta io c’ero''.
Ogni pannello riporterà una frase sul tema fotografia, ma quella che i fotografi vorrebbero ricordare è quella di Stefano Massini che dice: una fotografia è una lunga lettera senza parole.
Insomma, quale modo migliore per augurare ''buon compleanno'' agli AFCB se non partecipando alla loro mostra? Appuntamento mercoledì 22 luglio alle ore 21 in sala civica per il taglio del nastro dell'esposizione che sarà visitabile durante le giornate della festa sino alla serata di domenica 26.

I fotografi dell'AFCB in alcuni scatti realizzati in questi lunghi anni
''Partiti come semplici appassionati di fotografia, nel tempo abbiamo acquisito sempre più esperienze e raggiunto traguardi impensabili'' racconta Giorgio Pennati a nome del gruppo. ''Abbiamo tenuto duro nei periodi che sembravano poco redditizi dal punto di vista fotografico, dovuti soprattutto agli impegni per la famiglia ed il lavoro. Superato questo periodo, ci siamo concentrati sulla vita del paese che ci circonda e la comunità''.

Ogni pannello riporterà una frase sul tema fotografia, ma quella che i fotografi vorrebbero ricordare è quella di Stefano Massini che dice: una fotografia è una lunga lettera senza parole.

G.C.
Date evento
mercoledì, 22 luglio 2026


















