CSC Costa presenta la rosa della prossima stagione
È iniziata ufficialmente lunedì 20 luglio la nuova stagione del CSC Costa Masnaga, che ha presentato la Juniores Regionale B e la Prima Squadra, pronta ad affrontare il campionato di Promozione dopo la vittoria dello scorso torneo. Un primo appuntamento caratterizzato dall’entusiasmo e dalla volontà di costruire un percorso importante, sia per il settore giovanile sia per la formazione maggiore.
A guidare la Juniores Regionale B sarà mister Lucio Straccialù, tornato a Costa dopo una precedente esperienza. Il tecnico guarda con ottimismo alla nuova avventura e si dice soddisfatto dell'approccio mostrato dai ragazzi fin dai primi giorni: ''Mi aspetto una buona stagione: ho visto i ragazzi carichi, non vedono l’ora di iniziare. L’ambiente lo conoscevo già essendo stato qui una decina di anni fa: sono molto fiducioso, ho visto la società che in questi anni è cresciuta e migliorata sotto tanti aspetti. Siamo riusciti a creare un ottimo gruppo e sono sicuro che faremo un buon campionato''.

Ad affiancarlo in panchina ci saranno Fabrizio Cesana nel ruolo di vice allenatore e Mauro Della Francesca come terzo allenatore. Anche il direttore sportivo Lorenzo Bardella condivide l'entusiasmo del tecnico e guarda con fiducia alla stagione, auspicando che il lavoro svolto possa tradursi in risultati importanti.
Grande attesa anche per la prima squadra, chiamata al debutto nel campionato di promozione. mister Andrea Ronchi ha spiegato il lavoro svolto durante l'estate per costruire una rosa competitiva, illustrando le scelte effettuate insieme alla direzione sportiva.

''Nella rosa abbiamo dovuto cambiare tanto, qualcuno perchè in promozione, con le valutazioni fatte con il direttore sportivo, è stato pensato non ci potessero stare; qualcun altro invece non ha potuto prendersi l’impegno del terzo allenamento nonostante andasse ad affrontare una categoria superiore. Ci siamo quindi mossi sul mercato inserendo alcuni giocatori del nostro settore giovanile che erano già stati visionati da dicembre in poi e qualcun altro da settori giovanili importanti sul territorio. Oltre a questi sono stati presi dei profili che pensiamo si adattino bene alle caratteristiche dei moduli che andrò a schierare successivamente in campo''.
Il tecnico parla del progetto di quest’anno: ''Il nostro obiettivo, da neopromossi, è sicuramente quello di fare bene: cercare il prima possibile di raggiungere la tranquillità e poi vedremo quale sarà il nostro campionato. Ci sarà da capire in che girone andremo perché su Lecco ci sono quattro squadre (Morbegno, Colico, Rovagnate Costa Masnaga) e dovremo vedere se ci dirotteranno sul girone monzese o su quello comasco. Questo a prescindere non esula dai nostri obiettivi''.
La direzione che il mister vorrà dare alla squadra è già segnata: ''Il mio primo compito – spiega Ronchi - sarà quello di amalgamare il gruppo, di trovare la tranquillità di spogliatoio e quella coesistenza che hanno già permesso di vincere il campionato. Penso che questo sia un aspetto basilare quando si vogliono raggiungere determinati obiettivi e creare una famiglia all’interno dello spogliatoio. Poi vedremo tutto quello che arriverà, sarà di guadagnato''.
Conclude Ronchi: ''Abbiamo già messo in campo delle amichevoli con l’Olginatese il 23 e un triangolare il 30 e il 6 settembre si partirà con la Coppa Lombardia. Gli auspici sono buoni, io sono ottimista: speriamo che anche i ragazzi, come dice Gattuso, si mettano nel mezzo e scendano in campo sempre per affrontare ogni partita come se fosse quella decisiva''.

A fare il punto sul progetto tecnico è stato anche il direttore sportivo Mattia Molteni, che ha spiegato la filosofia con cui è stata costruita la squadra, puntando con decisione sul ringiovanimento della rosa e sulla valorizzazione dei giovani. ''Nella stagione 2026-2027 affrontiamo il campionato di promozione che sarà composto da parecchie compagini molto attrezzate e con budget importanti. Essendo noi neopromosse e non avendo un budget importante, ho preferito impostare la squadra sui giovani: ho ringiovanito molto rispetto all’anno precedente. Ho cambiato il 60% della squadra, inserendo tanti Under che non avevamo e tanti ragazzi dai 25 anni in su che ho visto personalmente. Tanti sono delle scommesse però penso di averli scelti con tranquillità: vista la mia esperienza calcistica ho preferito prendermi delle responsabilità in più e avere a disposizione risorse per il futuro''.
Il direttore sportivo sottolinea come la scelta di investire sui giovani rappresenti una prospettiva di crescita per le prossime stagioni: ''Se i ragazzi si dimostrano all’altezza possiamo affrontare degli ottimi campionati di Promozione negli anni a venire. Quest’anno puntiamo a una bella salvezza, non ci nascondiamo ma siamo ambiziosi, come lo sono io che ho più di 600 partite di categoria sopra''.

