Oggiono: santi e balordi, uno spettacolo sugli ''ultimi''
Una serata tra comicità e teatro popolare. Sabato 18 luglio, al PalaBachelet di Oggiono, è andato in scena "Santi, Balordi e Poveri Cristi", spettacolo inserito nella settima edizione de "La Piccola Rassegna".

Sul palco le attrici e autrici Giulia Angeloni e Flavia Ripa, protagoniste di una performance originale, intensa e ricca di ironia, capace di conquistare il pubblico con un susseguirsi di personaggi surreali e allo stesso tempo profondamente umani.

Lo spettacolo racconta il viaggio di Banja e Sharazade, due figure sospese tra realtà e immaginazione che, nel tentativo di liberarsi dei curiosi "fenomeni da baraccone" con cui sono costrette a convivere, finiscono per imbattersi in un'umanità ancora più eccentrica. Una vera e propria corte dei miracoli popolata da santi, balordi, freaks e disadattati, tutti accomunati dalla loro fragilità e dalla ricerca di un posto nel mondo.

Attraverso una narrazione vivace e un continuo alternarsi di registri comici e poetici, prendono vita personaggi indimenticabili: il bambino nato con due teste perché il padre lo desiderava "il più intelligente del mondo", una scimmietta che si innamora di una voce proveniente dalle celle di Regina Coeli, tre anziane affacciate al balcone che sognano uno sceicco come quelli del grande schermo, fino a un insolito Gesù Cristo accompagnato da San Pietro in viaggio in incognito, protagonisti di divertenti avventure.

Con una scenografia essenziale e una forte presenza scenica, Giulia Angeloni e Flavia Ripa hanno saputo trasformare ogni racconto in un piccolo universo teatrale, alternando ritmo e ironia. Il risultato è stato uno spettacolo capace di far sorridere, divertire e, allo stesso tempo, invitare il pubblico a guardare con occhi diversi chi vive ai margini, restituendo dignità e umanità ai cosiddetti "ultimi".

Al termine della rappresentazione, gli applausi calorosi del pubblico hanno premiato il lavoro delle due artiste, confermando ancora una volta il valore della proposta culturale de La Piccola Rassegna, che anche in questa settima edizione continua a offrire appuntamenti di qualità, valorizzando il teatro contemporaneo e la sua capacità di raccontare il presente attraverso linguaggi accessibili a un pubblico vario.
Sul palco le attrici e autrici Giulia Angeloni e Flavia Ripa, protagoniste di una performance originale, intensa e ricca di ironia, capace di conquistare il pubblico con un susseguirsi di personaggi surreali e allo stesso tempo profondamente umani.
Lo spettacolo racconta il viaggio di Banja e Sharazade, due figure sospese tra realtà e immaginazione che, nel tentativo di liberarsi dei curiosi "fenomeni da baraccone" con cui sono costrette a convivere, finiscono per imbattersi in un'umanità ancora più eccentrica. Una vera e propria corte dei miracoli popolata da santi, balordi, freaks e disadattati, tutti accomunati dalla loro fragilità e dalla ricerca di un posto nel mondo.
Attraverso una narrazione vivace e un continuo alternarsi di registri comici e poetici, prendono vita personaggi indimenticabili: il bambino nato con due teste perché il padre lo desiderava "il più intelligente del mondo", una scimmietta che si innamora di una voce proveniente dalle celle di Regina Coeli, tre anziane affacciate al balcone che sognano uno sceicco come quelli del grande schermo, fino a un insolito Gesù Cristo accompagnato da San Pietro in viaggio in incognito, protagonisti di divertenti avventure.
Con una scenografia essenziale e una forte presenza scenica, Giulia Angeloni e Flavia Ripa hanno saputo trasformare ogni racconto in un piccolo universo teatrale, alternando ritmo e ironia. Il risultato è stato uno spettacolo capace di far sorridere, divertire e, allo stesso tempo, invitare il pubblico a guardare con occhi diversi chi vive ai margini, restituendo dignità e umanità ai cosiddetti "ultimi".
Al termine della rappresentazione, gli applausi calorosi del pubblico hanno premiato il lavoro delle due artiste, confermando ancora una volta il valore della proposta culturale de La Piccola Rassegna, che anche in questa settima edizione continua a offrire appuntamenti di qualità, valorizzando il teatro contemporaneo e la sua capacità di raccontare il presente attraverso linguaggi accessibili a un pubblico vario.


















