Villa Greppi: dal 27 torna il cinema all'aperto, nel parco

Da Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch a Primavera di Damiano Michieletto, da Un semplice incidente di Jafar Panahi a La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou. Undici pellicole di qualità per una rassegna che quest’anno spegne diciassette candeline e che si conferma come un appuntamento fisso dell’estate brianzola. Si tratta di Rapsodia d’Agosto, il cartellone di proiezioni sotto le stelle di Villa Greppi, a Monticello Brianza, promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e curato dal Bloom di Mezzago. Undici pellicole in programma dal 27 luglio al 31 agosto 2026 - il lunedì e il giovedì alle 21, nel cortile delle Scuderie - per un’edizione arricchita dalla possibilità di cenare, prima della proiezione, con le proposte stagionali e territoriali di Cascina Bressanella, che ogni sera condurrà alla visione del film con ingredienti semplici provenienti dai suoi orti.
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Un cartellone che, come ogni anno, include alcuni tra i più interessanti titoli degli ultimi mesi e che si apre lunedì 27 luglio con BUON VIAGGIO, MARIE di Enya Baroux, ospite della serata l’Associazione Luca Coscioni. L’ottantenne Marie, malata terminale decisa a ricorrere al suicidio assistito in Svizzera, nasconde la verità al figlio Bruno e alla nipote Anna. Coinvolge così l’ignaro assistente Rudy in un viaggio in camper sotto il pretesto di un’eredità da riscuotere, in un percorso familiare intenso e sincero.
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Si prosegue giovedì 30 luglio con FATHER MOTHER SISTER BROTHER di Jim Jarmusch, Leone d’Oro a Venezia 2025. Costruito come un trittico ambientato tra Stati Uniti, Dublino e Parigi, il film offre ritratti intimi e malinconici sulle relazioni tra genitori e figli adulti e tra fratelli, sospesi tra commedia e sottile commozione.

Lunedì 3 agosto tocca a IL CASO 137 di Dominik Moll, thriller premiato ai Cesar e ai Lumiere Awards 2026. L'ispettrice Stéphanie indaga sul grave ferimento di un giovane manifestante da parte della polizia. La ricerca della verità diventerà presto una questione personale, spingendola a sfidare l'ostilità dei colleghi.

Giovedì 6 agosto si passa a UN SEMPLICE INCIDENTE di Jafar Panahi, Palma d’oro a Cannes 2025 e Miglior film straniero per il National Board of Review. Rimasta in panne di notte, una famiglia incontra un uomo che crede di riconoscere nel padre un ex torturatore del regime. L'uomo lo sequestra, ma il dubbio dello scambio di persona darà il via a un teso confronto sulla violenza e la vendetta.
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Lunedì 10 agosto tocca a LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco Sossai, vincitore di 8 David di Donatello 2026. Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni alla ricerca dell'ultimo bicchiere, incontrano una notte il giovane studente Giulio. Un road movie alcolico nella pianura veneta che cambierà per sempre lo sguardo sul futuro del ragazzo.

Si passa a giovedì 13 agosto con la proiezione di MIO FRATELLO È UN VICHINGO – THE LAST VIKING di Anders Thomas Jensen. Appena uscito di prigione, Anker vuole recuperare un vecchio bottino. L'unico a sapere dove sia è suo fratello Manfred, che però è convinto di essere John Lennon: per sbloccare la situazione, ad Anker non resterà che tentare la folle impresa di rimettere in piedi i Beatles.

Lunedì 17 agosto è la volta di IL SILENZIO DEGLI ALTRI di Eva Libertad. Ángela, sorda, e il compagno Héctor, udente, affrontano la nascita della loro prima figlia. Una storia intima e priva di idealizzazioni sulle incomprensioni e sulle fatiche quotidiane del comunicare tra la comunità sorda e quella udente.
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Fissata per il 20 agosto, invece, la proiezione di LA TORTA DEL PRESIDENTE di Hasan Hadi. Nell'Iraq del 1990 sotto Saddam Hussein, la piccola Lamia deve preparare una torta per il dittatore. Il viaggio verso Baghdad alla ricerca dei rari ingredienti si trasformerà in un'avventura di formazione attraverso una città affamata e ostile.

Il terzultimo titolo in cartellone è PRIMAVERA di Damiano Michieletto, in programma per lunedì 24 agosto con introduzione musicale della violinista Vittoria Mansi e reduce dal successo ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Nella Venezia del Settecento, la talentuosa e reclusa violinista orfana Cecilia vede la propria vita stravolta dall'arrivo di un nuovo e rivoluzionario insegnante: Antonio Vivaldi.

La rassegna prosegue giovedì 27 agosto con LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI di Shih-Ching Tsou, Miglior film alla Festa del Cinema di Roma 2025. La piccola I-Jing esplora la nuova vita a Taipei con la madre, ma il suo disegnare con la mano sinistra scatena le superstizioni del nonno. Un esordio potente che, tra commedia e segreti di famiglia, unisce tradizione e modernità.

A chiudere l’edizione 2026 del cinema sotto le stelle è, lunedì 31 agosto, TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE di Cherien Dabis, candidato giordano agli Oscar 2026, con la partecipazione speciale di Maria Elena Marabotto Petrelluzzi. Attraverso il dramma di un ragazzo ferito, una madre ripercorre tre generazioni di lotte per la propria identità di una famiglia palestinese, a partire dagli sfollamenti del 1948.

Informazioni – Tutte le proiezioni si terranno alle 21. La prenotazione è consigliata per il film e necessaria per la cena compilando il modulo su www.bloomnet.org  o su www.villagreppi.it . L’iniziativa aderisce a CINEMA REVOLUTION: tutti i film europei costano € 3,50. Per gli altri film: intero 7 euro, ridotto over 65 5 euro, ridotto under 26 4 euro. In caso di maltempo le proiezioni saranno annullate. Per informazioni: Consorzio Villa Greppi Tel. 039 9207160, Bloom Tel. 039 623853.

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