Oggiono, Acerbi: ''degrado in centro. La città merita più rispetto''
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Debora Acerbi, esponente del gruppo di minoranza che siede in consiglio comunale a Oggiono:
"Oggiono bella, Oggiono romantica" e il progetto del MUD (Museo Urbano Diffuso) dovevano segnare la "rinascita" del paese.
Basta però fare due passi in centro per capire quanto la realtà sia lontana dagli slogan della giunta.
Vasi d'arredo con piante secche e abbandonate proprio sotto gli striscioni della "rigenerazione", pavé costellato di buche e rattoppi d'asfalto stesi alla carlona, cestini che strabordano di rifiuti.
In estate la situazione precipita: il caldo fa marcire l'immondizia nei contenitori lasciati pieni sotto il sole, provocando cattivi odori e vermi.
Di fronte alle lamentele, la risposta è la solita scappatoia: "La gente è incivile". L'inciviltà esiste e va punita, ma usarla come alibi per coprire un deficit di programmazione non è accettabile.
Non sono i cittadini a far sprofondare i cubetti di porfido o a creare buche pericolose per pedoni e ciclisti.
Non sono i cittadini a lasciar seccare il verde pubblico posizionato dal Comune.
Non sono i cittadini a doversi occupare dei doppi giri di svuotamento dei cestini in estate o dei lavaggi straordinari nelle giornate afose.
Un’amministrazione virtuosa deve passare dalla propaganda alla cura reale del territorio:
Pianificazione estiva dei rifiuti: doppi giri giornalieri di svuotamento nelle aree critiche, uniti a sanificazione e lavaggio periodico dei contenitori.
Manutenzione seria e del verde: ripristino definitivo del pavé (basta rattoppi) e piantumazione di essenze resistenti con un piano sistematico di irrigazione.
Controlli e contrasto all'inciviltà: installare fototrappole e telecamere per sanzionare chi sporca, tutelando la maggioranza dei cittadini rispettosi.
Priorità di bilancio: garantire i fondi per la manutenzione ordinaria prima di spendere risorse in nuovi progetti di facciata o campagne d'immagine.
La gestione di un paese con i soldi pubblici richiede ancora più cura e rispetto che per la propria abitazione.
A casa propria le conseguenze di una trascuratezza ricadono sul singolo; nel pubblico, ogni euro speso proviene dai sacrifici e dal lavoro di tutta la comunità.
Votare significa dare fiducia. Oggiono e i suoi cittadini non hanno bisogno di altri proclami: meritano decoro, rispetto e fatti concreti ogni giorno.
Oggiono merita di essere bella davvero, non solo sulla carta.
"Oggiono bella, Oggiono romantica" e il progetto del MUD (Museo Urbano Diffuso) dovevano segnare la "rinascita" del paese.
Basta però fare due passi in centro per capire quanto la realtà sia lontana dagli slogan della giunta.
Vasi d'arredo con piante secche e abbandonate proprio sotto gli striscioni della "rigenerazione", pavé costellato di buche e rattoppi d'asfalto stesi alla carlona, cestini che strabordano di rifiuti.
In estate la situazione precipita: il caldo fa marcire l'immondizia nei contenitori lasciati pieni sotto il sole, provocando cattivi odori e vermi.

Non sono i cittadini a far sprofondare i cubetti di porfido o a creare buche pericolose per pedoni e ciclisti.
Non sono i cittadini a lasciar seccare il verde pubblico posizionato dal Comune.
Non sono i cittadini a doversi occupare dei doppi giri di svuotamento dei cestini in estate o dei lavaggi straordinari nelle giornate afose.
Un’amministrazione virtuosa deve passare dalla propaganda alla cura reale del territorio:
Manutenzione seria e del verde: ripristino definitivo del pavé (basta rattoppi) e piantumazione di essenze resistenti con un piano sistematico di irrigazione.
Controlli e contrasto all'inciviltà: installare fototrappole e telecamere per sanzionare chi sporca, tutelando la maggioranza dei cittadini rispettosi.
Priorità di bilancio: garantire i fondi per la manutenzione ordinaria prima di spendere risorse in nuovi progetti di facciata o campagne d'immagine.
La gestione di un paese con i soldi pubblici richiede ancora più cura e rispetto che per la propria abitazione.

Votare significa dare fiducia. Oggiono e i suoi cittadini non hanno bisogno di altri proclami: meritano decoro, rispetto e fatti concreti ogni giorno.
Oggiono merita di essere bella davvero, non solo sulla carta.
Debora Acerbi, Consigliere Comunale di Minoranza – Oggiono


















