Casatenovo: Sant'Anna ha chiuso un'edizione 'record' memorabile, nel ricordo di Nico
La Festa di Sant'Anna 2026 non ha soltanto confermato il successo del passato, ma si è di fatto imposta tra le edizioni più memorabili di sempre.

A mente fredda – con la kermesse ormai chiusa la scorsa domenica - il consiglio direttivo traccia un bilancio a dir poco positivo dei cinque giorni di musica, buona cucina, solidarietà e molto altro, che hanno animato la frazione casatese di Cassina de' Bracchi, richiamando migliaia di giovani e non, dell'intero territorio.
A favorire la buona riuscita della manifestazione è stato innanzitutto il clima, rivelatosi ideale: caldo sì, ma non troppo. Pioggia poca e quasi rinfrescante. Il sole insomma, ha baciato la kermesse, passando poi il testimone a luna e stelle che hanno illuminato il cielo sopra Via Dante e Via Galilei.

''Le serate sono state davvero super partecipate'' ci hanno raccontato dal Sant'Anna Social Club, soddisfatti anche di un altro obiettivo raggiunto quest'anno: il ricambio generazionale.

''Come associazione abbiamo aumentato ulteriormente il numero di volontari inseriti nelle varie commissioni della Festa: spettacoli, cucina, beverage, allestimenti. Dalla fine delle elementari sino all'università, in tantissimi hanno risposto al nostro invito sia dal punto di vista organizzativo che operativo. La loro presenza è stata visibile e super potente''.

Per quanto riguarda le singole serate, tutte decisamente apprezzate, ognuna ha lasciato una traccia indelebile nella mente e nei cuori degli organizzatori e del pubblico.
Quella rap di mercoledì con Grido è stata molto divertente: sotto il palco non c'erano soltanto i giovani. L'ex Gemelli Diversi ha saputo catalizzare l'attenzione di diverse fasce anagrafiche.

Per Ricky Leroy sono arrivate – giovedì sera – persone dall'intera Lombardia per gustarsi l'esibizione di un'artista che è stato un pilastro della scena techno italiana e riferimento per tantissimi ragazzi, diventati nel frattempo adulti.
''Una presenza bellissima'' ci raccontano dal Sant'Anna Social Club, descrivendoci l'affabilità dell'ospite che ha desiderato fortemente avere un contatto diretto con il pubblico, esprimendo il desiderio di ritornare.

''Abbiamo avuto migliaia di persone: è stato il giovedì con più pubblico in assoluto. Ad aprire l'esibizione è stato Tito dj, un nostro amico, che ha potuto coronare un piccolo sogno, suonando poco prima di un suo riferimento''.
I cartoon sono stati invece i protagonisti della serata di venerdì con Giorgio Vanni - voce di numerose sigle di cartoni animati - un vero e proprio abbraccio collettivo tra generazioni. Se l'apertura era stata affidata a Suor Presa, è stato Pekka con la sua musica ad animare il Dinosaur Party, tema – come si ricorderà – di questa edizione di Sant'Anna, intitolata Jurassic Pork.
Sabato musica dal vivo e teatro: una proposta differente rispetto alle altre serate. Ospite Giovanni Ti Amo e poi Fabio Celenza con i suoi doppiaggi ironici resi celebri grazie anche a Propaganda Live. Infine set di Intercomunale Trash Brianza per la chiusura della serata. ''Altra grande partecipazione'' hanno proseguito dal direttivo, ripercorrendo nei dettagli la giornata di domenica, particolarmente ricca.

In mattinata camminata in ricordo di Giacomo Casati e il contest sulla torta nera in memoria dello chef Andrea Longo: due amici che ogni anno vengono omaggiati dalla ''loro'' frazione con eventi all'insegna di sport e cucina. Ricchissimo anche il Kid's day a tema dinosauri, con tantissimi bambini: uno dei più partecipati della storia di Sant'Anna, arricchito dalla presenza delle volontarie dell'Angolo Lettura.

