Casatenovo, ex Vismara: transennato il marciapiede di Via Mameli
Da qualche giorno il marciapiede in fregio a Via Mameli - quello che divide la carreggiata dagli edifici dell'area ex Vismara di Casatenovo - appare ''transennato''. Il provvedimento è stato assunto dalla proprietà Officine Mak srl (che come si ricorderà, lo scorso anno si era aggiudicata all'asta l'ex compendio industriale dismesso ndr) di concerto con l'Amministrazione comunale, per ragioni di sicurezza.
Il vetrocemento presente sulla superficie del camminamento pedonale che collega appunto l'arteria a Piazza del Lavoro, in prossimità di quello che per decenni è stato l'accesso (ma anche l'uscita) del salumificio, appariva infatti rotto in alcuni punti.

Dal momento che l'intenzione del privato è quella di avviare nel breve periodo la demolizione dell'area e che non vi sono più attività commerciali ospitate all'interno dell'immobile (l'ultimo a lasciare i locali è stato, a inizio anno, lo spaccio dolciario ndr), la scelta ritenuta più opportuna è stata quella di chiudere il marciapiede al transito pedonale, evitando così di dover puntellare gli interrati (con un aggravio di costi ritenuto inutile data la situazione).
Il passaggio citato non è peraltro l'unico a disposizione: l'arteria è servita da un altro camminamento posto dall'altra parte della carreggiata, che consente da Piazza Mazzini, di raggiungere il posteggio in fregio all'ufficio postale.
Nel frattempo, al di là di questo aspetto minore - definiamolo così - l'iter procede. Come si ricorderà nelle scorse settimane è stata infatti rilasciata dagli uffici comunali l'autorizzazione paesaggistica per la demolizione degli edifici dell'ex comparto industriale, provvedimento che costituisce uno dei passaggi necessari per consentire l'avvio della fase più attesa dalla stessa cittadinanza.
Contestualmente, su iniziativa di Officine Mak srl, è stato avviato il procedimento per l'approvazione dell'integrazione del Piano di Caratterizzazione ambientale, mediante la presentazione di ulteriori indagini ambientali nell'ambito del percorso di riqualificazione.

A seguito dell'istanza presentata dalla proprietà, il Comune ha provveduto a convocare la Conferenza di Servizi, coinvolgendo gli enti competenti – Provincia di Lecco, ARPA Lombardia, ATS Brianza, Regione Lombardia, Soprintendenza e gli uffici comunali interessati – chiamati ad esprimersi sul documento tecnico predisposto.
La Conferenza, il cui termine è previsto a fine mese, è finalizzata all'approvazione del piano integrativo di caratterizzazione, passaggio indispensabile per completare il quadro conoscitivo dello stato ambientale del sito e definire le successive attività. Seguirranno i carotaggi e infine, per quanto riguarda la fase delle demolizioni, solo a seguito del rilascio dei relativi provvedimenti autorizzativi da parte del Comune potranno essere avviati gli interventi previsti.
Il vetrocemento presente sulla superficie del camminamento pedonale che collega appunto l'arteria a Piazza del Lavoro, in prossimità di quello che per decenni è stato l'accesso (ma anche l'uscita) del salumificio, appariva infatti rotto in alcuni punti.

Un paio di immagini scattate in Via Mameli
Dal momento che l'intenzione del privato è quella di avviare nel breve periodo la demolizione dell'area e che non vi sono più attività commerciali ospitate all'interno dell'immobile (l'ultimo a lasciare i locali è stato, a inizio anno, lo spaccio dolciario ndr), la scelta ritenuta più opportuna è stata quella di chiudere il marciapiede al transito pedonale, evitando così di dover puntellare gli interrati (con un aggravio di costi ritenuto inutile data la situazione).
Il passaggio citato non è peraltro l'unico a disposizione: l'arteria è servita da un altro camminamento posto dall'altra parte della carreggiata, che consente da Piazza Mazzini, di raggiungere il posteggio in fregio all'ufficio postale.
Nel frattempo, al di là di questo aspetto minore - definiamolo così - l'iter procede. Come si ricorderà nelle scorse settimane è stata infatti rilasciata dagli uffici comunali l'autorizzazione paesaggistica per la demolizione degli edifici dell'ex comparto industriale, provvedimento che costituisce uno dei passaggi necessari per consentire l'avvio della fase più attesa dalla stessa cittadinanza.
Contestualmente, su iniziativa di Officine Mak srl, è stato avviato il procedimento per l'approvazione dell'integrazione del Piano di Caratterizzazione ambientale, mediante la presentazione di ulteriori indagini ambientali nell'ambito del percorso di riqualificazione.

A seguito dell'istanza presentata dalla proprietà, il Comune ha provveduto a convocare la Conferenza di Servizi, coinvolgendo gli enti competenti – Provincia di Lecco, ARPA Lombardia, ATS Brianza, Regione Lombardia, Soprintendenza e gli uffici comunali interessati – chiamati ad esprimersi sul documento tecnico predisposto.
La Conferenza, il cui termine è previsto a fine mese, è finalizzata all'approvazione del piano integrativo di caratterizzazione, passaggio indispensabile per completare il quadro conoscitivo dello stato ambientale del sito e definire le successive attività. Seguirranno i carotaggi e infine, per quanto riguarda la fase delle demolizioni, solo a seguito del rilascio dei relativi provvedimenti autorizzativi da parte del Comune potranno essere avviati gli interventi previsti.
G.C.


