Molteni si sofferma poi sull'importanza della continuità dello staff tecnico, elemento che considera uno dei punti di forza della società: ''Ripartiamo da uno staff confermatissimo. Ronchi è un mister importante. Oltre al lavoro dell’anno scorso che ci ha fatto vincere il campionato, per me è un mister fuori categoria, che merita di stare almeno in una categoria sopra. É un po’ sprecato in promozione ma ce lo teniamo stretto. Il vice Mirko Durante è un giovane molto bravo, così come il nuovo preparatore atletico con cui andremo a lavorare tanto dal punto di vista fisico, atletico e di prevenzione. Abbiamo anche un nuovo massaggiatore, Guido Biffi, grande uomo di campo''.
Guardando al campionato ormai alle porte, il direttore sportivo trasmette fiducia e determinazione, pur consapevole delle difficoltà che attendono la squadra. ''Partiamo con entusiasmo e sicuramente daremo del filo da torcere a tutti. Troveremo delle corazzate ma non ci faremo trovare impreparati: sarà dura per quelli che giocheranno contro di noi e non daremo nulla per scontato, ma cercheremo di preparare tutte le partite al meglio. I ragazzi li ho visti carichi e pronti: sono tutti all’altezza di un campionato di promozione''.

Non manca infine un pensiero per chi ha contribuito alla promozione conquistata nella passata stagione e per il percorso di crescita del vivaio: ''Un po’ mi è dispiaciuto – aggiunge Molteni - il fatto di cambiare così tanto però questa cosa si è resa quasi obbligatoria. In ogni caso, abbiamo ringraziato tutti i ragazzi che ci hanno permesso di vincere, tutti insieme, ognuno con il proprio contributo al campionato. Il progetto è anche quello di cercare di inserire, anno con anno, una o due figure che provengono dalla Juniores regionale e dei ragazzi giovani da sotto: non è facile perché il livello si alza, tanti ragazzi non sono pronti e tanti non si vogliono mettere in discussione e al primo fatto negativo mollano. Quest’anno ne abbiamo inseriti tre o quattro: speriamo almeno un paio di traghettarli per i prossimi anni''.
Il CSC Costa Masnaga si appresta così a vivere una stagione che unisce continuità e rinnovamento: da una parte c’è la volontà di confermarsi protagonista nel percorso di crescita del settore giovanile, dall'altra l'ambizione di conquistare una salvezza tranquilla in Promozione, valorizzando i giovani e mantenendo lo spirito di gruppo.
A guidare la Juniores Regionale B sarà mister Lucio Straccialù, tornato a Costa dopo una precedente esperienza. Il tecnico guarda con ottimismo alla nuova avventura e si dice soddisfatto dell'approccio mostrato dai ragazzi fin dai primi giorni: ''Mi aspetto una buona stagione: ho visto i ragazzi carichi, non vedono l’ora di iniziare. L’ambiente lo conoscevo già essendo stato qui una decina di anni fa: sono molto fiducioso, ho visto la società che in questi anni è cresciuta e migliorata sotto tanti aspetti. Siamo riusciti a creare un ottimo gruppo e sono sicuro che faremo un buon campionato''.

Ad affiancarlo in panchina ci saranno Fabrizio Cesana nel ruolo di vice allenatore e Mauro Della Francesca come terzo allenatore. Anche il direttore sportivo Lorenzo Bardella condivide l'entusiasmo del tecnico e guarda con fiducia alla stagione, auspicando che il lavoro svolto possa tradursi in risultati importanti.
Grande attesa anche per la prima squadra, chiamata al debutto nel campionato di promozione. mister Andrea Ronchi ha spiegato il lavoro svolto durante l'estate per costruire una rosa competitiva, illustrando le scelte effettuate insieme alla direzione sportiva.

''Nella rosa abbiamo dovuto cambiare tanto, qualcuno perchè in promozione, con le valutazioni fatte con il direttore sportivo, è stato pensato non ci potessero stare; qualcun altro invece non ha potuto prendersi l’impegno del terzo allenamento nonostante andasse ad affrontare una categoria superiore. Ci siamo quindi mossi sul mercato inserendo alcuni giocatori del nostro settore giovanile che erano già stati visionati da dicembre in poi e qualcun altro da settori giovanili importanti sul territorio. Oltre a questi sono stati presi dei profili che pensiamo si adattino bene alle caratteristiche dei moduli che andrò a schierare successivamente in campo''.
Il tecnico parla del progetto di quest’anno: ''Il nostro obiettivo, da neopromossi, è sicuramente quello di fare bene: cercare il prima possibile di raggiungere la tranquillità e poi vedremo quale sarà il nostro campionato. Ci sarà da capire in che girone andremo perché su Lecco ci sono quattro squadre (Morbegno, Colico, Rovagnate Costa Masnaga) e dovremo vedere se ci dirotteranno sul girone monzese o su quello comasco. Questo a prescindere non esula dai nostri obiettivi''.