In serata Silvia Sun e Oriente e poi la mitica Jo Squillo, reduce dal successo di Pechino Express. Un'esibizione davvero divertente e coinvolgente, con l'artista che dal palco – insieme a due ballerine e alla figlia elettiva Michelle Masullo - ha lanciato messaggi importanti sul ruolo della donna, invitando a ballare alcune volontarie.
Se l'intrattenimento è stato il punto forte di questa edizione, Sant'Anna come al solito si è caratterizzata anche per la cucina. Apprezzatissime le pietanze preparate e servite dai volontari, tra le quali spiccava la pizza Orto del Baffo con i prodotti del progetto di agricoltura sociale del benessere di Demetra.

E poi la solidarietà (che quest'anno si è intrecciata con il ricordo). Tante le iniziative messe in campo dal neo costituito gruppo ''Amici di Nico'', formatosi nelle scorse settimane con l'obiettivo di accendere i riflettori sul tema della salute mentale, tenendo viva la memoria di Nicola Poirè, il 35enne volontario della kermesse, venuto a mancare lo scorso maggio.

Molto parlava di lui quest'anno a Sant'Anna. C'era una pizza – chiamata Nico – inserita nella proposta della cucina, mentre la bicicletta con la quale aveva raggiunto Capo Nord è stata appesa nel tendone ristorante e illuminata così che tutti potessero notarla. Ci sono stati i messaggi lanciati sul palco dalla Casatesport volley che all'amico ha dedicato la promozione in Serie C e il brano scritto da Silvia Sun, proposto in chiusura del proprio set.
''Il clou della nostra dedica è stato con i fuochi d'artificio finali: ci sembrava l'unico momento in cui chi viene a Sant'Anna si ferma per quindici minuti, in silenzio, fissando il cielo'' hanno proseguito gli amici, ricordando la foto di Nicola sdraiato a terra accanto alla sua bicicletta, proiettata in quegli istanti, insieme alla sua voce estratta da un messaggio vocale inviato dal giovane alle sue colleghe insegnanti. Infine le note della sua band preferita I Segreti e il brano ''Sogna, ragazzo, sogna'' di Vecchioni e Alfa.

''E' stato un momento intenso e commovente che ha permesso di ricordare una nostra colonna portante'' le parole finali degli organizzatori che, a una manciata di giorni dalla fine di questa edizione, hanno ancora ben impressi nella mente impegno e fatica, ma anche il cuore colmo di tanta gratitudine nei confronti di una comunità che ogni anno raccoglie in gran numero il loro invito, così da poter dire: ''ne è valsa davvero la pena''.

Di Graffo Moretti le immagini ufficiali

Un'immagine del pubblico che ogni sera ha riempito l'area tra Via Dante e Via Galilei
A mente fredda – con la kermesse ormai chiusa la scorsa domenica - il consiglio direttivo traccia un bilancio a dir poco positivo dei cinque giorni di musica, buona cucina, solidarietà e molto altro, che hanno animato la frazione casatese di Cassina de' Bracchi, richiamando migliaia di giovani e non, dell'intero territorio.

L'esibizione di Suor Presa
A favorire la buona riuscita della manifestazione è stato innanzitutto il clima, rivelatosi ideale: caldo sì, ma non troppo. Pioggia poca e quasi rinfrescante. Il sole insomma, ha baciato la kermesse, passando poi il testimone a luna e stelle che hanno illuminato il cielo sopra Via Dante e Via Galilei.

Lo staff della cucina con Ricky Leroy
''Le serate sono state davvero super partecipate'' ci hanno raccontato dal Sant'Anna Social Club, soddisfatti anche di un altro obiettivo raggiunto quest'anno: il ricambio generazionale.

''Come associazione abbiamo aumentato ulteriormente il numero di volontari inseriti nelle varie commissioni della Festa: spettacoli, cucina, beverage, allestimenti. Dalla fine delle elementari sino all'università, in tantissimi hanno risposto al nostro invito sia dal punto di vista organizzativo che operativo. La loro presenza è stata visibile e super potente''.

Per quanto riguarda le singole serate, tutte decisamente apprezzate, ognuna ha lasciato una traccia indelebile nella mente e nei cuori degli organizzatori e del pubblico.

