Bosisio: assemblea pubblica per illustrare i lavori al collettore

Una serata di confronto con i cittadini per spiegare nel dettaglio un intervento destinato a ridurre il rischio di allagamenti in una delle zone più delicate del paese. Giovedì 23 luglio l'Amministrazione comunale di Bosisio Parini ha convocato un'assemblea pubblica dedicata ai lavori di potenziamento del collettore di raccolta delle acque piovane in Via IV Novembre.
A illustrare il progetto sono stati il sindaco Paolo Gilardi, il direttore dei lavori ingegner Massimiliano De Rose, il direttore tecnico dell'impresa esecutrice, il responsabile dell'Area Lavori Pubblici del Comune, architetto Locatelli, insieme ad altri rappresentanti dell'amministrazione comunale.
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Nel corso della serata il primo cittadino ha ripercorso la storia degli allagamenti che interessano la zona del "Pignolo", supportando la spiegazione con alcune fotografie storiche risalenti agli anni Settanta. L'area, è stato ricordato, si trova infatti nel punto più basso di un bacino idrografico di circa venti ettari, dove confluiscono naturalmente le acque meteoriche, risultando da sempre particolarmente esposta agli allagamenti.
Un primo passo verso la risoluzione del problema era stato compiuto nel 2017 con la realizzazione delle vasche di laminazione in Largo San Francesco. Si tratta di grandi manufatti in cemento che, durante gli eventi piovosi più intensi, raccolgono temporaneamente l'acqua attraverso un sistema di troppo pieno, funzionando anche in assenza di energia elettrica. Terminata l'emergenza, l'acqua viene poi rilasciata gradualmente nel lago attraverso la normale condotta.
Se quell'intervento ha consentito di mettere in sicurezza l'area delle vasche, oggi la criticità si è spostata lungo via IV Novembre. La condotta esistente, infatti, non è più in grado di convogliare tutta l'acqua piovana verso le vasche di laminazione, con la conseguenza che, durante i temporali più intensi, l'acqua invade la carreggiata, si riversa nelle corti private e crea disagi alla circolazione. A questo si aggiunge l'effetto "imbuto" del canale di ingresso alle vasche, che rallenta ulteriormente il deflusso.
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Per questo motivo il cosiddetto Lotto B dell'intervento prevede il potenziamento del collettore lungo tutta Via IV Novembre, dalle vasche di laminazione fino all'altezza della pizzeria Zambros. Il nuovo manufatto, realizzato in cemento con sezione rettangolare, verrà posato al centro della carreggiata.
L'opera sarà realizzata grazie a un finanziamento a fondo perduto di 300.000 euro concesso da Regione Lombardia.
L'avvio del cantiere è previsto per il prossimo 25 agosto. I lavori saranno suddivisi in due fasi: la prima interesserà il tratto dalle vasche di laminazione fino all'incrocio con via Donatori di Sangue, mentre la seconda proseguirà fino alla pizzeria Zambros. Per tutta la durata dell'intervento il traffico veicolare sarà interdetto lungo i tratti interessati.
Numerose le domande rivolte dai residenti presenti in sala, soprattutto in merito all'organizzazione del cantiere e ai possibili disagi. Tecnici e amministratori hanno fornito chiarimenti sulle modalità di esecuzione dei lavori e sulle ricadute per la viabilità.
Tra gli aspetti affrontati anche quello relativo al trasporto pubblico. È stato confermato che le nuove linee autobus Bosisio-Lecco C140 e Bosisio-Como C40 continueranno a garantire il servizio, pur con una lieve deviazione del percorso. Sarà invece temporaneamente sospesa la fermata situata all'altezza della Termoidraulica Andreotti.
L'incontro si è concluso in un clima di dialogo e partecipazione. L'amministrazione comunale ha infine ringraziato i cittadini per la presenza e la collaborazione, scusandosi anticipatamente per gli inevitabili disagi legati al cantiere e ribadendo come l'intervento rappresenti un passaggio fondamentale per mitigare il rischio di allagamenti e migliorare la sicurezza idraulica dell'area.
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