Conclude Ronchi: ''Abbiamo già messo in campo delle amichevoli con l’Olginatese il 23 e un triangolare il 30 e il 6 settembre si partirà con la Coppa Lombardia. Gli auspici sono buoni, io sono ottimista: speriamo che anche i ragazzi, come dice Gattuso, si mettano nel mezzo e scendano in campo sempre per affrontare ogni partita come se fosse quella decisiva''.

A fare il punto sul progetto tecnico è stato anche il direttore sportivo Mattia Molteni, che ha spiegato la filosofia con cui è stata costruita la squadra, puntando con decisione sul ringiovanimento della rosa e sulla valorizzazione dei giovani. ''Nella stagione 2026-2027 affrontiamo il campionato di promozione che sarà composto da parecchie compagini molto attrezzate e con budget importanti. Essendo noi neopromosse e non avendo un budget importante, ho preferito impostare la squadra sui giovani: ho ringiovanito molto rispetto all’anno precedente. Ho cambiato il 60% della squadra, inserendo tanti Under che non avevamo e tanti ragazzi dai 25 anni in su che ho visto personalmente. Tanti sono delle scommesse però penso di averli scelti con tranquillità: vista la mia esperienza calcistica ho preferito prendermi delle responsabilità in più e avere a disposizione risorse per il futuro''.
Il direttore sportivo sottolinea come la scelta di investire sui giovani rappresenti una prospettiva di crescita per le prossime stagioni: ''Se i ragazzi si dimostrano all’altezza possiamo affrontare degli ottimi campionati di Promozione negli anni a venire. Quest’anno puntiamo a una bella salvezza, non ci nascondiamo ma siamo ambiziosi, come lo sono io che ho più di 600 partite di categoria sopra''.

Molteni si sofferma poi sull'importanza della continuità dello staff tecnico, elemento che considera uno dei punti di forza della società: ''Ripartiamo da uno staff confermatissimo. Ronchi è un mister importante. Oltre al lavoro dell’anno scorso che ci ha fatto vincere il campionato, per me è un mister fuori categoria, che merita di stare almeno in una categoria sopra. É un po’ sprecato in promozione ma ce lo teniamo stretto. Il vice Mirko Durante è un giovane molto bravo, così come il nuovo preparatore atletico con cui andremo a lavorare tanto dal punto di vista fisico, atletico e di prevenzione. Abbiamo anche un nuovo massaggiatore, Guido Biffi, grande uomo di campo''.
Guardando al campionato ormai alle porte, il direttore sportivo trasmette fiducia e determinazione, pur consapevole delle difficoltà che attendono la squadra. ''Partiamo con entusiasmo e sicuramente daremo del filo da torcere a tutti. Troveremo delle corazzate ma non ci faremo trovare impreparati: sarà dura per quelli che giocheranno contro di noi e non daremo nulla per scontato, ma cercheremo di preparare tutte le partite al meglio. I ragazzi li ho visti carichi e pronti: sono tutti all’altezza di un campionato di promozione''.

Non manca infine un pensiero per chi ha contribuito alla promozione conquistata nella passata stagione e per il percorso di crescita del vivaio: ''Un po’ mi è dispiaciuto – aggiunge Molteni - il fatto di cambiare così tanto però questa cosa si è resa quasi obbligatoria. In ogni caso, abbiamo ringraziato tutti i ragazzi che ci hanno permesso di vincere, tutti insieme, ognuno con il proprio contributo al campionato. Il progetto è anche quello di cercare di inserire, anno con anno, una o due figure che provengono dalla Juniores regionale e dei ragazzi giovani da sotto: non è facile perché il livello si alza, tanti ragazzi non sono pronti e tanti non si vogliono mettere in discussione e al primo fatto negativo mollano. Quest’anno ne abbiamo inseriti tre o quattro: speriamo almeno un paio di traghettarli per i prossimi anni''.
Il CSC Costa Masnaga si appresta così a vivere una stagione che unisce continuità e rinnovamento: da una parte c’è la volontà di confermarsi protagonista nel percorso di crescita del settore giovanile, dall'altra l'ambizione di conquistare una salvezza tranquilla in Promozione, valorizzando i giovani e mantenendo lo spirito di gruppo.


