Grido
Quella rap di mercoledì con Grido è stata molto divertente: sotto il palco non c'erano soltanto i giovani. L'ex Gemelli Diversi ha saputo catalizzare l'attenzione di diverse fasce anagrafiche.

Per Ricky Leroy sono arrivate – giovedì sera – persone dall'intera Lombardia per gustarsi l'esibizione di un'artista che è stato un pilastro della scena techno italiana e riferimento per tantissimi ragazzi, diventati nel frattempo adulti.

Ricky Leroy e Tito dj
''Una presenza bellissima'' ci raccontano dal Sant'Anna Social Club, descrivendoci l'affabilità dell'ospite che ha desiderato fortemente avere un contatto diretto con il pubblico, esprimendo il desiderio di ritornare.

''Abbiamo avuto migliaia di persone: è stato il giovedì con più pubblico in assoluto. Ad aprire l'esibizione è stato Tito dj, un nostro amico, che ha potuto coronare un piccolo sogno, suonando poco prima di un suo riferimento''.

Giorgio Vanni
I cartoon sono stati invece i protagonisti della serata di venerdì con Giorgio Vanni - voce di numerose sigle di cartoni animati - un vero e proprio abbraccio collettivo tra generazioni. Se l'apertura era stata affidata a Suor Presa, è stato Pekka con la sua musica ad animare il Dinosaur Party, tema – come si ricorderà – di questa edizione di Sant'Anna, intitolata Jurassic Pork.

Fabio Celenza
Sabato musica dal vivo e teatro: una proposta differente rispetto alle altre serate. Ospite Giovanni Ti Amo e poi Fabio Celenza con i suoi doppiaggi ironici resi celebri grazie anche a Propaganda Live. Infine set di Intercomunale Trash Brianza per la chiusura della serata. ''Altra grande partecipazione'' hanno proseguito dal direttivo, ripercorrendo nei dettagli la giornata di domenica, particolarmente ricca.

In mattinata camminata in ricordo di Giacomo Casati e il contest sulla torta nera in memoria dello chef Andrea Longo: due amici che ogni anno vengono omaggiati dalla ''loro'' frazione con eventi all'insegna di sport e cucina. Ricchissimo anche il Kid's day a tema dinosauri, con tantissimi bambini: uno dei più partecipati della storia di Sant'Anna, arricchito dalla presenza delle volontarie dell'Angolo Lettura.

L'esibizione di Jo Squillo
In serata Silvia Sun e Oriente e poi la mitica Jo Squillo, reduce dal successo di Pechino Express. Un'esibizione davvero divertente e coinvolgente, con l'artista che dal palco – insieme a due ballerine e alla figlia elettiva Michelle Masullo - ha lanciato messaggi importanti sul ruolo della donna, invitando a ballare alcune volontarie.


E poi la solidarietà (che quest'anno si è intrecciata con il ricordo). Tante le iniziative messe in campo dal neo costituito gruppo ''Amici di Nico'', formatosi nelle scorse settimane con l'obiettivo di accendere i riflettori sul tema della salute mentale, tenendo viva la memoria di Nicola Poirè, il 35enne volontario della kermesse, venuto a mancare lo scorso maggio.

Nicola ''Nico'' Poirè
Molto parlava di lui quest'anno a Sant'Anna. C'era una pizza – chiamata Nico – inserita nella proposta della cucina, mentre la bicicletta con la quale aveva raggiunto Capo Nord è stata appesa nel tendone ristorante e illuminata così che tutti potessero notarla. Ci sono stati i messaggi lanciati sul palco dalla Casatesport volley che all'amico ha dedicato la promozione in Serie C e il brano scritto da Silvia Sun, proposto in chiusura del proprio set.


''E' stato un momento intenso e commovente che ha permesso di ricordare una nostra colonna portante'' le parole finali degli organizzatori che, a una manciata di giorni dalla fine di questa edizione, hanno ancora ben impressi nella mente impegno e fatica, ma anche il cuore colmo di tanta gratitudine nei confronti di una comunità che ogni anno raccoglie in gran numero il loro invito, così da poter dire: ''ne è valsa davvero la pena''.

Di Graffo Moretti le immagini ufficiali
G.C.


















